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Scooter Notizie correlate COM’E’ Non sempre ciò che luccica è oro ed il Beverly 500, pur sembrando uno scooter "oversize" per via delle sue forme paciose, ha in realtà dimensioni contenute, tanto che non ce la sentiamo di farlo rientrare tra i soliti "maxi". Tra tutti i membri della famiglia Beverly, il "500" si caratterizza per un look più personale e meno sportiveggiante. OLDIES Il vestito, infatti, si rifà vagamente a stili del passato (specie nella zona anteriore), con un uso abbondante di cromature e soluzioni particolari come il nuovo faro a goccia sul manubrio, affiancato dagli indicatori di direzione. Non mancano richiami alle "icone" storiche del Marchio, basti guardare la venatura cromata sullo scudo che fa tanto la Vespa che fù. MAGGIORE COMFORT La parte centrale, quella della pedana, riprende l’andamento curvilineo dei modelli "minori", mentre quasi identica è la coda, caratterizzata dal bel faro a freccia e dal robusto e ben integrato portapacchi in lega. La sella mantiene la soluzione a due piani separati, ma ora è più vicina al suolo di ben 25 mm (775 mm da terra), la porzione pilota ha un disegno più svasato sui lati per facilitare l’appoggio dei piedi a terra, un sostegno lombare più ampio e un’ergonomia di seduta migliorata. SCUSI SA L’ORA? Anche la strumentazione è in puro "old style", di chiara ispirazione vespista e forse fin troppo anni ’60, con il suo design "caramelloso" e, alla lunga, lezioso. Comunque, i due elementi circolari offrono tutte le informazioni necessarie e sono di facile lettura, anche se salta subito all’occhio la mancanza dell’orologio, elemento non più secondario su scooter di tale caratura. 460cc DI BUON MOTORE Dal punto di vista tecnico-ciclistico, il Beverly 200 e 500 si differenziano parecchio, a partire dalle dimensioni del cuore meccanico. Sul lato sinistro ora fa bella mostra di sé il poderoso monocilindrico Piaggio di 460 cc (lo stesso montato sullo X9500, l’Atlantic 500 e lo Scarabeo 500): 39 cavalli, 160 Km/h effettivi, accelerazioni da primato ed affidabilità sono le sue credenziali, oltre ad un animo indubbiamente ecologico dato dall’alimentazione a iniezione e dal catalizzatore, che fanno rientrare questo scooter nei limiti Euro 2. MUSURE DA CUSTOM Per garantire stabilità alle alte velocità, ma senza giocarsi troppa maneggevolezza (e senza cadere negli errori dello X9) i tecnici Piaggio hanno lavorato su vari parametri della ciclistica. Il Beverly 500 ora ha un interasse da vera custom, con i suoi ben 1.550 mm (80 mm in più rispetto al 200); inoltre è stata ritoccata l’inclinazione del cannotto di sterzo (ora 27,5°) e ridotta l’avancorsa (ora 111 mm). La forcella è una robusta Kayaba con steli da 41 mm, mentre l’impianto frenante si è rinforzato, potendo ora contare su due dischi da 260 mm all’anteriore (affiancati da pinze a doppio pistoncino differenziato) ed uno da 240 mm al posteriore (morso da una pinza a doppio pistoncino contrapposto). DIETRO È DA 14" Come su tutti i "maxi", anche sul Beverly non manca il sistema di frenata integrale, dove con la leva sinistra, si azionano contemporaneamente sia il disco posteriore, sia il disco anteriore sinistro. Altra modifica riguarda l’adozione di una ruota da 14" al posteriore, abbinata ad un pneumatico obeso da ben 150/70, mentre all’anteriore è rimasta la ruota da 16", con pneumatico "in carne"da 110/70. UN JET SOTTO LA SELLA Una soluzione, quella della ruota da 14", in contrasto con la dicitura di "ruote alte" che caratterizza il Beverly 500, ma che ha consentito ai tecnici di Pontedera, di ricavare un utile vano sottosella, sufficiente a contenere un casco jet (poco, in riferimento ai maxi "carenati", ma un’infinità rispetto alla concorrenza "alta"). A questo si aggiunge il vano nel retro scudo, apribile premendo il blocchetto d’accensione e, al cui interno si trovano i comandi per l’apertura della sella (ma la sella si apre anche con il pulsante elettrico nel retroscudo) e del serbatoio carburante, posto nel tunnel centrale. VALE IL PREZZO Buona, ma nulla di più, l’attenzione alle finiture ed all’assemblaggio delle plastiche, quanto a dotazione di serie non ci si può lamentare (orologio a parte): luce di cortesia nel vano sottosella, presa di corrente 12V, gancio retrattile dietro lo scudo, l’immobilizer, il gancio antifurto saldato al telaio, coprisella antipioggia el doppio cavalletto. Tutto questo al prezzo di uno scooterone 250: solo 4.995 euro (c.i.m.) un altro record che, se rapportato a prestazioni e alla qualità generale dello scooter, rende il Beverly 500 un mezzo ultra competitivo.
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