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Scooter Notizie correlate COM’È Nell'ultimo anno, gli scooter sportivi sono stati nel mirino dei produttori, con nuovi modelli presentati ogni mese. Una tendenza dei giovani scooteristi, desiderosi di avere uno scooter che dia loro l'illusione di avere una piccola moto. Una tendenza individuata per primi dal Phantom di Malaguti e dal Typhoon di Gilera. Con il Runner, Gilera inventa una nuova categoria di dueruote, il motoscooter. Il Runner è infatti molto di più di un semplice scooter sportivo, ma è l'anello mancante tra scooter e moto. Innanzitutto, il Runner si cavalca: per salire in sella è più facile far passare la gamba sopra la sella come su una moto, piuttosto che farla passare dietro lo scudo. GAMBE RISCALDATE Perché il Runner non ha una ampia pedana come gli altri scooter, ma tra scudo e sella passa un tubo del telaio, come un telaio monoculla motociclistico. Scomodo per chi porta magari le 12 bottiglie di acqua minerale appoggiate sulla pedana, utile per chi cerca sensazioni motociclistiche. I piedi hanno così due piccole pedane di appoggio, riscaldate da due bocchette regolabili da cui esce l'aria calda del radiatore. STILE ORIGINALE Anche lo stile, segnato dall'elemento centrale, è molto particolare. Riuscito lo scudo con un faro a mascherina di Diabolik che va anch'esso controtendenza: se tutti fanno finti fari sdoppiati, il Runner ha un faro unico che in realtà è costituito da due parabole (e due lampade) distinte. La coda sale verso l'alto, come una moto da GP. Non c'è il bauletto dietro lo scudo ma il vano sottosella è decisamente spazioso, grazie alla posizione del serbatoio, montato dietro lo scudo, nella culla del telaio. Soluzione che consente anche il rifornimento da un portello nello scudo, senza scendere di sella, mentre per aprire la sella è necessario sfilare la chiave dal blocchetto di accensione per infilarla in una serratura sulla fiancata (quando Piaggio-Gilera seguirà l'esempio di Yamaha-MBK ?). Completa e curata la strumentazione, rubata a una moto vera, con tachimetro, indicatori per temperatura acqua e livello carburante, un check control e le solite spie. Gli specchi retrovisori hanno la coppa fissa e il vetro regolabile per evitare che si spostino con le vibrazioni o con colpi accidentali. IL TELAIO ha un'architettura di derivazione motociclistica, con un disegno monoculla adattato alle esigenze di uno scooter. Oltre alla rigidità strutturale, questa soluzione consente anche una distribuzione dei pesi più favorevole rispetto a una impostazione tradizionale: il serbatoio da 9 litri è infatti alloggiato nella culla, così come la batteria. All'anteriore ha una forcella idraulica a steli rovesciati da 30mm con 73mm di escursione, al posteriore monta un ammortizzatore idraulico con corsa da 73,5mm che, mancanza grave su un mezzo con vocazione sportiva, non offre alcuna possibilità di regolazione. IL PREZZO, 4.500.000 lire, è in linea con gli altri scooter sportivi, interessante rispetto al contenuto tecnologico e alla qualità degli assemblaggi e delle plastiche utilizzate.
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