CONTROCORRENTE Mai come in questo periodo un colore è di
moda come il bianco. Che sia su un’auto o su una moto, pastello,
metallizzato o perlato, il colore che comprende tutti i colori sembra essere
diventato un must per tutti.
Non la
pensa così Peugeot, che nelle scorse settimane ha presentato una serie speciale
denominata RS e caratterizzata dal look total black.
SETTE PIU’ UNO
Proprio come la mitica Ford “T”, quindi, i nuovi Peugeot RS possono essere
acquistati in qualunque colorazione purché nera, mentre è decisamente più ampia
la scelta di motorizzazioni su cui indirizzare la propria preferenza.
Sono sette, infatti,
i modelli della gamma RS, divisi fra tre
Geopolis (125, 250 e 400) e quattro Satelis (125, 250, 400 e 500), ma è già
previsto anche il Geopolis 500, che però arriverà solo il prossimo giugno.
SPORTIVONI Come
fa intendere il nome, le modifiche estetiche introdotte su
questi scooter puntano su un’immagine sportiveggiante, Questa
caratterizzazione è sottolineata anche da
misurati
tocchi di rosso che
colorano le
pinze freno di tutti i GeoRS e dei SatRS 125 e 250 (il 400 e il 500 hanno
un doppio disco anteriore con pinze grigie),
le impunture della sella e i loghi RS posti sulle fiancate.
CURATI Il nero –
lucido o opaco - contraddistingue anche la paratia anticalore dello scarico su
tutti i modelli, gli steli forcella, il portapacchi posteriore del Geopolis e
le maniglie per il passeggero del Satelis, mentre
la soluzione trovata per le ruote – con razze nere e canale lucidato –
innalzano non di poco il risultato estetico degli RS, contraddistinti anche
da una cura notevole dei particolari e da una dotazione di alto livello.
Sia sul Geopolis, sia sul Satelis, infine,
viene montato un piccolo parabrezza nero fumé, che incattivisce molto la vista
frontale.
I SOLITI NOTI Rimangono invariate perciò
le qualità riconosciute di questi scooter
Peugeot: un’
abitabilità ottima in
relazione alle dimensioni complessive, un’attenzione particolare alla qualità
del
l’illuminazione notturna - grazie
all’uso di lampade di derivazione automobilistica –
e uno spazio sotto sella e nei vani retroscudo al vertice dei
rispettivi segmenti.
NON CAMBIA NULLA
D’altra parte, la qualità complessiva di questi scooter Peugeot è nota e
l’allestimento RS non apporta praticamente
alcuna modifica tecnica o costruttiva ai modelli d’origine.
L’unica eccezione riguarda il nuovo motore
di 125cc, che debutta proprio su questi RS e che è stato sviluppato con un
occhio di riguardo alla riduzione della rumorosità e alla fluidità di marcia.
IL PICCOLO E’
FRANCESE Prodotto internamente da Peugeot (mentre tutti gli altri motori
della gamma sono Piaggio),
questo monocilindrico a 4 valvole deriva dal
precedente ma
ha una nuova centralina
elettronica, un diverso corpo farfallato abbinato a
nuovi condotti d’aspirazione e mappature ottimizzate in funzione del
contenimento delle emissioni e dei consumi. Sono nuovi, inoltre, l’impianto
di scarico e la trasmissione a variatore, che presenta anche un carter di
diverso disegno e dotato di materiale fonoassorbente all’interno.
SI PUO’ SCALDARE
Nulla di estremamente innovativo, quindi, ma un motore al passo con i
concorrenti e che
preferisce lasciare le
luci della ribalta ad un intelligente soluzione trovata per il cavalletto
laterale. Questo, a differenza della quasi totalità di stampelle laterali
da scooter,
permette infatti
di scaldare il motore anche quando è
estratto, salvo poi non dare la possibilità di partire fintanto che non
viene ritratto completamente.
COPIA CARBONE Le
altre motorizzazioni ricalcano quelle dei rispettivi Geopolis e Satelis
“normali”, e di conseguenza anche il comportamento su strada è identico. Sia
nella motorizzazione 250, sia in quelle più grosse,
il ruote alte Geopolis e il più corpulento Satelis si confermano mezzi
piacevoli da guidare, intuitivi e molto ben frenati. Apprezzabile
soprattutto il lavoro del
sistema
brevettato D-S-L (Dual Swinging Linkage) di ancoraggio dei motori più
grossi, che
riesce ad isolare a dovere
le vibrazioni, mantenendo elevati il comfort e la maneggevolezza.
MEGLIO SUL GEO Il piccolo 125, dal canto suo, ha mostrato
buone prestazioni e una bella fluidità di marcia. Ovviamente,
l’accoppiamento migliore è con il più leggero Geopolis, ma anche sul Satelis il
motore non soffre eccessivamente e permette
di muoversi agevolmente anche su strade leggermente in salita, o con il
passeggero a bordo.
VERSIONE UNICA La
gamma RS sarà in distribuzione nella
rete dei concessionari Peugeot dal
prossimo mese di maggio e tutti i modelli saranno venduti in un’unica
configurazione, che ricalca quella delle versioni Premium Geopolis e Satelis. I prezzi, partono dai 3.700 euro franco
concessionario del GeoRS 125, fino ad arrivare ai 5.850 euro del più grosso
Satelis 500.