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Moto Notizie correlate COM’È Il motore 1078 esiste in MV fin dal 2007, da quando, al Salone di Milano debuttò sotto le pregiatissime carene in carbonio
della F4 CC da 100.000 €, una moto da record in tutto e che non poteva certo
accontentarsi di un motore normale. Nel 2008 senza paura di diventare
troppo "plebeo" questo super motore è migrato sulla F4 RR 312 portando questa
moto, almeno sulla carta, ad essere la supersportiva di serie più potente sul
mercato. Una MV ancora più esagerata quindi che però ovviamente non può
correre in pista in nessun campionato (se non nella categoria Open), ma per cui
MV ha mantenuto in listino la RR 312 con motore da 1000 cc.
Il quattro cilindri a valvole radiali made in MV (in attesa della nuova BMW resta l’unico 4 cilindri sportivo a potersela giocare con i giapponesi), dunque, non vuole proprio invecchiare. Anno dopo anno a Varese continuano ad aggiornarlo, potenziarlo, svilupparlo e c’è da chiedersi davvero quali margini di sviluppo possa ancora avere. BIG BORE Certo stavolta il lavoro è stato piuttosto semplice. Quattro pistoni maggiorati (da 76 a 79 mm) e via. La cilindrata schizza a 1078,3 la cavalleria raggiunge quota 190 a 12.200 giri, la coppia passa da 115 a 124 Nm a con il picco massimo che scende da 10.000 a 8.200 giri. ANCORA PIÙ CATTIVA Ce n’è già abbastanza per capire come si possa essere modificato il carattere del quattro cilindri MV. Già non era un agnellino prima, figuriamoci adesso. In ogni caso sarebbe un po’ semplicistico pensare che in MV abbiano fatto solo una mera operazione di rettifica montando solo dei pistoni maggiorati. In realtà il lavoro è stato ben più approfondito: i tecnici sono intervenuti anche sulla testata, e sui condotti di aspirazione (che hanno lunghezza differente rispetto al 1000) farcendo il tutto con le immancabili mappature dedicate necessarie per accordare il tutto, soprattutto quando oltre ai cavalli si cerca anche un’erogazione che faciliti la gestione da parte del pilota. PIÙ VICINI Modificata anche la trasmissione, con un cambio (sempre estraibile) a rapporti più ravvicinati, mentre in aggiunta al sistema EBS la 1078 monta, per la prima volta, una frizione antisaltellamento. Secondarie le modifiche alla ciclistica, dove debuttano le ormai immancabili pinze monoblocco Brembo (anche se il comando al manubrio resta ancora del tipo assiale) mentre le sospensioni (confermata forcella Marzocchi da 50 e il mono Sachs a doppia regolazione) guadagnano tarature più sportive. 21.190 € (21.290 per la biposto) è la cifra che occorre sborsare per guidare la F4 1078.
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