|
Moto
Notizie correlate COM’E' Per tutti resterà sempre la CBR 900, ma anche se la cercate non troverete nessun riferimento alla cilindrata sulla nuova Hypersport di casa Honda. Chiamatela, dunque, CBR Fireblade, semplicemente, perché quella cifra non rispecchia più l'anima della moto. Il motivo è presto detto: nelle sue varie evoluzioni il quattro cilindri Honda ha visto lievitare di continuo la sua cilindrata, fino agli attuali 954cc. Ecco il perché della sparizione di quei tre numerini. La nuova CBR è ormai più vicina ai mille che ai 900cc.
PROGRESSO CONTINUO Ancora una volta dobbiamo toglierci il cappello davanti al progresso inarrestabile che contraddistingue il settore delle moto sportive. Anno dopo anno, vengono proposte moto sempre più leggere, potenti e anche guidabili. Ogni volta sembra che si sia raggiunto il limite e invece... Un esempio lampante è la Honda CBR, il modello che dieci anni fa ha lanciato la "moda" delle maxi sportive da un litro. Da allora si è rinnovata di continuo restando sempre ai vertici del settore. Togli un chilo di qua, aggiungi un cavallo di là, ed ecco la moto nuova. Facile eh? Mica tanto, soprattutto se la base di partenza è già una moto leggerissima e molto potente come la CBR 900 2001. Eppure, nemmeno questa nuova CBR si è sottratta alla cura. La sesta generazione della Fireblade ha fatto un altro passo avanti, promettendo questa volta di stabilire il nuovo primato della categoria nel rapporto peso/potenza. SEMBRA UGUALE MA... Stilisticamente sembra poco cambiata. In effetti la CBR mantiene intatto il family feeling con la precedente versione. Ma se si va nel dettaglio si scopre che il cupolino si è fatto più affilato, il serbatoio ha una forma diversa, la carenatura è più attillata, il codino più rastremato e con un nuovo gruppo ottico a LED; insomma, a parte il parafango anteriore è cambiato praticamente tutto. SORRISO A TRE FARI Senza contare che la CBR fa ora sfoggio di un "sorrisone multireflector": tre fari (uno centrale ana/abbagliante e due laterali abbaglianti) sono pronti a fulminare l'automobilista distratto, così come ad assicurare una poderosa illuminazione notturna. Senza dubbio una soluzione originale ma che di fatto toglie molta aggressività al muso della moto che altrimenti sarebbe molto più cattivo. GRANDI POLMONI Le novità più eclatanti sono comunque nella sostanza, la nuova cilindrata è stata ottenuta aumentando l'alesaggio di un millimetro, sono arrivati nuovi pistoni dal mantello ridottissimo.Anche l'alimentazione è stata modificata. A ingozzare il quattro cilindri Honda provvedono nuovi corpi farfallati (cresciuti da 40 a 42 mm di diametro) con nuovi iniettori più piccoli e in grado di polverizzare meglio la benzina, migliorando così l’efficienza di combustione. Non sono cambiate invece le valvole H-VIX (Honda Variable Intake/Exaust) e H-TEV (Honda Titanium Exaust Valve) che gestiscono aspirazione e scarico. CERVELLONE Nuovo anche il cuore elettronico: la centralina cui è deputata la gestione dell’iniezione PGM FI e di tutte le valvole. Il cervellone della CBR ha nuove mappature, ma ha anche aumentato la memoria e la velocità di elaborazione, così da gestire più rapidamente tutti i parametri. Nuovo è anche il silenziatore realizzato completamente in titanio (i collettori lo erano già da prima). Come conseguenza di questi interventi la potenza è salita di oltre 3cv, la CBR 2002 dichiara quindi 111 kW (151 cv) a 11250 giri misurati con la normativa 95/1 EC . FORCELLONE DA GP Non meno importanti sono gli interventi alla ciclistica, il più evidente dei quali è il nuovo forcellone forgiato a sezione differenziata, spudoratamente ispirato a quello della NSR 500 da GP. Le dimensioni sono veramente esagerate ma il nuovo forcellone pesa trecento grammi in meno del precedente! A proposito di peso, anche il telaio è più leggero, nonostante sia stato irrobustito nella zona del cannotto di sterzo per aumentarne la rigidità torsionale. CERCHI LEGGERI A "tagliare" il peso contribuiscono anche i nuovi cerchi con mozzi più leggeri e razze più strette. In tutto fanno quasi tre etti, tolti però da una zona particolarmente critica perché interessa le masse non sospese. Alla fine la CBR è dimagrita di due kg, denunciando quindi il peso record di 168 kg! Facendo un paio di conticini, 3 cavalli in più per due kg in meno fanno un rapporto peso potenza strepitoso. FRENI RECORD L'impianto frenante è lo stresso della versione precedente, anche perché, in fondo, il doppio discone da 330 mm (diametro record) era già il riferimento per la categoria. FINEZZE Anche la nuova CBR è protetta dall' HISS (Honda Ignition Security System) che impedisce l'avviamento se non vengono utilizzate le chiavi originali, bloccando il cuore elettronico della moto. La ricerca di maggior leggerezza ha interessato anche la strumentazione, esteticamente molto simile alla precedente ma più sottile e compatta e con una finezza in più: la visualizzazione del consumo istantaneo del carburante che per la prima volta fa la sua comparsa su una moto sportiva. In pista meglio non guardarlo...
|
|||||||||||||||||||||