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Viste&Provate Notizie correlate COM’È Eccole qui, sono arrivate. In ritardo con le consegne (tanto da "incasinare" la Suzuki SV 650S Cup), le nuove SV 650 e SV 650S hanno fatto la loro apparizione ufficiale sull’asfalto del circuito Santamonica di Misano, sfoggiando tutta la loro spigolosa bellezza. Infatti, come vogliono dettami stilistici degli ultimi tempi, la famiglia SV abbandona linee morbide e tondeggianti per sfoggiare un look aggressivo, fatto di spigoli e tagli netti, dando maggiore sfogo al loro lato sportiveggiante, con la coda che punta in su a mostrare il nuovo gruppo ottico a strisce. RICOSTRUITO Il telaio, invece, simula lo stesso disegno a traliccio in alluminio del suo predecessore (solo con andamento più squadrato), ma è solo scena perché in realtà non si tratta di traliccio vero e proprio quanto piuttosto di una struttura ottenuta tramite pressofusione (le nervature interne di irrigidimento ne sono una conferma). Anche il forcellone, sempre in alluminio, è formato da due bracci realizzati con la tecnica della pressofusione. I due bracci sono saldati insieme ed abbinati ad un monoammortizzatore regolabile nel precarico molla, con una escursione alla ruota di 137,7 mm. Tutto nuovo anche il telaietto reggisella, ora scomponibile, mentre la forcella, anch’essa regolabile nel precarico, ha steli da 41 mm, con un’escursione di 130 mm. Così conformato, il nuovo telaio delle SV 650 pesa ben 3 Kg in meno rispetto alla precedente versione. INIEZIONE DI REGOLARITIÀ La più importante novità che ha interessato il motore è nel reparto alimentazione. Il noto bicilindrico di 645 cc, non si abbevera più tramite due carburatori, ma utilizza una coppia di corpi farfallati Mikuni da 39 mm, dotati del migliorato sistema a doppia valvola SDTV (la prima comandata dall’acceleratore, la seconda da un nuovo motorino gestito dalla centralina a 32 bit che garantisce un movimento millimetrico). BIALBERO La distribuzione è sempre bialbero in testa con quattro valvole per cilindro. Non ne aveva bisogno (è già il più potente bicilindrico di categoria) ma questi interventi hanno anche aumentato leggermente la potenza ora di 72 cv a 9000 giri con una coppia massima di 64 Nm a 7200 giri, non male per un piccolo bicilindrico, per di più catalizzato e per di più a norma Euro2. Oltre al catalizzatore il twin Suzuki usufruisce dei benefici del sistema di aria secondaria PAIR. PREZZI INVARIATI Come lieta novella riportiamo i prezzi che non sono cambiati rispetto alle vecchie versioni. Evidentemente la costruzione ottimizzata della ciclistica ha compensato il maggior costo del sistema d’iniezione così che in Suzuki sono riusciti a non fare crescere il listino. La SV 650 e 650S saranno disponibili a fine marzo nei concessionari Suzuki al prezzo di 6.923 Euro franco concessionaria per la nuda e 7.226 Euro per la versione "S", nei colori Blu ed Nero per la prima e Blu ed Argento per la seconda.
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