COM’È C’era da aspettarselo, l’evoluzione era inevitabile. La Famiglia
delle Monster SR ha lentamente fagocitato le Monster "normali" sostituendole. Il
terzo tassello ha cilindrata mille, monta il Desmodue DS e rimpiazza
definitivamente la Monster normale, proponendosi però allo stesso identico
prezzo: 10.000 € chiavi in mano. Insomma, siamo all’ennesima versione,
all’ennesima configurazione ma si siamo ancora a parlare di Monster.
UGUALE MA DIVERSO Perché ormai il mostro di Bologna è diventato una
icona, un po’ come la Porsche 911, altro esempio lampante di come un mezzo
(a due o quattro ruote che sia) possa aggiornarsi nel tempo mantenendo fissi
quei dettagli inconfondibili che lo rendono riconoscibile al primo sguardo.
DESMOPULITO Nella ciclistica della serie SR è stato così installato il
motore Desmodue da 992 cc che già equipaggia la Mutistrada e la serie Classic
. Per l’occasione è arrivato anche qualche cavallino in più, adesso
siamo a 96 a 8.000 giri con una coppia di 94,1 Nm a 6000 giri, questo
nonostante adesso sia omologato Euro 3.
TELAIO DA SR La ciclistica è quella nota della famiglia SR, con il telaio
a traliccio il nuovo manubrio, le pedane in versione "stretta" e separate per
pilota e passeggero e il forcellone monobraccio, pesante ben il 20% in meno
rispetto a quello bibraccio utilizzato fino ad oggi. La 1.000 ovviamente si pone
come via di mezzo tra l’esuberante S4R e la 800 e la cosa vale anche per la
dotazione. Per le sospensioni, ad esempio, si affida ad una forcella
Showa a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile in precarico,
compressione ed estensione, mentre l’ammortizzatore posteriore Sachs
(anch’esso pluriregolabile) è azionato da un puntone regolabile nella lunghezza
che consente addirittura di variare l’altezza del retrotreno, una
soluzione che nemmeno certe moto racing possono vantare. E poi c'è un pizzico di carbonio, che non guasta mai.
FRENI DOC Impianto frenante DOC, come al solito per Ducati. Due dischi
da 320 anteriori con pinze Brembo a quattro pistoncini (ma niente Triple
Bridge ne tantomeno radiali) e un disco posteriore da 245 al retrotreno.