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Tecnica
Notizie correlate Il fatto che il pneumatico sia un elemento fondamentale per garantire il feeling di guida, non è certo ignoto a chi passa buona parte della sua giornata in auto o, meglio ancora, in moto o scooter: ed è importante a maggior ragione per i motociclisti, visto che viaggiano in equilibrio su due ruote. È ovvio che la Case costruttrici di pneumatici profondano sforzi notevoli per la nostra sicurezza, e che le "gomme" per le nostre amate cavalcature, di conseguenza, costino quasi sempre molto di più (troppo, diremmo) e durino molto meno (idem) rispetto a quelli delle automobili. Fortunatamente i nostri gommisti di fiducia spesso si mettono la mano sulla coscienza, favorendoci con sconti più o meno appetibili; e, ancor più fortunatamente, l’impegno degli stessi costruttori è volto a creare pneumatici che forniscano prestazioni sempre migliori, con rese chilometriche sempre più confortanti, anche se spesso, più che di rivoluzioni totali, si tratta evoluzioni di prodotti che visivamente sembrano invariati, come nel caso, per quanto riguarda Metzeler, dei suoi ormai famosi ME Z3. I quali però, da pochissimo, sono affiancati da due prodotti completamente nuovi che, col tempo, andranno a sostituirli, con un incremento di prezzo limitato al 5% circa. NOVITÀ PER LA STRADA I nuovi radiali Metzeler per moto di elevate prestazioni sono i formidabili Rennsport (con mescole RS1, RS2 o RS3), che subentrano agli ME Z3 Racing, e gli ancora più recenti Sportec-M1, disponibili in questi giorni, e destinati a soppiantare gli ME Z3 standard. SPEED FUN pneumatici "Speed-Fun", vengono denominati gli Sportec-M1 dai progettisti guidati dall’ingegner Peter Kronthaler, e questo la dice tutta sulla loro vocazione: garantire il massimo divertimento nella guida sportiva: non solo stradale, ma anche in pista, dove effettivamente gli M1 hanno esibito prestazioni che, anche a detta di alcuni piloti presenti, li rendono una via di mezzo tra gli "Z3" standard e Racing. MENO PESO TANTA RESA Rispetto agli stessi Z3 i nuovi Sportech hanno un peso ridotto, in tutto pesano 3,9 kg (l’anteriore) e 5,8 kg (il posteriore), cioè rispettivamente 3 e 4 etti in meno dei predecessori, che, quando le ruote girano, si fanno sentire, eccome, specialmente in inserimento di curva e nei veloci cambiamenti di direzione.
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