IL MOTORE DI MEZZO Davvero impossibile ormai contare il numero dei motori
che a Mandello stanno sfornando sulla base dell’ormai immortale V2 ad aria.
Il 940 ne rappresenta l’ennesima interpretazione piazzandosi a metà tra il 1100
e l’850. Una cilindrata atipica per un motore progettato, secondo quanto
dichiarato, per avere il massimo dell’accelerazione.
LA CUSTOM DEL FUTURO Guzzi lo ha inserito in una moto che dovrebbe
prefigurare la nuova gamma Custom che arriverà nei prossimi anni. La 940
appare da subito decisamente più moderna della California (che resta comunque in
listino) soprattutto per l’adozione della nuova trasmissione CARC con
forcellone monobraccio e per le linee di serbatoio e sella.
MISS MUSCOLO Poco si sa sulle prestazioni, (potenza e coppia non sono
dichiarate) ma è certo che questa moto appare ben più muscolosa delle paciose
custom Guzzi che abbiamo visto fino ad oggi. La sua concorrente ideale è
senza dubbio la H-D Sportster con cui la 940 si confronterà anche sul mercato.