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Notizie correlate QUANDO ANDAVANO LE CUSTOM C’era una volta un mondo in cui le custom erano
le moto che andavano per la maggiore. In quel tempo, manco a dirlo, era una
Honda la moto che spopolava. La Shadow 600 è stata senza dubbio un modello di
grande successo, e questa nuova settemmezzo ne richiama molti contenuti
estetici. Il periodo d’oro delle custom giapponesi è ormai lontano, tuttavia
queste moto continuano ad avere una loro nicchia nemmeno troppo piccola.
Ecco perché Honda (come tanti altri) continua ad investire nel segmento.
MOTORE RIVISTO La Spirit affianca in gamma l’attuale Shadow e porta in dote un motore rivisto a livello di alimentazione. Niente più carburatore per lei, ma un sistema ad iniezione elettronica PGM FI con corpo farfallato da 42 mm che assieme al catalizzatore la fa rientrare nella normativa Euro3. I dati di potenza e coppia dichiarati sono appena ridimensionati rispetto alla versione a carburatore, per la Spirit vengono infatti dichiarati 41,2 cv a 5500 giri con una coppia di 58,8 Nm a soli 3500 giri. RASOTERRA Rispetto alla Shadow "normale" la spirit accentua il look custom abbassandosi notevolmente (la sella è a soli 652 mm da terra) ed adottando la ruota da 21 anteriore. Resta invariato l’impianto frenante con un disco da 296 mm e un tamburo posteriore così come la trasmissione a cardano. Commenti
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