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Anteprima
NUOVA FACCIA La faccia è un po’ da Z, ma complessivamente l’operazione
"nuova Shiver" ci pare riuscita molto bene. Dopo due anni un po’ tormentati
adesso la Shiver cambia un po’ rotta e si dà un tono più sportivo che in
precedenza. Non tanto nel motore che resta invariato (750 V2 da 92 cv con Ride
by Wire e tripla mappatura), quanto nell’aspetto che, grazie a nuove scelte
cromatiche e a qualche accortezza tecnica, diventa ben più aggressivo. Come
per la Dorsoduro Factory, infatti, anche per la Shiver arriva un nuovo telaio
verniciato in rosso con piastre nere che di sicuro caratterizzano più
sportivamente la moto.
PEDANE STACCATE Le novità tecniche riguardano invece l’adozione di nuove pedane per pilota e passeggero. Ora non hanno più un unico supporto ma sono separate e quelle del passeggero sono asportabili per un eventuale utilizzo monoposto o in pista. La Shiver non è una moto piccolissima, e questo non ne ha facilitato la diffusione perché chi ci è salito dal concessionario magari restava un po’ spazzato per la sella un po’ alta. SELLA BASSA Ecco perché sulla moto 2010 la sella è stata ridisegnata, abbassata e snellita nella zona di passaggio delle gambe, proprio per facilitare l’appoggio dei piedi a terra. Le altre novità riguardano il cupolino che va a carenare il faro e l’arrivo degli stessi dischi Wave che equipaggiano la Dorsoduro. L’impatto estetico è certamente migliorato vedremo se servirà a farla apprezzare sul mercato come merita vista la qualità del prodotto. Il prezzo non è ancora stato comunicato. Commenti
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