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Notizie correlate 11 Maggio ore 9:00 CONSIDERAZIONI FINALI
Un sole beffardo (e bastardo) si è affacciato finalmente sul circuito giusto per darci il tempo di smobilitare il box senza la pioggia. A mente fredda e dopo averci dormito su ecco qualche considerazione finale. Di sicuro è stata la gara più difficile che abbiamo corso fino ad oggi, condizioni del genere fermerebbero le gare normali, ma nell'Endurance le parole "fermare la gara" sono del tutto sconosciute. MIGLIORI ITALIANI Ci sono state moltissime cadute, le condizioni erano davvero estreme, ma stupiscono i pochi ritiri e questo dà ancor più spessore al nostro risultato. Alla fine (come ci è capitato spesso anche gli anni passati), tra gli italiani presenti siamo quelli che hanno ottenuto il miglior risulato e siamo ancora la prima Kawasaki nella stock. Non sempre tutto marcia come si vorrebbe ma direi che questa volta non ci possiamo lamentare. DUE SU DUE Due gare finite su due, entrambe corse in condizioni problematiche. Se nel 2006 abbiamo vissuto un anno da favola (mai una scivolata, mai pioggia) quest'anno stiamo imparando ancora di più cosa significa correre una gara di resistenza. Il mio bicchiere non è mezzo pieno, è molto più pieno di prima. Alla prossima. Noi piloti dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi dal primo all'ultimo, (Max, Daniele, Daniel, Flavio, Valerio, Davide, Giulio, Mauri, Pierangela) ci hanno messo l'anima come al solito, anzi ci hanno messo anche qualcosa in più, stavolta. 11 Maggio ore 0:40 Finita la gara, stiamo già sbaraccando il box e nei ragazzi del team è difficile mascherare una certa delusione. Già, tanto eravamo contenti di avere finito Le Mans in nona posizione, tanto siamo delusi di essere arrivati sesti (di categoria) qui in Spagna. Il motivo è anche semplice se vogliamo: siamo venuti ad Albacete convinti di fare una gara da protagonisti, il piodio era alla nostra portata ma la gara non è andata come pensavamo. MEZZO PIENO Certo io sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e dico che finire una gara terribile come questa significa già avere due palle così, e non dico solo i piloti, ma anche tutti i meccanici che hanno patito freddo e acqua per 6 ore alternandosi al muretto dei box. Diciamo che avevamo sottovalutato la bravura dei nostri avversari nella guida sul bagnato, i piloti francesi, si sa sono degli specialisti della "wet race" e qui ad Albacete i nostri avversari hanno corso benissimo senza commettere errori. IL NOSTRO MEGLIO Direi che non abbiamo niente da rimproverarci. Abbiamo sofferto e dimostrato di averle quelle palle, e soprattutto abbiamo fatto una grande esperienza. E' stata la nostra prima gara interamente sul bagnato, abbiamo imparato a conoscere le gomme rain e con il senno di poi senza quella scivolata avremmo finito almeno in quarta posizone e avremmo anche lottato per il podio. Ma in una gara del genere una scivolata ci può anche stare, quindi gustiamoci questo sesto posto della Stock e incameriamo altri 10 punti per il nostro Mondiale che ci consentono di raggiungere il quinto posto in classifica. Mettiamo in carniere e andiamo avanti. Ancora una volta facciamo tesoro dell'esperienza fatta e la prossima volta saremo ancora più combattivi, perchè stiamo migliorando gara dopo gara con l'assetto della moto che ci piace sempre di più. 10 Maggio ore 23:25 MANCA POCO MA CHE DURA! A 40 minuti dalla fine siamo ventesimi e sesti di categoria. In queste 5 ore e mezza non ha smesso un secondo di piovere e francamente questa è la gara più difficile che io abbia mai fatto. Turni di 1 ora e mezza sul bagnato dove la tensione ti logora fino al midollo e la caduta è sempre in agguato. Però dopo tre ore di guida sotto l'acqua ho scoperto che il bagnato mi piace ed ho anche un bel feeling con la moto, vado bene e sono il più veloce del team girando sempre come i migliori della nostra categoria: almeno una cosa positiva. SCIVOLATA Purtroppo anche Bellezza è stato vittima di una scivolata innocua al tornantino (sul bagnato ci può stare) ma sufficiente a farci perdere 10 minuti ai box per sistemare la pompa freno e la pedana. Poi sono rientrato e il freno mi sembrava un po' strano... frenava poco e la nuova pompa era durissima. MONODISCO Il perchè l'ho capito solo dopo che sono uscito dal mio turno. Ho fatto un ora e mezza frenando con un solo disco anteriore!! Uno dei due attacchi rapidi si è sganciato. Meno male che sul bagnato si frena poco.. Comunque adesso ancora tutto può succedere, bisogna quindi adottare una tattica attendista, il nostro obiettivo a questo punto è portare a casa la posizione. Arnoldi è in pista ed è appena uscita un'altra safety car. Tanto per farvi capire quanto piove sappiate che la Safety è andata in testacoda all'uscita della variante per acquaplaning... Certo che Ivo è proprio sfigato, le Safety le ha beccate tutte lui e al suo primo turno ha preso così freddo che non riusciva nemmeno a muovere le mani. Adesso vada come vada deve resistere fino alla fine. 10 Maggio ore 19:30 E' DAVVERO DURA Qui la situazione è davvero difficile. Vi basti pensare che alle 18:00 la pista era così bagnata che non abbiamo fatto la partenza come al solito ma siamo partiti dietro alla safety car. Sono appena uscito dal mio primo turno di guida che è durato meno del previsto a causa della safety car che è rientrata in pista ed è in pista da circa mezz'ora. Il motivo del suo intervento sono state le cadute di 4 piloti sulla stessa curva. ECATOMBE Già dopo la prima caduta all'uscita di quella curva c'era una evidente chiazza d'olio larga come metà pista, ma nonostante tutti i piloti, compreso me, segnalassero il pericolo ad ogni passaggio, quegli sveglioni di commissari spagnoli hanno dovuto aspettare che cadessero altri tre piloti, compreso Nigon del team Kawasaki France per dare la bandiera rossa con la croce bianca. Adesso stanno pulendo la pista e non si sa nemmeno quanto tempo ci vorrà. RESISTENZA, PER DAVVERO Ora qui sta diventando una questione di pura sopportazione e resistenza fisica, girare per mezz'ora sotto il diluvio a 50 all'ora è la cosa peggiore che ti possa capitare, vai piano, ti raffreddi, si ghiacciano le mani, peggio di così non so cosa ci possa essere. Adesso è in pista Arnoldi e mi dispiace di aver passato la patata bollente a lui, forse in queste condizioni sarebbe opportuno neutralizzare la gara, mandando le moto al parco chiuso per poi ripartire con una volta pulita la pista. Va bene che siamo piloti da endurance, ma così siamo proprio al limite. CONTENTO Dal canto mio non posso che essere molto soddisfatto, ho girato bene sul bagnato mi sentivo davvero a mio agio e il mio miglior giro sulla pista allagata è il dodicesimo assoluto. Inoltre ho guadagnato 4 posizioni rispetto alla griglia ed ho un bel feeling con la moto, in queste condizioni non posso pretendere di meglio. In questo momento sono uscite le safety car, la gara riprende. 10 Maggio ore 16:35 Come volevasi dimostrare, la pioggia è arrivata copiosa, insistente e da qui alla partenza sicuramente non ci sarà verso di farla smettere. MI SA CHE PIOVE Gara bagnata e tanti saluti a tutte le strategie. Abbiamo provato nel warm up ma solo per pochi giri perchè un pilota è caduto e per ripristinare la pista i marshall ci hanno messo parecchio. Per cui, l'organizzazione per dare un'ulteriore possibilità di girare ai piloti, ha stabilito di concedere altri 20 minuti di prove libere che sono appena finite. NUBIFRAGIO Qui adesso c'è una specie di tormenta, le condizioni sono davvero difficili e per una volta toccherà a me partire per primo, spero solo che abbrevino la procedura di partenza perchè di stare 45 minuti sotto l'acqua ad aspettare di partire non ne ho proprio voglia. IL PALOMBARO Come pensavo, questa sarà una gara di sopravvivenza. Sottoguanti, sopratuta, stivali impermeabili: più che partire per una gara mi sembrerà di partire per Caponord... Del resto sono due anni che sono curioso di provare il casco da bagnato che la X-Lite ci ha preparato, adesso finalmente ho l'occasione giusta... Ma, pensandoci bene, ne avrei fatto volentieri a meno. Ah, non so quando aggiornerò l blog, perchè con questo tempo si va piano e la moto consumerà ovviamente pochissimo... mi sa che faccio la 6 ore da solo! 10 Maggio ore 13:05 Le prove sono state asciutte ma le condizioni non erano certo perfette, un po' per il vento un po' per l'asfalto che dopo la pioggia di ieri sera ha perso praticamente tutto il grip. Così siamo entrati carichi cercando di migliorare rispetto a ieri, cosa che però non è riuscita a Bellezza, vittima di un asfalto completamente non gommato che causava scivolamenti evidenti del posteriore (non è un caso che tutti quelli del suo turno siano stati più lenti di circa 2 secondi) peccato che gli avversari ieri siano stati sensibilmente più veloci. IVO IL COMPETITIVO Poi Arnoldi, il solito animale da qualifica, ha spuntato un 1:35:9 sedicesimo tempo assoluto, secondo della stock. Finalmente con un turno completo a disposizione Ivo ha potuto dimostrare ancora una volta il suo valore. RAIN MAN E io? Dopo aver fatto praticamente solo 5 giri sull'asciutto fino ad oggi (tutti gli altri sotto l'acqua), devo entrare e dare subito il massimo. E non è facile, entri in apnea, dai tutto ma se non hai bene in testa le linee e i punti di staccata fai più errori che altro. Trovare il ritmo giusto in questa pista spaccabraccia non è facile ma alla fine arriva un 1:37.6 che certo non mi rende felice (perchè qui si può e si deve fare meglio) ma vale la 18ma posizione assoluta, quarta della stock. CAMBIA ANCORA TUTTO Alla fine con la media dei tempi siamo ventunesimi e sesti di categoria ma a vedere i cronologici e la quantità di gomme da tempo sparate dai nostri avversari c'è da essere ottimisti. Anche perchè adesso è di nuovo cambiato tutto... Sì, perchè, oltre al vento è arrivata ancora la pioggia e la gara sarà ancora un'altra storia. Qui oggi sarà una battaglia di strategie. Alle 14:30 il warm up, poi un'altro aggiornamento. 10 Maggio ore 9:00 PIOVE, NON PIOVE Buongiorno, dopo la notte nulla è cambiato. Il cielo color piombo e la minaccia di pioggia incombente saranno la costante della giornata. In più ci si è aggiunto un vento siberiano che sferza l'autodromo e ha fatto precipitare la temperatura sotto i 13 gradi. Insomma si soffre. Ma perlomeno in questo momento la pista è asciutta e probabilmente riusciremo a fare il secondo turno di prove sull'asciutto. L'altra novità di Albacete è il calcolo del tempo per stabilire la griglia. Essendo questa una 6 ore, è possibile correre in due piloti. CALCOLI STRANI Quindi qui c'è chi si è presentato con i team completi e chi invece si è presentato con due soli piloti. Risultato: visto che i terzi piloti hanno girato sul bagnato (con tempi anche 15 secondi superiori all'asciutto) la media dei tre è molto più lenta della media di chi ha girato con due soli piloti. Sarebbe stato più corretto, ovviamente, che la media in questo caso prendesse in considerazione solo i due tempi più veloci, ma si sa che il regolamento dell'Endurance non ha mai brillato per la correttezza. SORPRESA Così, al momento il team sloveno Maco Moto (che mai è stato davanti) si trova inaspettatamente in pole position, alla faccia dei team big che viaggiavano come treni e hanno sparato gomme da tempo come se piovesse e adesso si trovano indietro. Ma si sa che nell'Endurance, alla fine, dove si parte conta poco, e poi se c'è asciutto oggi potrebbe cambiare tutto. A noi questo ovviamente non tange, spero solo che Arnoldi possa fare finalmente un turno come si deve per portarci nelle posizioni che ci spettano. Tra 20 minuti siamo in pista, poi vi aggiorno. PS a questo indirizzo http://www.circuitoalbacete.es/webcam/circuito.htm potete vedere la webcam del circuito, così magari vedete un po' di gara in diretta, se vi interessa. 9 Maggio ore 23:39 Direttamente dall'hospitality del Team (si proprio quella con la scritta "oggi si manga la polenta" dove arriva un barlume di rete) l'ultimo aggiornamento prima di andare sotto le coperte. Come volevasi dimostrare abbiamo disatteso tutti i buoni propositi. Ovvero: prove notturne bagnate ma siamo entrati lo stesso, come tutti del resto. DI NOTTE COME DI GIORNO Albacete è un circuito illuminato alla perfezione, si vede benissimo e il bello è che il grip dell'asfalto non viene meno nemmeno di notte, quando la temperatura scende, così praticamente i tempi sono uguali a quelli diurni e naturalmente il buon Arnoldi non ha perso occasione di togliermi la soddisfazione di essere il più veloce del team, almeno per una volta. PRENDIAMO FEELING Girando abbiamo preso confidenza con la moto e le gomme rain, e la cosa direi va molto bene perchè credo proprio che la gara sarà proprio nelle stesse condizioni di oggi. Quindi anche domani ci faremo venire il torcicollo a scrutare il cielo. Previsti muschi e licheni per l'umidità. Una situazione che rende difficile anche valutare gli avversari, la sensazione è che non siamo messi proprio male, ma fino a domani dopo qualche ora di gara non potremo sapere veramente com'è la situazione. Domattina ore 9:30 saremo ancora in pista per le prove ufficiali, per cui a nanna presto... 9 Maggio ore 18.45 Metti le slick, togli le slick, metti le intermedie, togli le intermedie, metti le rain, metti le slick: a Max e ai ragazzi è venuta una specie di raptus, ormai credo che le gomme se le sogneranno di notte. E' appena finito il primo turno di prove ufficiali dove è successo davvero di tutto. Il meteo qui non dà proprio tregua ed è il peggior meteo che potesse capitare: incerto, mutevole rompic.... fino alla fine. In queste condizioni devi essere pronto a tutto, devi avere pronta sui cerchi ogni tipo di gomma possibile e noi a momenti usavamo anche i cerchi del camion per avere tutte le soluzioni a disposizione. PIOGGIA Dopo una giornata che più grigia non si può pareva farcela passare liscia, ma la pioggia è arrivata puntuale durante l'ora e mezza che caratterizza le prove. Risultato: Bellezza entra con l'asciutto, poi inizia a piovere; Arnoldi entra con la pista ancora asciutta ma sta già iniziando a gocciolare. Ha un contatto molto ravvicinato con la Yamaha numero 7 e rientra con il cerchio anteriore tornito dal forcellone della Yamaha. Non è successo niente, è rimasto in piedi ma il poco tempo perso per verificare che tutto sia di nuovo a posto è sufficiente a far bagnare la pista. Il 38.2 fatto segnare al primo giro (!!!) è già sufficiente però a piazzarlo in terza posizione della Stock. Qui non siamo a Le Mans, e si vede. CONTANO ANCHE I DETTAGLI Questo vi fa capire quanto qualsiasi piccolo incoveniente possa essere importante. Se non avesse perso quei 3-4 giri buoni poteva essere decisamente più avanti. Poi tocca a me, e piove. Guardo gli altri che entrano che faccio? Uno entra con le slick, uno con le rain, un altro con le intermedie... evvai!! SCELTA DIFFICILE Decido: qualche giro con le intermedie (che non ho mai usato in vita mia) e se proprio non ce la si fa ho la moto due pronta con la rain. E' proprio quello che succede, con le intermedie sono ventesimo, entro con le rain e tiro giù 5 secondi al primo giro. Il feeling è buono, l'assetto pure ma l'ammortizzatore di sterzo è troppo chiuso e mi pare di avere lo sterzo bloccato, lo mollo tutto sul breve rettilineo e riesco a girare in 1.51, che vale la 12 posizione assoluta e terza della stock. ASFALTO DA BAGNATO In effetti, l'asfalto di Albacete, granuloso come la faccia di un adolescente ha davvero un buon grip quando piove e sui le nostre Dunlop Rain hanno un grip che ha del soprannaturale. Quasi quasi spero che piova anche in gara!! Però, ho idea che domani sarà ancora così, incerto. Comunque la moto va benissimo, la cosa che più mi ha colpito è la maneggevolezza di livello assoluto che in questo toboga spagnolo viene ancor più esaltata. Sembra davvero di guidare una 600 con un motore da 1000. ancora una volta abbiamo avuto un problema di filtro della benzina sporco (ma siamo in buona compagnia, almeno 5 team l'hanno avuto, capisco anche perchè da queste parti la benzina costa meno) ma per fortuna ci è capitato nelle libere. IN ATTESA DEL BUIO Adesso ha smesso di piovere (ma porc...) ci aspettano le prove in notturna, se sarà asciutto entreremo, altrimenti credo che andremo a berci un caffè. Cose belle di Albacete... tutto è molto molto più rilassato che a Le Mans e... i marshall sono tutti donna. 9 Maggio 0re 15:58 LANDA DESOLATA Sul perchè qualcuno abbia deciso di costruire un circuito proprio qui in mezzo al nulla della Spagna non è dato sapere. Anche sul perchè il Mondiale Endurance decida di venire in questa landa desolata, dove il pubblico si conta sulle dita di una mano (dagli 80.000 di Le Mans, ai 5 spettatori di Albacete è un bel salto!), resta un mistero. In ogni caso Albacete è in calendario e noi siamo qui per cercare di fare del nostro meglio, come al solito, e cercare di prendere un po' di punti per il nostro Campionato. SCUSATE IL RITARDO Purtroppo la linea nel box non c'è come a Le Mans, ecco spiegato il motivo di quel (quasi) messo nel titolo. Qui, diciamocelo pure, è già tanto che ci siano i box, perché Albacete è tutt'altro fuorché un circuito di primo livello. Vorrà dire che farò un po' avanti-indietro dalla sala stampa e gli aggiornamenti saranno probabilmente un po' meno serrati. SCELTE LEGGERE La prima cosa che devo dire è che ho sbagliato completamente a fare la valigia. Due anni fa quando siamo venuti qui per il Mondiale faceva un caldo terrificante, per cui quando ho dovuto preparare il bagaglio mi sono limitato ad un paio di T-Shirt, bermuda e infradito. Per puro scrupolo ho buttato dentro anche il Pile. E meno male che l'ho fatto. Da due giorni fa un freddo cane e piove peggio che a Le Mans. NUVOLA FANTOZZIANA Ieri è stato solo giorno di verifiche (e fa molto piacere scoprire che la nostra Ninja con 182 kg in ordine di marcia, è la più leggera tra le stock superata solo dalle kawasaki superbike), e allestimento box. Abbiamo galoppato un po' ma soprattutto è venuta tanta acqua da riempire un paio di fiumi della Spagna. E oggi... Oggi siamo entrati per le prime prove libere con la pista ancora umida ma senza pioggia, poi è arrivato il classico scroscio, giusto per rompere, rovinando quindi i propositi per il secondo turno, dove c'è stato un vero casino tra slick, rain, intermedie. BUONA LA PRIMA Comunque, direi che ce la siamo cavata bene visto che siamo diciannovesimi assoluti e soprattutto terzi della nostra categoria. Oggi è una giornata piuttosto "compressa": per guadagnare tempo la gara di Albacete si corre tutta in due giorni. Tra mezz'ora siamo dentro per le prime prove ufficiali, stasera ci sono le notturne, domattina la seconda sessione di prove ufficiali, poi il warm-up e la gara che parte alla 18 e finisce a mezzanotte e sarà praticamente tutta di notte... Insomma se il posto è strano la gara non è da meno. Dopo le ufficiali secondo aggiornamento. Commenti
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