TRE NUMERO PERFETTO? Ormai non ci sono dubbi il futuro è nel triciclo. Niente politica per carità, qui si parla del numero di ruote su cui probabilmente nei prossimi anni gireremo sulle nostre strade.
ERESIA? Forse per chi non vede nulla oltre il suo piccolo orticello, ma la sfida alle auto e persino alle moto ormai è lanciata: stanno arrivando le prime vere "motauto", incroci tra automobili e moto. Tricicli in grado di offrire comfort, protezione e sicurezza come un'auto ma capaci di miscelare emozioni di guida tipiche di un mezzo a due ruote.
PIEGA AL COPERTO Tricicli che nelle curve piegano e non svoltano; capaci di andare forte, anche a 180 orari; in grado di ospitare comodamente due persone, al riparo dalle intemperie e magari ben insonorizzati per ascoltare al meglio della buona musica, chiusi in abitacoli longilinei e filiformi, perfetti per slalomare nel traffico e tanto corti da facilitare il parcheggio.
FUTURO ALLE PORTE Fantascienza? Nemmeno per scherzo. Rinchiusi in laboratori "segretissimi", progettisti e designer di varie parti del globo stanno lavorando per risolvere il problema traffico. Tutte soluzioni in stadio avanzato di progettazione, ma accomunate dalla medesima tendenza stilistica: l'abitacolo triangolare (i "tre-ruote" sono tutti larghi poco più di un metro, lunghi meno di una microcar), come a dimostrare che la strada da seguire è quella buona e che le cose sono fattibili. Con un occhio di riguardo al problema dell’inquinamento.
TRICICLO EUROPEO Tra gli ultimi progetti che hanno fatto la loro comparsa, spicca quello tutto europeo chiamato "Clever" (Compact Low Emission VEhicle for uRban transport), con guida in stile moto progettato dalla Università di Bath (GB) in partnership con soggetti del mondo industriale e accademico europei. Progetto iniziato nel dicembre 2002 che dovrebbe terminare nel dicembre del 2005. Se commercializzato, Il Clever dovrebbe venire a costare intorno ai 9.750 euro.
PRIMA GLI OLANDESI Il discorso della guida in stile motociclistico, cioè con l’abitacolo che entra "in piega" in curva, non è comunque una novità, visto che già nel marzo 2003 avevamo pubblicato un articolo proprio su di un triciclo totalmente funzionante (il "Carver" della olandese VandenBrink). Anche per il "Carver" il principio di guida è lo stesso: un sistema idraulico
consente l’inclinazione dell’abitacolo (fino a 45°) senza rischi in fatto di stabilità e precisione di guida e senza per questo rinunciare anche al lato prestazionale, visto che
raggiunge i 180 orari grazie ad un quattro cilindri di
660 cc da 65 cv (48 kW) a 7500 giri.
IL CLEVER E' PULITO La particolarità del progetto "Clever", invece, sta nel tipo di carburante utilizzato (gas naturale) e di guida che i progettisti sceglieranno di sviluppare. Due sono le soluzione in fase di studio: un
sistema di controllo dell’inclinazione (comunque idraulico) di tipo diretto DTC (direct tilt control) comandato direttamente da chi guida per mezzo di elementi da azionare con le gambe ed è molto stabile nelle manovre lente, oppure "indiretto" STC, con volante come sulle auto che sembra anche quello più accreditato, per una questione di stabilità nei tratti veloci.
TERZO INCOMODO Anche BMW ha un progetto tutto suo per un "tre ruote" di stile motociclistico erede dello sfortunato e poco capito scooter C1. Il nome del prototipo è anche qui "Clever", ma in questo caso il significato dato all’acronimo è Compact Low Emission Vehicle for Educated Riders. Cosa vorrà dire?
BASE C1 Anche questo "Clever" BMW è realizzato intorno ad una struttura in alluminio, bello robusto con pannelli in plastica composita a fare da carrozzeria esterna. A parte le forme, molto simili per i primi due, dalla foto salta subito all’occhio che il BMW sarà molto probabilmente privo di porte, quindi non perfettamente al riparo dalle intemperie o almeno dal freddo. Cosa di non poco conto visto che i potenziali acquirenti saranno automobilisti. A prima vista il triciclo di Monaco sembra però essere molto più accattivante degli altri.
EQUIPAGGIAMENTO DA AUTO Inoltre, l’equipaggiamento di serie del BMW comprenderà con molta probabilità elementi di sicurezza attiva di derivazione automobilistica: ben 5 air-bag, il sistema di frenata ABS e cinture di sicurezza in stile formula uno a quattro punti di attacco. Anche il BMW Clever è in fase avanzata di sviluppo. Per il motore si parla di un monocilindrico di 650 cc da 50 cv (37 kW) ed un peso complessivo di 600 kg. Probabilmente lo vedremo in vendita già nel 2005.