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Le Nostre prove Notizie correlate COM'E' Si distingue da tutte le concorrenti ma senza onorare l'incipit verdoniano del famolo strano. La Volvo C30 non ha bisogno di nasi da clown per distinguersi, la sua coda basta è avanza, come il neo di Cindy Crawford. Anche se la faccia è piuttosto normale, forse troppo, forse troppo uguale a quella delle sorelle maggiori S40 e V50. Ma la sua fiancata puntuta come quella di una coupé e in coda il portellone a oblò tutto in cristallo ne fanno un oggetto reso originale dall'eleganza. L'unico deja vu rimane in famiglia, con la P1800 ES degli anni 70, versione quasi wagon della coupé di Simon Templar. SAGGEZZA POPOLARE Ha stile la ragazza e non vale il detto altezza mezza
bellezza: la Volvo C30 è bassina (144cm) e con i fianchi larghi, tipo
mediterraneo più che svedese nelle proporzioni, non proprio il modello
androgeno per intenderci. Ma, tanto per seguire la saggezza popolare il vino
buono sta nella botte piccola e le proporzioni sono azzeccate al millimetro,
con il suo stile double face, da S40 l'anteriore e da silurino il posteriore.
Le luci di coda, poi sono ben disegnate a fasciare e chiudere bene la coda, nel
più puro stile di famiglia. MARY QUANT DOCET Per Volvo la C30 è il Cavallo di Troia per
raggiungere i giovani automobilisti che fino a oggi le Volvo le hanno
consigliate e fatte comprare ai genitori. Lo sforzo si vede e, oltre ad aver
disegnato una compatta sportiva ma che può piacere anche alle giovani
automobiliste e anche ai genitori, propone per 1300 euro anche un kit
sportivo, con una fascia di minigonne e spoiler bassi per rendere la C30 più
aggressiva. Specie se si sceglie di montare il colore del kit in contrasto con
quello della carrozzeria. Più che giovane, più osée delle minigonne di Mary
Quant negli anni 60. QUALITA' CONDIVISA Ma la Volvo C30 non ha solo lo stile dalla sua,
come le sorelle maggiori ha anche la qualità da portare in dote.
Apprezzabile all'esterno, si tocca con mano in ogni dettaglio dell'interno.
La plancia è quella di S40 e V50, la stessa, con il medesimo, elegantissimo
stile e con la medesima pregevole qualità. Materiali eccellenti per tutti i
dettagli, alzacristalli elettrici silenziosi, pulsanti piacevoli da
utilizzare, progetto razionale e pratico: tutto concorre a trasmettere la
sensazione di buona qualità. Per il tessuto dei rivestimenti si può
scegliere tra un serioso grigio scuro oppure più fashion blu o rosso. QUATTRO POSTI QUATTRO Meglio tre posti posteriori scomodi o due posti
posteriori da signori? La seconda si sono detti in Volvo, e così è stato.
Dietro ci sono due poltroncine comode per adulti anche di buona taglia, forse
più comode dei posti anteriori. Per accedere ai due posti il sedile si
ribalta e scorre in avanti lasciando uno spazio adatto anche al passaggio di
masse critiche e il vero vincolo è l'altezza del tetto, che costringe a
piegarsi bene per affrontare lo stretto. Le poltroncine sono separate da un
comodo bracciolo che, abbassato, lascia lo spazio tra i due schienali per far
posto a sci e tavole da surf. CAMERA CON VISTA Il bagagliaio è a vista, con l'oblò che mette in
mostra tutto o quasi quanto si riesce a stipare nei 251 litri disponibili.
Per i mercati del Sud Europa, terre di manolesta, saranno disponibili due
coperture, una a tendina davvero non in linea con la qualità e lo stile
della C30 e una rigida decisamente più adeguata. Il piano di carico è
alto e nasconde un vano profondo dove poter stivare un ruotino di scorta (di
serie c'è il kit con sigillante e compressore) e altri oggetti nelle vasche e
vaschette intorno al vano per la ruota. TUTTO IN FAMIGLIA Oltre alla plancia, con la S40 la C30 ha in
comune anche il telaio, identico pure se la C30 è più corta di 22
centimetri (425x178cm), per sbalzi anteriore e posteriore da carrozzeria
stretch elasticizzata. Anche la famiglia di motori è la stessa, con
tre diesel da 109 a 180 cavalli, 1.6 e 2.0 a quattro cilindri e il cinque
cilindri 2.4 D5, e quattro benzina da 100 a 220 cavalli, 1.6, 1.8 e 2.0 a
quattro cilindri e il cinque cilindri turbo 2.5 T5. Di serie il cambio
automatico a cinque marce per la D5, optional per la T5. Di famiglia Volvo
ha anche tutta la dotazione di sicurezza, con poggiatesta attivi WHIPS,
sistema di protezione laterale SIPS e, a richiesta, anche l’occhio magico
per l’angolo morto degli specchi BLIS. A BUON PREZZO Anche gli allestimenti sono quelli di famiglia. Si
parte da Kinetic, per continuare con Momentum e Summum,
disponibili a seconda dei motori, ma già la Volvo C30 Kinetic ha davvero
tutto quanto serve, dalla intera collezione di sei airbag al
climatizzatore automatico dual zone con ricircolo automatico, dal
pacchetto completo di controlli elettronici per la guida e la frenata agli
specchi regolabili e riscaldabili elettricamente e alla radio con Cd.
Con 1800 euro in più le Momentum offrono più stile, con i cerchi in lega da
16 pollici e alcuni dettagli nelle finiture, e altri giochi per migliorare la
vita a bordo, come il sensore pioggia, il cruise control, i
comandi audio al volante, lo specchio antiabbagliamento e il computer di
bordo. I prezzi della Volvo C30 partono dai 20.950 euro della 1.6
Kinetic, fino a 33.450 per la T5 Summum. Una C30 1.6D Momentum costa
24.750 euro.
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