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Le Nostre prove

In prova:  Volkswagen Tiguan

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La Casa tedesca trasferisce l’esperienza maturata con la Touareg su una Sport Utility compatta che ne ricalca forme e contenuti. Poco appariscente, ma razionale e sicura al punto da meritarsi le cinque stelle EuroNcap, la Tiguan è offerta in doppia soluzione e si candida d’ufficio a scompigliare gli equilibri del segmento, grazie anche a un prezzo piuttosto interessante.

Martedí, 02 Ottobre 2007

Gilberto Milano

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COM'E' Arriva per ultima la Tiguan, e in un segmento già molto affollato. Ultima ma non ultima: la Suv compatta Volkswagen si presenta infatti con un biglietto da visita da prima della classe, tra cui le cinque stelle appena conquistate nei crash test EuroNcap. E se il look non è di quelli da mandare in visibilio folle di ammiratori, è nei contenuti tecnici che si riprende la scena. La Tiguan è a tutti gli effetti una piccola Touareg, lunga 4,43 metri, larga 1,81m e alta 1,67m. Sono 3cm in più della RAV-4, 13cm in meno della X3, 22cm in meno della Outlander e 10cm in meno della CR-V, giusto per citarne alcune.

PUNTA AL VERTICE Nel mirino c’è la clientela della Toyota Rav4, da sempre regina del segmento, oltre a quella delle altre cortigiane in listino: Bmw X3, Honda CR-V, Land Rover Freelander, Suzuki Gran Vitara, Opel Antara e il gruppetto Mitsubishi-Citroën-Peugeot con le loro Outlander, C-Crosser e 4007. Tutte concorrenti che da oggi dovranno guardarsi dal mix di contenuti che la Tiguan è in grado di mettere in campo. La quale, se non colpisce per originalità stilistica (un classico nell’ultima produzione Volkswagen) ha forme collaudate e rassicuranti, contenuti tecnici di vertice e prezzi più che interessanti.

TRAPIANTO D’ORGANI Sotto le sembianze da cittadina timidona la Tiguan nasconde doti da sfrontata avventuriera, capace di non impallidire di fronte a nulla, nemmeno alle ruvidità dei percorsi fuoristrada più impegnativi e alle difficoltà dei manti stradali più insidiosi. Non a caso la Banca d’organi da cui si è servita è più che garantita: costruita sul pianale della Golf, la Tiguan dispone del sistema di trazione integrale 4Motion Volkswagen, le sospensioni della Passat, i freni della Phaethon, solo per fare degli esempi. Il risultato è un Suv di dimensioni adatte per la città, spazioso e versatile come una monovolume ma capace, se dovesse capitare, di superare anche ostacoli da vero off-road.

FRIZIONE HALDEX Uno dei punti di forza è senza dubbio la trazione 4Motion di ultima generazione, con il sistema di frizione Haldex nella sua edizione più evoluta, velocissimo a variare la coppia tra le ruote anteriori e posteriori in funzione del grado di aderenza sul manto stradale. Normalmente la trazione è al 90% sulle ruote anteriori, ma in caso di necessità può essere trasferita al 100% a quelle posteriori.

NASINO ALL’INSU’ Per la Tiguan la Volkswagen è andata oltre, proponendo due soluzioni d’acquisto, quasi due vetture differenti: la prima con angolo di attacco di 18°, per chi sa già in partenza che non farà mai del fuoristrada impegnativo; la seconda con angolo di attacco di 28°, per affrontare anche ostacoli da off-road duro. In pratica la seconda ha il naso più a punta, per affrontare senza problemi rampe e pendenze più ripide.

TRACK&FIELD La versione da 28° (che viene offerta solo con l’allestimento Track&Field) dispone del pulsantino Offroad che le altre versioni (quelle con angolo di attacco da 18° e allestimento Trend&Fun o Sport&style) non hanno. Premendolo si entra subito nel magico mondo del fuoristrada vero, attivando una serie di sensori che aggiungono l’assistenza di marcia per le discese e per le ripartenze in salita, una maggiore sensibilità dell’acceleratore e dell’Abs.

PARK ASSIST Altri argomenti di interesse sono la telecamera posteriore, che entra in funzione automaticamente appena si inserisce la retromarcia, il Park Assist, un congegno che parcheggia la Tiguan da solo, senza che si tocchi il volante (basta accelerare, frenare e gestire il pedale della frizione), il gancio di traino a scomparsa capace di trainare fino a 2.500 kg, e il volume di carico che da 470 litri in condizioni normali può arrivare a 1.510 litri, per trasportare oggetti lunghi fino a 2,5 metri o pesanti fino a 650 kg.

COMMON-RAIL Sulla Tiguan debutta il primo common-rail targato Volkswagen: un 2.0 litri con potenze differenziate da 140 e 170cv. Un turbodiesel a iniezione diretta con pressione fino a 1.800 bar, iniettori piezoelettrici a otto fori e distribuzione con cinghia dentata. Per il 140cv la coppia è di 320 Nm a 1.750 giri, un tempo di accelerazione nel 0-100 di 10,4 sec, 186 km/h di velocità massima e una percorrenza media di 13,8 km/l. Ancora più interessante il 170cv, per il quale la coppia sale a 350 Nm sempre a 1.750 giri, la velocità a 200 km/h, il tempo di accelerazione 0-100 scende a 8,8 sec e i consumi a 14,3 km/l.

A BENZINA Motori sovralimentati anche tra i benzina, che scendono in campo con un nuovo TSI di 1.4 litri da 150cv con doppia sovralimentazione (turbo e compressore volumetrico), 240 Nm di coppia da 1.750 a 4.000 giri (dei quali 200Nm già disponibili a 1.250 giri), 9,3 sec per passare da zero a 100 km/h e 192 km/h di velocità massima. Tutto per una percorrenza media di 12 km/l. Entro marzo arriverà anche un 2.0 litri benzina TSI da 200cv con 280 Nm di coppia a partire da 1.700 giri, 7,6 sec nel 0-100 km/h, 211 km/h di velocità massima e percorrenze di 11 km/l.

PARLA INGLESE Tre gli allestimenti: Trend&Fun, e Track&Field. Il primo ha di serie quanto basta per viaggiare nel confort, compresi sei airbag, il controllo della stabilità ESP con ABS,ASR e EDS; il sistema di stabilizzazione del rimorchio per le versioni dotate di gancio di traino; attacchi Isofix; freno di stazionamento elettronico; radio con lettore CD; climatizzatore semiautomatico; telecomando.

SPORT&STYLE Ha in più i cerchi in lega da 17", il climatizzatore automatico, le cornici dei finestrini cromate, il controllo pressione pneumatici, fendinebbia, mancorrenti cromati sul tetto, inserti di Alcantara sui sedili, vetri posteriori oscurati e sedili anteriori sportivi. Entrambi gli allestimenti sono riservati alle Tiguan con angoli di attacco di 18°.

TRACK&FIELD Cambia innanzitutto l’angolo di attacco (28°) e rispetto alla Trend&Fun ci sono in più cerchi in lega da 16", bussola, protezione supplementare per motore e trasmissione, pulsante Offroad, i sedili confort anteriori, i mancorrenti neri sul tetto e il controllo pressione pneumatici. Al momento del lancio (1 e 2 dicembre) saranno disponibili solo il 1.4 TSI da 150cv e il 2.0 TDI da 140cv a prezzi che varieranno dai 27.000 euro circa per la 1.4 TSI Trend&Fun ai 33.000 della 2.0 TDI Track&Field.

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Commenti

  1. 09-03-2008 12:57  Vogliamo parlare davvero del Tiguan? - Fabri
  2. 06-03-2008 12:55  lasciate perdere - bravagiulia
  3. 02-03-2008 09:45  consumi - Daniela
  4. 17-02-2008 16:45  x fax - antonio 9
  5. 13-12-2007 16:35  l'ho provata! Auto di sostanza e poco appariscent - alberto
  6. 16-10-2007 09:47  X Peppe - Marco Moreschini
  7. 11-10-2007 18:17  perchè non una a metano? - peppe
  8. 10-10-2007 09:21  Cambio automatico - FAX
  9. 07-10-2007 16:09  Quoto Ark - Michele
  10. 06-10-2007 10:06  interni - mirko
  11. 05-10-2007 08:20  X Luca86 - Rosaria 1961
  12. 04-10-2007 22:52  vwTiguan - Luca86
  13. 04-10-2007 12:29  X the ark - Mingo74
  14. 04-10-2007 10:36  alpine TDI ma che ti spari? - Donna assuta
  15. 03-10-2007 22:38  troppo cara - alpineTDI
  16. 03-10-2007 16:20  ah però ! - Henryweb
  17. 03-10-2007 14:04  xmingo - the ark
  18. 03-10-2007 11:49  Non male ma si poteva fare di più - Mingo74
  19. 03-10-2007 11:27  che ricordi.. - Agamennone
  20. 03-10-2007 11:24  auguri....... - Zeus
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