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Le Nostre prove COM’E’ Come una signora un po’ âgée, anche madame 9-5 si è lasciata tentare dal bisturi estetico dopo otto anni di onorato servizio. Un intervento importante, con poca coerenza tra la grinta dark del frontale e l’eleganza discreta della coda. Un intervento da 1.367 particolari riveduti e corretti che interessa anche una riuscita ripulita minimalista degli interni e una revisione altrettanto riuscita delle sospensioni. GETTA LA MASCHERA! Il frontale della Saab 9-5 non passa certo inosservato. Ha un grande carattere, aggressivo senza economie, con una calandra in tre parti: un piccolo naso al centro e due grandi occhi ai lati tirato all’indietro il più possibile che incorporano le luci. Uno stile molto forte che, se non fosse sottolineato da una cornice cromata spessa come quella di un frigorifero tutto intorno ai tre elementi sarebbe più adatto allo stile sobrio a cui Saab ci ha abituato da sempre. VIA DI FIORETTO Più moderato, davvero elegante e poco coerente con gli eccessi del frontale è il lavoro svolto dal Centro Stile Saab sulla coda, che sia quella della sedan o quella della wagon. Un bel paraurti importante, scavato nella parte inferiore da due estrattori aerodinamici, e luci di buon disegno e ben integrate con la coda. Una coda sobria ed elegante, ma che guadagna un pizzico di sportività, grazie anche alla carreggiata posteriore più larga rispetto alla precedente 9-5. SALOTTO HI-TECH Segue la strada dell’eleganza discreta anche la revisione degli interni che mantengono la medesima impostazione di base, con la immutata impostazione verso il pilota del ponte di comando. Cambiano però i materiali utilizzati, più tecnologici e tendente allo scuro, e l’impostazione della consolle centrale con nuovi comandi per l’altrettanto nuovo impianto di climatizzazione bi-zona. Un ambiente confortevole in cui si respira la buona qualità e l’eleganza svedese tipica delle Saab. SPORT&WAGON La coda della 9-5 wagon è una delle poche che riesce a coniugare lo stile sportivo con la capacità di carico. Ben abitabile dai passeggeri, la 9-5 offre anche un monolocale attrezzato anche per i bagagli. Attrezzato con un sistema aeronautico per evitare che i bagagli improvvisino un boogie sfrenato nelle curve, evoluzione del primo sistema adottato dalla 9-5: due guide ai lati del bagagliaio su cui innestare morsetti su più posizioni e legare al meglio il carico sui 416 litri disponibili se si viaggia in cinque, ampliabili fino a 1490 litri se si limita lo spazio per i passeggeri ai due posti anteriori. TRI-FUEL La 9-5 beve tutto quello che le capita a tiro: benzina verde, gasolio ed etanolo. Se si decide di accostare per il rifornimento vicino alla pompa della verde, la scelta è tra quattro motori, rigorosamente turbocompressi per non tradire la tradizione: duemila da 150 cavalli e 2.3 declinato in tre potenze, 185 e 220 cavalli fino ai 260 cavalli della Aero. A gasolio la scelta è unica, con il turbodiesel common rail duemila di progetto italiano da 150 cavalli e 320 Nm di coppia massima tra 2000 e 2750 giri. Se vivete in Svezia o in altri Paesi in cui è possibile rifornirsi di etanolo senza doversi spremere le barbabietole in casa, c’è anche la 2.0t che, grazie al combustibile naturale, raggiunge quota 180 cavalli, 30 in più rispetto alla alimentazione a benzina. SALDA A TERRA Per mantenere le promesse della sua faccia grintosa, la 9-5 si fa dare un ritocchino alle parti basse, alle sospensioni. Gli ammortizzatori hanno un 15% di smorzamento in più e tutte le 9-5 montano le barre antirollio che erano patrimonio esclusivo della Aero, da 21 millimetri all’anteriore e da 17 al posteriore, su bussole più rigide per una guida più precisa. Le molle posteriori sono più morbide del 7% e la carreggiata si allarga di 6 millimetri. Le Aero hanno sempre un assetto più basso di 10 millimetri, con molle e ammortizzatori più sportivi e cerchi da 17 pollici. PREZZI Per assicurarsi la più economica delle 9-5, si spendono 31.200 euro, 34.200 euro per una wagon con motore a gasolio. Gli allestimenti sono i soliti proposti dalle Saab più recenti: Linear, con finiture nere minimaliste; Arc, per chi non riesce a fare a meno del legno, e Vector, sportivo hi-tech, oltre ad Aero, esclusivo del motore da 260 cavalli.
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