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Le Nostre prove

Prova:  Renault Laguna GT

Renault Laguna GT_10085

In attesa di vederle applicate sulla nuova Laguna Coupé che arriverà a fine anno, le quattro ruote sterzanti fanno il loro debutto sulle versioni GT, berlina e wagon. I vantaggi in termini di maneggevolezza e piacere di guida sono enormi.

Giovedí, 24 Aprile 2008

Paolo Sardi

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SCURDAMMOC’ ‘O PASSAT’ Dopo aver fatto ripetute apparizioni nel corso degli Anni 90, specie su coupé giapponesi come la Honda Prelude e la Mitsubishi GTO, le quattro ruote sterzanti sono finite quasi dimenticate in fondo ai cassetti degli ingegneri. "Quasi", abbiamo detto, perché ora a rispolverarle è la Renault, che le monta sulla nuova Laguna GT. Alla Régie sono convinti che la tecnologia attuale consenta di fare dietrofront e di recuperare quanto di buono c’era nell’idea di allora.

A PIU’ MANI Oggi la Renault riparte sostanzialmente da zero, affidando in toto la gestione delle ruote posteriori all’elettronica e facendole poi fare gioco di squadra con l’ESP, l’ABS e gli altri chip che governano la dinamica dell’auto. Le complici della Casa francese nella realizzazione del nuovo telaio, battezzato Active Drive, sono la Renault Sport Technologies, corpo scelto d’ingegneri che si occupa di sviluppo e sperimentazione in ambito sportivo, e la giapponese Aisin.

GIROTONDO Il sistema messo a punto funziona riparametrandosi ogni 10 millisecondi in base soprattutto alla velocità e a come è manovrato il volante. Fino a 60 km/h le ruote posteriori sterzano in direzione opposta rispetto a quelle anteriori fino a raggiungere un angolo massimo di 3,5°. Il fatto che prendano questa piega offre due vantaggi. In primis c’è una drastica riduzione del diametro di sterzata, che, a parità di diametro dei cerchi, passa da 12,05 metri a 10,80 (lo stesso valore della Clio), rendendo più facile manovrare in spazi limitati. Inoltre, consente di curvare ruotando meno il volante e di muovere quindi meno le mani sulla corona.

CAMBIO DI ROTTA Oltre i 60 km/h, le ruote posteriori fanno dietrofront e assecondano appena le inclinazioni di quelle anteriori, non arrivando di solito oltre i 2°. Anche se sembra poco non è così e tanto basta a creare una specie di "effetto binario" in curva, con benefici effetti anche in tema di stabilità. Per contro, se le ruote restassero girate in senso opposto, la coda tenderebbe a far chiudere la curva troppo, penalizzando il piacere e l’efficacia nella guida.

A BOCCA APERTA In questo modo, invece, ci sono le migliori premesse per un appoggio sicuro sui pneumatici 225/45 calzati su cerchi da 18". Questi ultimi sono tra i pochi segni distintivi della Laguna GT, che afferma la sua diversità in modo neanche tanto vistoso. La novità più importante è il frontale, dove spiccano i fari anneriti e la presa d’aria inferiore che spalanca le fauci. Ai lati si aprono piccoli tagli nel paraurti, mentre una nervatura sottolinea l’intera carrozzeria, facendo apparire sembrare questa Renault più piantata a terra. All’interno gli elementi distintivi sono i sedili sportivi in pelle e Alcantara con la sigla GT sugli schienali, il volante sagomato a tre razze con cuciture in contrasto, la pedaliera in alluminio e il pomello del cambio, con una finitura metallica che riprende le modanature sulla plancia.

SOLO PER LEI La Laguna GT arriverà nelle concessionarie alla fine di maggio, prima di essere protagonista di un weekend porte aperte il 14 e 15 giugno. Questo allestimento sarà proposto in quattro colori (grigio, nero e rosso, oltre a un’esclusiva tonalità di blu) e con due motori, entrambi da due litri e sovralimentati e più pompati del solito. Il turbodiesel dCi ha qui un picco di coppia di 400 Nm a 2.000 giri e una potenza massima di 180 cv a 3.750 giri, buoni per fermare il cronometro dopo 8,5 secondi nello 0-100 e per raggiungere i 222 km/h di velocità massima (8,7 secondi e 217 km/h per la SporTour).

DOPPIO SCROLL La percorrenza media è di 15,4 km/litro, mentre più assetato è il motore a benzina, che fa 12,2 km con un litro. In fondo è normale che sia così, data la sua più spiccata vocazione sportiva. Il turbo twin scroll garantisce potenza e coppia massime rispettivamente di 205 cv a 5.000 giri e di 300 Nm a 3.000 giri, con un tempo di 7,8 secondi nello 0-100 e una velocità di punta di 232 km/h (8 secondi e 227 km/h per la SporTour). Quanto infine ai prezzi, la Laguna GT berlina a benzina e a gasolio hanno un listino nell’ordine di 31.000 e 33.000 euro tondi tondi. Il sovrapprezzo per le wagon SporTour è di 1.000 euro.

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