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Le Nostre prove Notizie correlate CROSSOVER Ma quale Suv e Suv?! Alla Renault sono
convinti che la formula giusta per far breccia nel cuore della clientela
sia ormai quella della crossover. E così, al momento di debuttare nel
settore delle auto che strizzano l’occhio all’avventura, alla Régie hanno deciso
che la loro Koleos non doveva tirare fuori troppo gli artigli… ehm.. i
tasselli dalle ruote. D’altronde un esempio da seguire i francesi l’avevano
proprio sotto gli occhi, quello della "cugina" Nissan Qashqai.
GIOCHI SENZA FRONTIERE Bollare però la Koleos come un suo clone sarebbe però affrettato e sbagliato. La crossover francese nasce infatti da un progetto Renault, che è stato poi sviluppato in Giappone da Nissan, la cui esperienza in materia di 4x4 è un patrimonio a dir poco importante. A completare un quadretto da giochi senza frontiere c’è anche la Corea. Già, perché è qui che la Koleos è prodotta negli stabilimenti della Samsung, colosso industriale che a quelle latitudini non si accontenta di vendere telefonini ed elettrodomestici per dedicarsi anche alle quattro ruote. Tanto che la parente più stretta della Koleos può essere considerata proprio la Samsung QM5, a tutti gli effetti gemella della nuova Renault. MANIGLIE DELL’AMORE Proprio per la necessità di schizzare una linea buona un po’ per tutte le latitudini, i designer si sono trovati le mani legate e alla fine hanno partorito forme non proprio slanciate, che faticano a far scattare il colpo di fulmine. Il frontale è piuttosto tondeggiante, ma, pur rinunciando alle geometrie ormai tradizionali per Renault, mantiene lo stesso uno spiccato family feeling con il resto della gamma. La fiancata è invece caratterizzata dalla forma paffuta dei passaruota e dalla presenza di una "maniglia dell’amore" a livello del sottoporta. LATO B Nella parte alta, le superfici vetrate sono piuttosto estese, complice la notevole inclinazione del parabrezza e del lunotto. Quest’ultimo si apre semplicemente con la sua cornice, mentre per accedere al bagagliaio occorre sbloccare una pratica ribaltina capace di sopportare anche un peso di 200 kg. Il taglio della coda è verticale e aiuta a contenere la lunghezza in 452 cm, con l’altezza e la larghezza che ammontano rispettivamente 171 e 185 cm. Un "lato B" così importante regala alla Koleos una capacità di carico degna di una monovolume, pari a 450 dmc in configurazione cinque posti e a 1.380 con l’abitacolo matrimoniale. Lo spazio a bordo non manca nemmeno per i passeggeri, accolti in un ambiente dalle forme molto pulite e dotato anche di un mare di piccoli vani portaoggetti per un totale di 70 litri. DONAZIONE DI ORGANI Siccome c’è anche chi si accontenta di un’auto che abbia solo il look da esploratrice e non l’indole, questa Renault è proposta in versioni anche a due ruote motrici, ovviamente anteriori, oltre che a quattro. In questo caso, il sistema di trasmissione, ricalca a tutti gli effetti l’ultima generazione della trazione integrale All mode 4x4i della Nissan X-Trail. Grazie ad un tasto sul mobiletto centrale, permette di scegliere tra la trazione anteriore, quella integrale full-time con ripartizione automatica della coppia tra le ruote anteriori e posteriori e quella integrale part-time, che divide in modo equo e fisso fifty-fifty la coppia motrice tra le ruote davanti e quelle dietro. E frutto di un collage sono anche il pianale e le sospensioni anteriori pseudo McPherson e posteriori multilink, a loro volta del ramo giapponese del gruppo ma abbinate a molle e ammortizzatori specifici per Renault. PER TUTTI I GUSTI La gamma Koleos ruota attorno a un motore a benzina e a uno a gasolio, quest’ultimo declinato però in due diversi livelli di potenza. Quanto al primo, è un quattro cilindri da 2,5 litri da 170 cv e 226 Nm abbinato a un cambio manuale a sei marce di origine Nissan, capace di scattare da 0 a 100 in poco più di 9 secondi, di superare i 185 km/h e di percorrere oltre 10 km con litro di verde. Il turbodiesel ha la versione più tranquilla dotata di 150 cv e 320 Nm di coppia, con velocità comprese tra i 173 e i 180 km/h, con percorrenze medie tra i 12 e i 14 km/litro, a seconda della trazione e della presenza del cambio manuale o automatico Proactive. La variante da 175 cv e 360 Nm tocca invece i 189 km/h, con un passaggio 0-100 in 9,9 secondi e sorseggiando un litro in media ogni 12,6 km. UN TIPO… DYNAMIQUE Gli allestimenti previsti sono
due. Quello base è abbinato alla sola trazione anteriore,
al motore 2.5 a benzina e al diesel da 150 cv, nell’ordine a
22.950 e 24.950 euro. Della sua dotazione di serie fanno parte già i cerchi
in lega da 17 pollici, la chiave elettronica, il climatizzatore, i
fendinebbia, la radio CD e il controllo elettronico della stabilità.
L’allestimento più ricco si chiama Dynamique ed è riservato alle
versioni integrali. Qui i prezzi partono dai 25.950 euro della 2.5
per arrivare ai 30.200 euro della Koleos dCi 175 cv o della Koleos dCi 150 cv
Proactive, passando per i 27.950 della dCi 150 cv a cambio manuale,
indicata come probabile best-seller.
A giustificare la differenza di prezzo, oltre al sistema All mode 4x4i,
ci sono anche, tra le
altre cose, i
sensori di parcheggio, quello pioggia e quello crepuscolare, il cruise
control, le barre sul tetto, uno stereo più raffinato e il clima che
diventa automatico bizona.
Per chi non si accontenta c’è infine il Luxe Pack, che per altri 3.250 euro
mette sul piatto per esempio i fari bixeno con lavafari, i sedili rivestiti in
pelle e riscaldabili e il tetto panoramico apribile in cristallo.
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