|
Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Troppo elegante, troppo insolita nella
sua formula coupé-wagon e anche troppo costosa al lancio. Dalla C30 non è
arrivato il successo che a Goteborg si attendevano. Ora si rifà la faccia,
diventa più personalizzabile nello stile e si presenta con prezzi più
interessanti. La faccia cambia parecchio. Elegante e sobria, nella prima
serie pareva troppo uguale a quella della S40 e forse anche poco coerente con
lo stile inconfondibile della coda. Ora si adegua al family feeling delle
Volvo future che avranno come bandiera la prossima S60, pronta al debutto
nella sua veste definitiva al prossimo Salone di Ginevra 2010. CATTIVIK Come capita a tutte, o quasi, le auto
moderne, anche la C30 si trucca da cattiva per farsi notare. La bocca nera da
rettangolare si allunga verso il basso con due tagli agli spigoli inferiori
che la rendono esagonale. Nel mezzo luccica spavaldo l’Iron Mark, il
nuovo logo in acciaio grande come una piadina, appoggiato su una griglia
a nido d’ape con nidi per api giganti. Ai lati,
i fari si adeguano alla nuova grinta del frontale
completamente ridisegnato allungandosi e tirandosi sui parafanghi come
dopo un lifting estremo. Sotto, nella parte bassa del paraurti, due gusci di
plastica simulano ai lati prese di ventilazione o fanno da cornice ai
fendinebbia a seconda delle versioni. CUSTOM MADE In coda cambia la parte bassa, più
sagomata e che mostra gli scarichi nelle versioni T5 e D5. E qui inizia
il gioco della personalizzazione della nuova C30, proprio dalle plastiche
che si trovano nella parte bassa, come la fascia che si trova sotto i
paraurti in tinta e le minigonne. Cinque sono i colori di queste parti
da abbinare ai 13 colori della carrozzeria, tra cui il nuovo Orange Flame
metallizzato (ispirato a quello del prototipo SCC del 2001 da cui è derivata la
C30) e agli 11 modelli disponibili per i cerchi in lega (anche bianchi).
Uno Styling Kit porta in dote fendinebbia, battitacco con logo C30,
protezioni color alluminio nella parte bassa dei paraurti e sotto le
minigonne, oltre ai tubi di scarico da 90mm cromati per D5 e T5.
GUARDAROBA Alla personalizzazione degli esterni
segue la personalizzazione degli interni, con 27 alternative e 4 diverse
decorazioni per la consolle centrale tra cui la nuova finitura Oyster
Burst Déco, ispirata alla finitura delle chitarre svedesi Hangström, tra le
preferite di Elvis Presley. All’interno nulla cambia, i soliti materiali di
qualità e il solito stile tra i più eleganti per le auto di oggi, sobrio
e con la geniale consolle centrale spessa come un libro e minimalista nella
dotazione pulsantifera, con quattro pomelloni con cui si governano le
funzioni principali e una serie di pulsanti a telecomando per le regolazioni
fini, assistiti da un piccolo ma funzionale display. Minimalismo e praticità
svedesi. MULTIMOTORE La famiglia di motori accontenta tutti i gusti e tutte le esigenze, con cinque motori a benzina e quattro turbodiesel. A benzina: 1.6 100cv, 2.0 e 2.0 Flexifuel da 145cv, 2.4 170cv e il cinque cilindri 2.5 T5 da 230cv. A gasolio, tutti con filtro antiparticolato: 1.6D DRIVe 109cv anche con Start/Stop, 2.0D quattro cilindri 136cv e il cinque cilindri 2.4 D5 da 180cv. Cambio manuale a cinque marce per le millesei, a sei marce per 2.0D, D5 e T5, cambio automatico Geartronic disponibile con i motori a cinque cilindri e cambio robotizzato Powershift a sei marce per 2.0 e 2.0D. ERRE Oltre ai consueti allestimenti Volvo,
Kinetic, Momentum e Summum, la C30 si veste anche di R-Design, un kit
sportivo che coinvolge l’estetica con griglia e specchi satinati, spoiler
anteriore e posteriore e cerchi in lega Cratus a cinque razze da 17 pollici
all’esterno e dettagli sportivi all’interno in pelle e alluminio con
tachimetro e contagiri blu. Non è però un kit
estetico ma la R sta anche per Ribassato, con l’assetto più vicino alla strada,
molle più rigide del 30% e ammortizzatori monotubo sportivi. Anche le barre
antirollio sono più rigide così come le boccole di sterzo per una guida più
precisa. Anche lo sterzo è più diretto.
DOPO LA BEFANA Già configurabile sul sito Volvo,
la nuova C30 è pronta per il lancio ufficiale del 16 gennaio 2010 con
prezzi che vanno da 18.950 euro per la C30
1.6 Kinetic che offre una completa dotazione di
sicurezza, il climatizzatore automatico, il telo copri bagagli, gli
specchi riscaldabili e regolabili elettricamente e il sistema audio
Performance con Cd e Aux, fino a 34.650 euro per la T5 Geartronic
R-Design. COME VA Provo la
versione più interessante sia per le coscienze ecologiche, con i suoi 99
g/km di CO2, sia per gli attenti al portafogli con i suoi 3,8 litri/100km
dichiarati nel ciclo combinato, ovvero 26,3 km con un litro di gasolio. La
C30 1.6D DRIVe è interessante anche per il prezzo, 21.400 la Kinetic e 23.500 la
Momentum con Start/Stop, anche perché la C30 nella sua categoria è una delle
meglio costruite, con una ottima qualità che si percepisce dal momento in cui
si apre la portiera fino a quando la si richiude dopo esser scesi.
SCUSI SE ROMBO E la qualità continua alla guida. La C30 con il suo motore millesei è facile facile, si rilascia la frizione senza pensare in che marcia ci si trova e il cambio comunque fa la sua parte per rendere le manovre senza pensieri. Anche senza il telaio R la C30 si appoggia bene in curva, si lascia guidare con precisione e si dimostra sempre ben stabile. L’unico difetto è che, a fronte di una scocca molto silenziosa, in grado di tenere fuori efficacemente dell’abitacolo rumori e vibrazioni, lascia però passare un po’ troppo della rombosità del suo quattro cilindri. Non un rumore fastidioso ma che stona con la silenziosità e la buona insonorizzazione generale della C30. Commenti
|
|||