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Le Nostre prove Notizie correlate COM'E' Dio li fa e poi li accoppia... nel caso della Roomster
l'accoppiamento non sembra così naturale. La metà anteriore è ispirata allo
stile aeronautico, la metà posteriore a quello edilizio, in cerca di
volumetria. La ricerca dello spazio sta anche nel bel nome scelto per
battezzarla e, nei 420 centimetri di posteggio occupati, la Roomster
offre lo spazio e la flessibilità di una monovolume.
FACCIA DA BOEING Il frontale è davvero aeronautico, il muso è tondo,
con il nasone Skoda al centro, e sfaccettato come quello della prua di un
Canadair della Protezione Civile. Le pieghe ricordano un poco la BMW Serie 1,
ma la vista è originale, sottolineata dallo stile delle portiere anteriori,
con il taglio a boomerang del finestrino. Anche la forma del tetto, alto
per riuscire a collegare la driving room alla living room posteriore, è
originale, bombata come un cappellino da baseball. FRANKENSTEIN JR Anche il gruppo Volkswagen ha cambiato strategia:
dalle auto tutte uguali e rese diverse soltanto da plastiche facciali
superficiali per identità di marchio, si è passati al concetto di banca
organi, come per il gruppo Ford, con cui realizzare collage originali.
Con la Roomster la nuova strategia delle sinergie è a pieno regime e la nuova
ceca può permettersi di essere decisamente differente da ogni altra auto di
famiglia, con una parte della Octavia prima serie e una di quella della
seconda, una parte della Fabia... Doktor Frankenstein c'ha provato anche con gli
umani, ma con le auto viene molto meglio. SEPARATE IN PLANCIA Per la Roomster il gioco del Lego continua anche
per la plancia, non solo per il collage di alcuni pezzi in comune con altre
Skoda, ma anche per il gioco della doppia plancia: una pensata per
l'allestimento base e una per le Roomster meglio equipaggiate. Una scelta
controtendenza, dove tutti preferiscono utilizzare il pezzo migliore anche per
le configurazioni base. Le Roomster chic hanno il doppio vano per la radio,
il doppio cassettino portaoggetti davanti al passeggero, materiali
migliori e la strumentazione più completa, con un visore digitale al centro
da ammiraglia e le indicazioni su benzina e temperatura acqua inserite
analogicamente rispettivamente nel tachimetro e nel contagiri. EFFETTO LIMO Se la veranda non vi piace, non potete che apprezzare quanto spazio all'interno questa soluzione porta. Quattro gran pezzi di carne e ciccia taglia XXL non trovano problemi per gambe, spalle e testa (e non è necessaria una chioma alla Yul Brinner per non toccare il soffitto). E anche se i bagagli sono di taglia forte e si sfruttano tutti e 15 i centimetri di scorrimento dei due sedili laterali offerti dal sistema VarioFlex per far posto nella stiva, si può avere l’effetto limousine stretch e le gambe distese con i sedili tutti arretrati, o l’effetto berlina con i sedili tutti avanzati. I sedili posteriori, poi, sono più alti rispetto agli anteriori di 46 millimetri, per offrire una visione panoramica della strada, come al cine. Per i claustrofobici gravi, tra gli optional c’è anche un tetto in cristallo panoramico a tutta grandezza. PALLA AL CENTRO Dei tre sedili posteriori, tutti ripiegabili,
impacchettabili in avanti (con il preistorico gancio elastico per fissarli...)
e smontabili, soltanto i laterali scorrono e, quando si tirano indietro
tutta, sul centrale si sbattono i gomiti e si è costretti ad abbassarlo e ad
utilizzarlo come bracciolo. Il piccolo centrale si può anche eliminare, e
i due laterali si avvicinano di 11 centimetri. La flessibilità, comunque è
massima, adattando lo spazio alla bisogna di qualsiasi trasporto, dalle
valigie alle bici, dagli sci alla fioriera. Volendo si può trasformare la
veranda in un jardin d'hiver... Lo spazio per il carico è notevole rispetto
ai 420x168 cm occupati sul suolo pubblico: 450 litri in configurazione
limousine, 530 se ci si avvicina ai sedili anteriori fino a un massimo di 1780,
con i sedili smontati, o 1555 con i sedili ripiegati. La copertura
rigida, poi, si può appoggiare su due livelli differenti, uno alto e uno
intermedio. UNA PER TUTTI La gamma dei motori si adatta a qualsiasi esigenza e a
qualsiasi borsellino. Tre scelte a benzina, 1.2 tre cilindri da 64 cv,
1.4 da 85 e 1.6 da 105 cavalli. E tre scelte a gasolio, con due
versioni del 1.4 TDI, da 70 o 80 cavalli, e il 1.9 TDI da 105 cv anche
con filtro antiparticolato. Quattro gli allestimenti: base, con il prezzo
d'attacco e una dotazione da veri asceti, giusto airbag anteriori e laterali,
Abs+Msr, sedile guida regolabile in altezza, volante regolabile in altezza e
profondità, retrovisori regolabili manualmente dall’interno, alzacristalli
elettrici anteriori e chiusura centralizzata con telecomando, e poi Style
(con climatizzatore semiautomatico, fari alogeni ellissoidali e computer di
bordo), Comfort e Sport, entrambi con cerchi in lega da 15" per la
Comfort e da 16" per la Sport, sensori di posteggio e fendinebbia. Al lancio,
previsto per il 23 e 24 settembre 2006, i prezzi saranno compresi
indicativamente tra 12.500 e 19.000 euro.
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