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Le Nostre prove
Notizie correlate COM'E' Da anni era nel cassetto dei nuovi progetti
e alla fine è arrivata. Una Porsche con quattro porte, una Carrera berlina,
una berlina coupé. Una Carrerona, ispirata alla immortale 911 nello stile.
Potenza, comfort e anche la consueta praticità Porsche in cinque metri
(497cm) di berlinona. BANANERA Macchinone la Panamera lo è fino in
fondo, non soltanto nella lunghezza massima. Si ispira alla Carrera con i
parafanghi anteriori che sporgono dal profilo basso del cofano motore,
mantenuto basso anche se il motore in questo caso è davanti. E anche
nella coda fa sentire l’aria di famiglia, con il lunottone quasi orizzontale
e le luci a losanga. Ma le mancano le curve sexy della 911, lo
slancio, la leggerezza. È un po' pesante nelle fiancate alte e diritte
come quelle della Carrera 996, poi corrette nella 997 con il classico 90-60-90
da mannequin. FACCIA DA 911 La parte più riuscita e vicina alla
Carrera è il frontale, con le luci separate protette da una carenatura
allungata che si rifanno a quelle della Carrera GT. Le bocche nella
parte bassa, più aperte per la Panamera Turbo per raffreddare gli
intercooler, riprendono lo stile 911 al 100% e, larga 193 centimetri e
alta 142, la Panamera ha una sezione più da coupé che da berlinona. Il
passo è lungo come un pellegrinaggio verso Santiago de Compostela (292cm),
per dare spazio all'interno e ottenere sbalzi ridotti. Il taglio dei
finestrini finisce in coda con la classica curva Porsche, ma montata al
contrario. Sale invece che scendere, rendendo pesante il disegno
mentre la classica linea Carrera avrebbe snellito, sportivizzato e alleggerito
la coda. CODA METAMORFICA La coda non è campionessa di
stile, è un po' tozza, ingobbita dal lunotto convesso e tagliata in due
orizzontalmente da un anzianissimo profilo cromato. Alla base del
lunotto si trova lo spoiler a due stadi: si solleva oltre i 90 km/h e
solleva una ulteriore sezione oltre i 205 km/h, ulteriormente divisa in due
parti per la Panamera Turbo. Quattro tubi di scarico tondi per il motore
aspirato e quattro tubi squadrati per il turbo. I MAGNIFICI CINQUE All'interno della Panamera
il Porsche feeling è assicurato dal tipico cruscotto con i cinque strumenti
disposti a casetta, a partire dal contagiri più grande al centro fino a
strumenti via via più piccoli ai lati, con la novità del visore digitale
all’ombra della penultima cornice a destra che riproduce anche le indicazioni
del navigatore, mostrate poi in grande nel visore centrale da 7 pollici. SEPARATI IN CASA I posti sono quattro su
quattro poltroncine separate con regolazioni autonome e, come per la
Carrera, i sedili posteriori si ripiegano. In questo caso non per avere
spazio di emergenza per i bagagli ma perché il bagagliaio ha la praticità di
quello di una wagon, con un grande portellone e 445 litri a disposizione che
diventano 1250 ripiegando i sedili posteriori in un piano di carico piatto. SALA CONCERTO Volendo, la Panamera, munita di
serie di un impianto hi-fi Bose Surround, si trasforma in una sala da
concerto se si sceglie tra gli optional l’impianto della berliner
Edel-Manufaktur Burmester: 16 altoparlanti per quasi due metri e mezzo di
superficie delle membrane acustiche gestiti da 16 canali di amplificazione per
1000 Watt di potenza. MOTORI A TERRA I motori sono stati spinti il
più in basso possibile per tenere un profilo basso e per tenere basso il
baricentro ma rispettano la tradizione della Casa nel loro essere montati
un po’ fuoribordo, a sbalzo sull'asse, in questo caso quello anteriore. Sono
i V8 della Cayenne con la coppa dell’olio rivista per montarli il più in basso
possibile. Erogano 400 cavalli nella versione aspirata della Panamera S,
disponibile con trazione posteriore o integrale 4S, e 500 cavalli per la Turbo
(solo integrale) con, rispettivamente, 500 Nm di coppia massima tra 3500 giri
e 5000 giri e 700 Nm tra 2250 e 4500 giri. Velocità massima di 285 (282
la 4S) e 303 km/h con lo 0/100 km/h coperto in 5,6 secondi (5,4 con PDK e
5,0 la 4S) e 4,2 secondi per la Turbo. Cambio manuale a sei marce di serie
per Panamera S, cambio doppia frizione PDK per 4S e turbo, optional per S. SPORT La sterminata pulsantiera consente anche
l’accesso diretto ai settaggi sportivi. Premendo il pulsante Sport la
centralina di gestione del motore si adegua alla richiesta e così fanno
quella che governa il cambio, quella che regola le sospensioni attive PASM e, se
richiesto, anche la centralina del controllo dinamico del rollio PDCC.
Per Panamera 4S e Turbo, anche la trazione integrale sposta più potenza verso
le ruote posteriori. SPORT PLUS Optional, acquistando il pacchetto
Sport Chrono la Panamera offre anche l’opzione Sport Plus che
irrigidisce le sospensioni di un ulteriore livello, attiva la funzione
overboost del motore turbo (770Nm tra 3000 e 4000 giri), rende più
nervosi i passaggi tiro-rilascio dell’acceleratore, il PDK accorcia
ulteriormente i tempi di cambio marcia, il controllo di stabilità PSM
ritarda l’intervento, lo spoiler si prepara alle massime prestazioni
indipendentemente dalla velocità e le sospensioni pneumatiche abbassano
l’assetto di 25 millimetri. Il Launch Control fa parte del pacchetto
e tenendo il freno premuto con il piede sinistro e premendo a fondo
l’acceleratore la Panamera guadagna 2 decimi di secondo sullo 0-100km/h
appena si solleva il piede dal freno. MORIGERATA Seguendo la moda-necessità del momento
anche la Panamera beneficia di grande attenzione sul fronte consumi, con 10,8
l/100 km dichiarati da Porsche nel ciclo combinato per la Panamera S,
11,1 per Panamera 4S e 12,2 per Panamera Turbo. Il sistema Start-Stop
consente risparmi nel traffico, l’aerodinamica è curata (Cx 0,29, 0,30 per la
turbo) anche nel rivestimento completo del sottoscocca, l’alluminio e il
magnesio per il contenimento del peso e l’ottimizzazione della gestione hanno
consentito di migliorare l’efficienza. Anche il cambio a doppia frizione PDK,
di serie su Panamera 4S e Panamera Turbo, contribuisce a tenere a freno i
consumi, con 15kg risparmiati rispetto a un cambio automatico tradizionale e
una settima marcia che tiene il motore a un regime di circa 1000 giri
inferiore alla sesta del cambio manuale a pari velocità. Un pacchetto
risparmio che, secondo Porsche, regala 3,2 litri di benzina ogni 100km. NIENTE SPASM Le sospensioni sono di serie
dotate del PASM, il sistema di regolazione attiva degli ammortizzatori ma
la Turbo e, optional le sorelle aspirate, è dotata di sospensioni pneumatiche
adattive per aggiungere o levare aria su ciascun ammortizzatore con due
camere da 1,1 litri e modificare così anche l’assetto oltre alla rigidezza,
abbassandolo di 25mm per prestazioni sportive o alzandolo di 20mm, fino a 30km/h
per superare ostacoli. TONNO PINZE GIALLE I cerchi da 18 pollici
per le Panamera aspirate e da 19 per la Turbo non ci provano a nascondere
dischi freno grandi come tombini, 360mm per S e 4S e 390mm per la Turbo
all’anteriore con pinze a sei pistoncini, 330 o 350mm rispettivamente al
posteriore con pinze a quattro pistoncini. A richiesta è disponibile anche
l’impianto con dischi carboceramici dalle pinze gialle. In questo caso i
diametri aumentano all’anteriore con 390mm per S e 4S e 410mm per la Turbo,
350mm al posteriore per tutte. TREPREZZI Tre le Panamera disponibili: Panamera
S per 96.569 euro, Panamera 4S per 104.309 euro e Panamera Turbo
per 137.409 euro. Prezzi interessanti per qualità, dotazione (otto airbag,
fari bixeno adattativi, hi-fi Bose…), e blasone. Disponibili dal 12
settembre.
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