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Le Nostre prove COM’E’ A guardarlo con occhio non troppo attento non si direbbe, ma la seconda generazione X-Trail, che potete provare durante il
porte aperte del 22-23 settembre, non è un semplice restyling ma
una profonda evoluzione della versione precedente all’insegna del più. Aggiunge un
nuovo telaio (quello della Qashqai), dotazioni più ricche e maggiore
comfort. Comprese le
dimensioni, che crescono di 17,5cm in lunghezza, 1cm in più in altezza e 2cm in
più in larghezza. Complessivamente la nuova X-Trail è lunga 4,63 metri,
alta 1,685m e larga 1,785. Cresce di 0,5cm anche il passo, che sale a 2,63m.
PICCOLI PASSI Il design cambia ma senza grandi stravolgimenti, tanto che la nuova X-Trail è facile da confondere con la precedente. Una Suv squadrata, con un a linea di cintura tirata con il righello ad angolo zero, senza troppi ghirigori estetici, pratica e per certi versi elegante. Cambia molto senza però troncare con il passato, anche se ogni pannello della carrozzeria è nuovo. Un po’ per non tradire le richieste della numerosa clientela della X-Trail originale, già molto soddisfatta del vecchio modello e poco incline a sostituirlo con una nuova versione troppo diversa; un po’ per stimolare la loro voglia di ricambio mantenendo alto il valore dell’usato, operazione più difficile con un modello troppo diverso. CUBICA Lo stile rimane quello cubico di prima: squadrato il cofano motore, che si sviluppa in orizzontale dalla base del parabrezza; orizzontale il tetto, che integra due grosse barre longitudinali (a richiesta con fari anteriori più come effetto scenico che per una vera utilità); tagliato con l’accetta anche il bagagliaio, che può offrire così una capacità di carico massima, grazie anche a una soglia di carico bassissima e a un doppiofondo suddiviso in comparti, utile per stivare gli oggetti più piccoli. Alla fine il volume passa dai 410 litri della prima X-Trail ai 603 di quest’ultima. Con i sedili posteriori abbattuti e il falso pavimento rimosso si arriva a un totale di 1.773 litri, cifra che pone la X-Trail ai vertici della categoria. SEGNI PARTICOLARI Le novità estetiche più importanti sono nei fari anteriori, ora più "tecnici" e su richiesta anche con lampade allo Xeno; nei paraurti più marcati, sia anteriori sia posteriori; nella griglia con maglia a nido d’ape più larga; nelle nuove luci di coda che avvolgono il lunotto, nelle luci del terzo stop e della retromarcia collocate diversamente, e nel taglio del terzo finestrino laterale, a forma di gigantesca D maiuscola, giusto per snellire un po’ la fiancata. VIA DAL CENTRO All’interno cresce la versatilità e migliora la qualità, ma cambia anche l’impostazione rispetto alla prima serie: gli strumenti passano dal centro del cruscotto alla posizione classica dietro il volante. Questo perché con la vecchia disposizione il navigatore poteva essere sistemato solo in basso, in posizione scomoda da consultare, mentre ora il display del navigatore e delle videocamera posteriore è più visibile. MORBIDA DENTRO Cresce anche la qualità, soprattutto quella dei materiali. Abbondano le plastiche morbide al tatto, sparse a piene mani su ogni superficie, mentre la doppia tonalità di colore, più scura nella parte bassa, aggiunge eleganza all’insieme. Abbondano inoltre vani portaoggetti e portabicchieri, e tra i sedili anteriori c’è anche un comparto refrigerato. TRAZIONE INTELLIGENTE Ma dove la X-Trail segna un punto a proprio favore rispetto agli altri Suv compatti è nell’innovativo sistema di trazione integrale All Mode 4x4-i, dove i sta per intelligente. Trattasi della versione più evoluta dell’All Mode già in dotazione sulla vecchia X-Trail. Qui in più ci sono i sensori di monitoraggio delle forze G laterali, sia anteriori, sia posteriori, e dei valori di imbardata oltre che degli angoli di sterzata, per un controllo più fine della vettura. In condizioni estreme si evitano brutte sorprese, in condizioni normali si riducono sottosterzo e sovrasterzo. SINERGIE Il sistema lavora in sinergia con tutti gli altri sistemi di controllo elettronico, tra cui ESP (controllo stabilità), TCS (controllo di trazione), Abs ed EBD (ripartitore di frenata), e con i due sistemi di assistenza nei percorsi ripidi: USS (Uphill Start Support) per facilitare le ripartenze nelle salite con pendenze superiori al 10%, e DDS (Downhill Drive Support) che frena l’X-Trail in modo che non superi la velocità di 7 km/h nelle discese più ripide. Sia quando è inserita la prima marcia, sia in retromarcia. DUE A GASOLIO Quattro i motori: due diesel e due benzina. Per i due a gasolio la base è comune, il quattro cilindri due litri turbo common rail a iniezione diretta, 16 valvole, frutto della collaborazione con Renault. Il 1.995cc è disponibile con due livelli di potenza: da 150cv (110 kW) a 4.000 giri, 320 Nm di coppia a 2.000 giri (ma con il 95% già disponibile a 1.750 giri), 188 km/h, 11,2 sec nel 0-100 km/h e un consumo medio di 7,1 litri per 100 km; da 173cv (127 kW) a 3.750 giri, 360 Nm di coppia, 200 km/h, 10 secondi nel 0-100 e 7,4 litri di consumo medio ogni 100 km. Entrambi i motori hanno di serie il filtro antiparticolato, mentre sul 150 cv è possibile montare (su richiesta) il cambio automatico a sei rapporti invece del manuale sei marce di serie. DUE A BENZINA Tutto nuovo invece il 2.0 litri a benzina, sviluppato interamente da Nissan, con bialbero a camme in testa, 16 valvole, 141cv (104 kW) a 6.000 giri, 196 Nm di coppia a 4.400 giri, ma con il 90% già disponibile dai 2.000 giri. La velocità max è di 184 km/h con un tempo di 11,1 sec nel 0-100 km/h e 8,7 litri/100 km nel ciclo combinato. A benzina anche il più prestante dei motori disponibili, il 2.5 litri da 169cv (124kW) a 6.000 giri, 233 Nm di coppia a 4.400 giri, con cambio CVTC (variatore continuo di fase), 194 km/h, 9,8 sec nel 0-100 e 9,6 l/100 km di consumo medio. DUE ALLESTIMENTI Due le versioni disponibili, SE la base (si fa per dire) e LE, la più completa. Di "base", oltre al sistema All Mode 4x4-i, sulla SE c’è già quanto basta a soddisfare anche i palati più fini, con di serie l’ESP, il climatizzatore automatico, il cruise control, il sistema Bluetooth, la radio con caricatore di 6 CD, sensore di pioggia e fari, fendinebbia, volante in pelle e i cerchi da 17". Sulla LE ci sono in più gli interni in pelle, la chiave elettronica (key less), i sedili regolabili elettricamente, i vetri oscurati e il tetto apribile panoramico. LISTINO CORTO Per i diesel si parte dai 30.300 euro della 2.0 dCi da
150cv e passando dai 33.100 della LE si sale a 31.700 per la SE da 173cv
fino a 34.500 della LE. I benzina invece hanno un prezzo unico per singola
motorizzazione: 28.100 la 2.0 litri da 141cv (solo SE) e 37.050 la 2.5
da 169cv (solo LE).
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