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Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Con quella faccia un po’ così e con quella nervatura un po’ Bmw
sulle fiancate, la nuova Classe C si fa più sportiva per raggiungere
piloti giovani e dal piede pesante. Stile moderno e nervoso, sospensioni
sotto doppio controllo incrociato si affiancano ai plus di famiglia,
abitacolo spazioso e comfort da grandi viaggi.
STELLA CADENTE La Stella a tre punte può continuare a fare da mirino sul cofano, se si sceglie l’allestimento Classic o Elegance, oppure può scivolare sulla calandra e ingrandirsi come sui modelli sportivi della Casa, se si sceglie la formula Avantgarde. Due facce differenti: più tradizione per la prima con il calandrone classico, più sportiva per la seconda, che ha una calandra più aggressiva e sporgente con tre sole lame. L’Avantgarde sembra un po’ kittata, come se si fosse montato un kit aftermarket, ma l’effetto non è male. Le dimensioni aumentano, la lunghezza di 55 millimetri, la larghezza di 42 (458x177cm) e le carreggiate fino a 77, ma non aumenta il peso. Anzi la scocca, pur essendo più grande, è più leggera di otto chilogrammi rispetto alla uscente Classe C. MINI ESSE Lo stile della nuova Classe C riprende le forme dell’ammiraglia di famiglia, della Classe S. I fari sembrano tagliati dalla linea del cofano, che copre tutto il frontale, la coda è importante, con il paraurti massiccio e le luci posteriori che si ricavano spazio nel taglio che parte dagli spigoli e segna tutto il paraurti. Muso e coda sono legati da una nervatura profonda, che parte bassa e sale fino al profilo del bagagliaio, una piega che ricorda un po’ quella tradizionale di altre berline tedesche. I parafanghi si fanno notare, sporgenti come se al posto di una matita fossero stati disegnati con un evidenziatore. Le luci in coda sono ventilate, con sottili feritoie che emettono aria per spezzare i flussi aerodinamici delle fiancate e ridurre le turbolenze. BRILLANTANTE L’abitacolo riprende anche lui lo stile classico Mercedes ma è più moderno senza cadere nello stile rigido teutonico del passato e nemmeno in quello lezioso/elaborato della penultima generazione. Tanti, troppi, tasti sulla consolle centrale com’è tradizione, tre strumenti tondi davanti al pilota con uno schermo multifunzione grande e ben visibile all’interno di quello centrale. Avantgarde si vuole dimostrare più sportiva anche all’interno placcandosi di alluminio, ma la fascia su cui appoggiano gli strumenti peggiora la leggibilità e ricorda il pannello comandi di una lavastoviglie. Meglio il desueto legno della Elegance o le finiture in nero pianoforte della Classic. SPORT & AGILITY Se il comfort è sempre stato il must di famiglia, ora le Mercedes vanno in palestra e si dedicano ad attività sportive, la corsa in primis. Non aspirano a vincere la maratona ma a rendersi la vita più agile sì e si dotano tutte di serie dell’Agility Control, il sistema che tiene a bada le sospensioni adeguando la risposta alla guida. Per chi invece ha aspirazioni agonistiche, la Classe C può dotarsi del’Advanced Agility Control, disponibile dall’autunno 2007: si preme il pulsante Sport sulla console centrale e cambiano le logiche di gestione degli ammortizzatori per ogni singola ruota e del cambio, oltre alla risposta dello sterzo, parametrico, e dell’acceleratore. FACCIAMO UN BRAKE Anche per i freni la Classe C si ispira alla Classe S e si dota di serie su tutte le versioni dell’Adaptive Brake, il sistema che tiene i freni in pressione in salita giusto il tempo necessario a rendere più facili le partenze, asciuga i dischi con una leggera pressione delle pastiglie quando piove e precarica l’impianto quando pensa si avvicini la necessità di una frenata di emergenza. Le luci posteriori nascondono anche un altro trucco, con gli stop che lampeggiano quando si frena con violenza sopra i 50 km/h. PIU’ KOMPRESSOR Per i motori a benzina con compressore volumetrico la potenza aumenta fino al 13% e la coppia fino al 18%, con 156cv e 230Nm per la C180 e 180cv con 250Nm da 2800 giri per la C200 Kompressor. Anche i motori CDI, i common rail a gasolio, si aggiornano, con 90 nuovi componenti, aumentando le potenze e diminuendo di uno zic (0,3%...) i consumi. La potenza del C 200 CDI aumenta a 136 CV invece di 122 CV e la C 220 CDI arriva a quota 170 CV, 20 in più, con 400Nm a partire da 2000 giri. I sei cilindri non cambiano con la C 320 CDI da 224 cv, la C230 da 204 cv, la C 280 da 231cv la C 350 da 272 cv. Cambio a sei marce manuale per tutte le Classe C, optional l’automatico a sette marce 7G-Tronic, di serie sulla C350. ELETTRONICA La Classe C si adegua agli standard di dotazione elettronica e non. Tra gli optional c’è l’ l’Intelligent Light System, con fari bixeno adattivi che regolano il fascio per cinque diverse situazioni: viabilità normale, luce autostradale, fendinebbia allargati, fari attivi dinamici e fari con funzione di assistenza alla svolta. Per l’infotainment ci sono tre sistemi Audio 20, Audio 50 Aps e Aps Comand, con Cd e Bluetooth. Audio 50 ha uno schermo a colori da 4,9" e Aps Comand uno schermo estraibile da 7", un hard disk da 30Gb per le mappe stradali di tutta Europa e il comando vocale Voicetronic. PREZZI Da fine mese C 200, C280, C350 e C220CDI. Da giugno C320 CDI,
4Matic ad agosto e a fine 2007 la versione wagon. Motore Bluetech dal
prossimo anno. Tre allestimenti che, faccia a parte, cambiano le
dotazioni. Classic è l’allestimento base già ben dotato, con la dotazione
completa di airbag per la protezione anche delle ginocchia del pilota,
climatizzatore automatico bizona Thermatic, Esp e controllo di trazione,
specchi riscaldabili e regolabili elettricamente, volante multifunzione,
cerchi in lega (da C220 CDI e C200), sensore per l’accensione delle luci.
Elegance offre sedili in pelle e finiture in legno, Avantgarde ha cerchi
da 17 pollici e sistema APS Comand. Prezzo base per la C180K Classic
31.610, ma per una C 220 CDI Classic si spendono 35.040 euro;
39.080 per la Elegance e 39.360 per l’Avantgarde. La più costosa, la C
350 Avantgarde costa 48.450 euro.
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