|
Le Nostre prove Notizie correlate SPIGOLOSA Tentare di essere diversi è un’operazione
rischiosa. Specialmente al salire della lunghezza dell’auto e del prezzo di
listino. Il confine tra eleganza e mascherata diventa labile. La new
generation CTS offre superfici piatte che si incontrano in angoli secchi,
lineamenti definiti con la spada laser e un’aria muscolosa; un muso
imponente con la grigliata Cadillac che fa la sua figura e poi si allunga fino
alla cupola abitativa spostata all’indietro. In chiusura un bauletto
corto e alto, quasi annegato dalla linea del padiglione.
SGUARDO APPROFONDITO Fanali anteriori e posteriori coprono i quattro angoli e tirano verso l’alto. Americana e acchiappaocchi al primo impatto. Difficile dire subito se la sorpresa durerà nel tempo. Si notano alcune forzature: lo spoiler/terza luce di stop sul bagaglio ad esempio. Ma si notano anche particolari indici di cura e qualità, come la branchia laterale in vero metallo cromato e non in plastica, per esempio. Le misure (486 cm in lunghezza e 184 in larghezza) sono quelle classiche del segmento. Dove la competition è di quelle toste ma Cadillac sembra consapevole. BENVENUTI Basta aprire la porta per accomodarsi, almeno nella versione più dotata, in un trionfo di pelle e design. Tutta la plancia è ricoperta da pelle e cuciture, con legno ed alluminio e gioca nei contrasti. Vedi lo schermo del sistema multimediale posizionato alla giusta altezza e che si innalza alla bisogna. O la verticalizzazione della consolle centrale, che richiama le soluzioni stilistiche esterne e obbliga a qualche scomodità nel regolare i comandi del clima. SALOTTO Le poltrone anteriori riscaldabili e ventilate sono comode e avvolgenti il giusto. Dietro invece lo spazio non abbonda. In aggiunta la linea del padiglione e il taglio delle portiere non richiama proprio le regole della perfetta ospitalità. Tutto comunque sembra pensato per durare: pelle, plastiche, maniglie in metallo finiture del bagagliaio comprese. Mentre per trolley e mercanzie vale lo stesso discorso fatto per le portiere posteriori: la drammatizzazione dello stile implica sacrifici e spazi risicati (meno di 400 litri). DOTE RICCA Prima di raccontarla sulla strada dotazioni e prezzi. Intanto alla voce sicurezza tutto bene: sei airbag, cinture con pretensionatore, il cofano si alza per proteggere i pedoni in caso di inopinato investimento. Non mancano controllo di stabilità e trazione, monitoraggio della pressione pneumatici e ABS evoluto con distribuzione della pressione fra asse anteriore e posteriore. La struttura in acciaio è irrobustita nei punti strategici e più rigida della precedente. Passando all’apparenza e alle finiture sono due i livelli disponibili. LUSSO STRALUSSO Con la base (solo col motore meno potente) "Elegance" non manca niente di fondamentale. Ma la scelta giusta per chi ambisce a "farsi la Cadillac" non può che essere il top. Con interni in pelle, sedili elettrici, tergi con sensore pioggia e fari bixenon e molto altro. La scelta del motore anche qui sembra fatta apposta per orientare sulla versione più prestante, il 3,6 litri V6 con iniezione diretta da 311 cavalli e 374 Nm di coppia a 5200 giri. Se si vuole andare tranquilli c’è il 2,8 litri da 208 cavalli. In rampa di lancio la versione sportiva e il gasolio, con un 2,9 litri da 250 cavalli e 500 Nm di coppia (nel 2009). RANGE DI PREZZO Interessante anche il range di prezzo che
parte dai 35.990 euro con motore e allestimento entry level, passando per i
41.390 della stessa versione automatica e in allestimento Sport Luxury.
Finendo ai 48.390 euro della 3,6 automatica con trazione integrale e
allestimento top. In mezzo tante scelte optional per costruirsi l’auto su
misura. Con il tetto apribile quotato 1.660 e il sistema multimediale
comprensivo di navigatore 3D, hi-fi Bose e hard disk da 40 giga che costa 2.990.
Un pricing aggressivo e temibile non solo per le tedesche ma anche per le
nipponiche e qualche nobile europea.
Commenti
|
|||||||||