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Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Il bozzo aveva già iniziato a gonfiarsi con la terza generazione,
un primo accenno della bolla che ora gonfia il cofano senza timidezza. La
nuova M3 non ha malattie sospette e la diagnosi è facile: sotto la bolla il
motore è cresciuto di un paio di cilindri, un bel V8 quattromila realizzato ad
hoc, una bella centrale termodinamica per festeggiare i ventuno anni della
M3. Una formula di successo, con 180.000 pezzi venduti in tutto il mondo
e una quarta generazione pronta a incrementare le M3 circolanti: eccezione alla
regola che bella e intelligente sia una combinazione impossibile.
POTENZA CHIC La base di partenza è la Serie 3 coupé di cui conserva soltanto il 20% delle parti, giusto le portiere, la scocca di base, le luci e il coperchio del bagagliaio. Delle sospensioni, per esempio, conserva soltanto un pezzo, un solo braccetto. Cambiano le forme, e lo stile elegante e quasi troppo poco sportivo della Serie 3 regular si presta senza diventare zarromobile a vestirsi con muscoli in vista, branchie sulle fiancate, powerdome sul cofano affiancato da bocche di ventilazione, quattro tubi di scarico cromati rubati a una stufa e paraurti votati nel disegno all’aerodinamica e al raffreddamento. Anzi, le pieghe tese delle fiancate non aspettavano altro che bei parafanghi muscolosi. DIETA CARBONEA Come la sorella maggiore M6, anche la M3 perde la testa in acciaio per un tettuccio in carbonio, bellissimo nella sua trama cangiante e più leggero di cinque chilogrammi rispetto all’acciaio a tutto vantaggio del baricentro. Dettaglio sportivo e pregiato, simbolo anche di un’attenzione di BMW alla tecnologia efficiente. La nuova M3 ha 17 cavalli in più rispetto alla terza generazione ma persa il 7% in meno e consuma l’8% in meno. Il motore, per esempio, guadagna due cilindri e le bancate diventano due, ma pesa 15 chilogrammi in meno del sei cilindri. LEGGERA LEGGERA Il V8 quattromila è un motore nuovo, realizzato da BMW per la M3. Tutto in alluminio, con farfalle singole, doppio Vanos e con 420 cavalli ha un bel rapporto cavalli/litro pari a 105. Gira alto, come un motore da moto, con il limitatore a 8400 giri e la potenza massima a 8300 giri. La coppia massima è generosa, 400 Nm a 3.900 giri e una curva che sembra il profilo del monte Uluru, nell’Outback australiano, senza buchi o picchi. I consumi sono da sportiva, con 8 km/litro per la media dichiarata. Più che i consumi, però, forse vi interessano di più dati fondamentali, come i 4,8 secondi per lo 0-100 km/h e l’esatta metà, 2,4 secondi per l’operazione inversa, il 100-0 km/h. Il cambio per ora è solo manuale, con sei marce raffreddate a olio e ben coordinate da una frizione a doppio disco con momento d’inerzia ottimizzato. I freni sono compound, con mozzo e disco in materiali differenti, autoventilati con diametro di 360mm davanti e 350 mm dietro, e spessore di 30mm. PREPARAZIONE M Cura efficace contro lo stress, la Preparazione M include, di serie o optional, tutta la dotazione della famiglia Motorsport. Come le M5 e M6, il comportamento della M3 è personalizzabile, sempre che si sia scelto il pacchetto Mdrive, navigatore satellitare e volante multifunzione, purtroppo optional. Alla base c’è il magico tasto M sul volante che, al tocco, richiama tutti i settaggi memorizzati con il manopolone Mdrive. Il servosterzo Servotronic ha due tarature, la risposta del motore ne ha tre: due selezionabili anche grazie al pulsante sul tunnel centrale e PowerPlus, per il DSC c’è anche la regolazione MDynamic Drive e per le sospensioni EDC a controllo elettronico si può scegliere tra Sport, Normale, Comfort. Un tocco ed escono gli artigli… All’interno la Preparazione M continua con sedili sportivi e il contagiri dinamico, con la zona rossa che si sposta in funzione dello stato di salute del motore, più bassa a freddo o quando sotto la gobba inizia a fare troppo caldo. VOGLIA DI M Vi ho messo voglia di M3? Dovete bromurarvi fino all’inizio di settembre e mettere da parte 67.900 euro se la volete nuda e cruda, con cerchi da 18 pollici, fari allo Xeno, differenziale autobloccante, interni stoffa-pelle e sedili sportivi a regolazione elettrica. Per il pacchetto M-Drive e Gps (non vorrete risparmiare proprio adesso, vero?) si spendono poco più di 3500 euro, 1950 per le sospensioni EDC, 1900 per i cerchi da 19 pollici e 750 per i sedili con regolazione delle guance ai lati dello schienale. Un optional a costo zero c’è, è il tetto apribile, ma così si rinuncia al carbonio.
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