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Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Continua la serie di Targa inaugurata con la 911 modello 993,
quella del 1996, quando al grande rollbar, marchio di fabbrica delle Porsche
Targa fin dal 1965, anno di presentazione al salone IAA di Francoforte della
"cabriolet sicura", è stato sostituito un pratico quanto esteticamente valido
tetto in cristallo scorrevole. Più comodo che il tettuccio da smontare delle
vere Targa, ma anche meno fascinoso.
TARGA WAGON Oltre alla praticità data dal poter squarciare in sette secondi un mezzo metro quadro di tetto al tocco di un pulsante, la Targa offre anche il lunotto apribile come un portellone, molto comodo se si utilizzano i posti posteriori come spazio per i bagagli, evitando le contorsioni per far passare borse e valigie tra portiere e sedili anteriori. Uno spazio che per la Targa vale 230 litri, 25 in più rispetto allo stesso spazio disponibile sulla versione coupé. TESTA LEGGERA L’apertura complessiva sopra la testa vale 0,45 metri, circa il doppio rispetto a quanto si apre il tetto della versione coupé. Rispetto alla versione Targa della 911 modello 996, il tetto è più sottile di un millimetro e pesa 1,9 chilogrammi in meno. Il tettuccio scorrevole è composto da due strati di vetro di 2,6 millimetri si spessore e parzialmente temprato, abbinati a due fogli di PVB (polivinilbutirrale, meglio chiamarlo PVB) da 1,1 millimetri per resistere a sbalzi climatici e oggetti contundenti. PEZZO UNICO Tutto il tetto, dal frangivento al lunotto, con tutto il telaio, le guide e il metro e mezzo di superficie vetrata complessiva (1,45 metri, per l’esattezza) è montato in una unica operazione e abbinato con 16 viti ai montanti laterali. Per non farsi mancare nulla in termini di sicurezza, i tubi di rinforzo annegati nella cornice del parabrezza della versione cabrio sono stati adottati anche dalla Targa, a partire dai montanti del parabrezza fino alla base del lunotto. SOLO QUATTRO Per la Targa si sceglie soltanto il motore, la trazione è unica. Le Targa sono soltanto 4, con la trazione integrale a giunto viscoso centrale di tutte le 911 modello 997 che invia potenza alle ruote anteriori in misura variabile tra il 5% e il 40%. Quindi, tutte le Targa hanno fianchi abbondanti, ereditando dalle altre Carrera 4 i 44 millimetri di larghezza che le distinguono dalle Carrera a sola trazione posteriore. Che, anche per chi ama i posteriori androgeni, il culone della Carrera 4 è sempre un gran bel vedere. ESSE O NON ESSE? Un gran bel dilemma. Carrera 4 o Carrera 4S? La S
disegnata a chicane sulla coda ci sta un gran bene e distingue due 911
Carrera diverse nel carattere e nell’uso. Per la Carrera Targa 4, il sei
cilindri boxer è un 3,6 litri da 325 CV, per 5,3 secondi nello 0-100 km/h e
280 km/h. La Carrera Targa 4S monta il 3,8 litri con 355 CV, per 288 km/h
e 4,9 nello 0-100 km/h. Differenti sono anche le calzature, con gomme
235/40 ZR 18 sull’asse anteriore e 295/35 ZR 18 per la Carrera Targa 4 o 235/35
ZR 19 anteriori e 305/30 ZR 19 per la Carrera Targa 4S. Il dilemma continua
nel prezzo: 95.739 la Targa 4 e 106.419 la Targa 4S.
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