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Le Nostre prove

Su strada con:  Peugeot 308

Peugeot 308_9345

La Casa del Leone lancia la sfida a Bravo, Golf e compagnia bella puntando sulla qualità delle finiture e sul piacere di guida. La sua nuova compatta arriva sul mercato con una gamma composta da ben 28 versioni, a partire da 14.650 euro.

Domenica, 23 Settembre 2007

Paolo Sardi

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TUTTA SUA SORELLA La 308 non è una tra le auto più fotogeniche in circolazione. Ma questo non è certo un difetto, anzi. Le immagini non rendono infatti pienamente giustizia a una linea ricercata e che evolve ulteriormente le idee portate alla ribalta della 207. La parentela tra i due modelli è molto evidente e per riconoscere la paternità della stessa matita non servirebbe certo un test del Dna. I tratti in comune abbondano, qua e là per la carrozzeria, dai bordi piatti dei passaruota ai fari appuntiti, che si stagliano in modo deciso sui due parafanghi, dando loro una spiccatissima personalità. Al centro, il cofano disegna una V in rilievo che è assoluta protagonista del muso.

FIAT LUX Sul lato opposto, dalla V prendono le mosse i montanti del parabrezza, molto inclinato e che dà seguito, quasi senza soluzione di continuità, alla linea del cofano. Il cristallo è dunque molto ampio e assicura una notevole luminosità all’abitacolo, complici i finestrini laterali estesi e, al limite, pure l’eventuale tetto panoramico, standard per le 308 alto di gamma e optional per le altre. La fiancata ha un taglio a cuneo, sottolineata da una nervatura, mentre la coda è leggermente bombata, con il lunotto che non se ne sta troppo impettito sull’attenti.

TOCCO SPORTIVO Nel giro perlustrativo finiscono sul taccuino anche numerosi dettagli sportiveggianti. La parte bassa dei lamierati è movimentata da uno scalino e la grande presa d’aria frontale ha una schermatura concava (a listelli o a griglia secondo le versioni), che la fa sembrare ancora più vorace. E se la presa fa da bocca, il paraurti nero sembra quasi il paradenti di un pugile. Altrettanto aggressivi sono i fendinebbia, che si sviluppano in verticale ai lati del paraurti. La 308 si distingue anche per i grandi sbalzi, che sono una caratteristica tipica delle Peugeot dell’ultima generazione e che fanno salire la lunghezza massima fino a 428 cm, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 182 e 150 cm. Giusto per fare un paragone, l’attuale 307 misura 421 x 175 x 151 cm.

BASTA, NON AVANZA Con in testa questi numeri, una volta all’interno ci si aspetterebbe forse qualcosina in più in fatto di abitabilità. Come già rilevato a suo tempo per la 207, l’inclinazione del parabrezza fa sì che l’abitacolo sia tutto spostato all’indietro e che in lunghezza i centimetri bastino… ma senza avanzare troppo. Per regalare più spazio ai passeggeri posteriori lasciando il passo invariato (il guadagno per le ginocchia è di 28 mm) i tecnici Peugeot hanno adottato sedili dagli schienali supersottili, comunque comodi e ben profilati. Ottima è invece l’altezza utile, a prova di cestista. Molto positivo è anche quadro per i bagagli, con un volume utile che va dai 430 litri di quando si viaggia in cinque ai 1.398 della configurazione biposto.

ALTA QUALITA’ L’unico appunto che si può fare al bagagliaio riguarda la soglia di carico, che è un po’ altina da terra, a causa della scelta di montare traverse di dimensioni generose per dare rigidità alla scocca. Lo stesso motivo ha spinto gli ingegneri a creare un bordo alto per il pianale, che complica un po’ la discesa dei passeggeri posteriori. La 308 merita invece un plauso incondizionato per la cura costruttiva e per la qualità percepita. La parte superiore della plancia è in morbido schiumato e il mobiletto centrale si protende verso il centro dell’abitacolo con un aspetto importante. Le bocchette dell’aria sono tonde e hanno eleganti cornicette cromate, proprio come la strumentazione. Anche la zona del cambio ha un bordo con finitura metallo che richiama la U che circonda lo stemma del Leone nel frontale.

TRETTRE La 308 debutta inizialmente con due carrozzerie, a tre e a cinque porte. Nella primavera 2008 arriverà certamente la variante SW, che sarà seguita poi da una coupé-cabriolet. A fare da comune denominatore c’è uno schema con sospensioni anteriori pseudo McPherson e posteriori a ruote interconnesse. La famiglia di queste Peugeot ruota attorno a sei motori, tre a benzina e tre a gasolio. Quanto ai primi, la motorizzazione d’accesso è un 1.400 VTi da 95 cv, affiancato da due 1.600 a iniezione diretta sviluppati a braccetto con la BMW. Quello aspirato eroga 120 cv, mentre quello turbo dispone di 150 cv. Sul fronte turbodiesel, apre le danze il 1.600 HDi in configurazione da 90 e 110 cv, mentre al top c’è l’HDi da due litri e 136 cv.

ESP PER TUTTE Di allestimenti, il listino Peugeot ne prevede quattro. In ordine crescente, da quello base a quello top, si chiamano Comfort, Premium, Tecno e Féline, con il secondo e il quarto ordinabili solo con carrozzeria a cinque porte. Gli ultimi due sono riconoscibili a prima vista per il frontale più nasuto mentre la sola Feline adotta un simil-estrattore posteriore. La 308 Comfort ha di serie tra le altre cose 6 airbag e il controllo elettronico della stabilità ESP ma è priva di climatizzatore (optional a 1.000 euro), che è invece disponibile con la versione Premium, dotata pure della radio.

L’IMBARAZZO DELLA SCELTA Un bel salto di qualità si fa con la sportiveggiante Tecno, che si arricchisce dell’airbag per le ginocchia del pilota, dei fendinebbia, dei cerchi in lega da 16", del cruise control e del volante in pelle. La sua radio inoltre diventa capace di riprodurre i file MP3. Chiude l’elenco la Féline, che sfoggia un mare di accessori in cui spiccano i cerchi da 17", il tetto panoramico in cristallo Ciel, il clima automatico bizona e i sensori pioggia e crepuscolare. In totale, gli incroci possibili di motori e allestimenti sono ben 28. I prezzi che vanno dai 14.650 euro della 1.4 Comfort tre porte ai 23.550 euro della Féline 2.0 HDi, pronti a diventare 24.650 qualora i opti per il cambio automatico Tiptronic a sei marce. La differenza tra le tre e le cinque porte ammonta a 600 euro. Tra gli accessori non mancano gadget qualificanti, come i fari bixeno adattivi, il navigatore con schermo da 7" a scomparsa, uno stereo con hard disk da 30 GB, l’interno in pelle e il dispositivo che avvisa del superamento della linea della corsia senza freccia con una vibrazione del sedile.

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Commenti

  1. 04-04-2008 22:44  Eccezionale ! - OSK
  2. 12-03-2008 13:03  macchina di paperino - Tony
  3. 30-09-2007 00:15  ..affascinante... - blueyescar
  4. 28-09-2007 12:46  AZZZZZ x il sosia di Marco - Marco 1975
  5. 27-09-2007 12:41  cmq preferisco .... - Marco Moreschini
  6. 27-09-2007 10:11  per Marco75 - Supra-turbo
  7. 26-09-2007 13:17  Aahaha aaaahhahahahahazzzzz SUPRA E K - MaRcO 1975
  8. 26-09-2007 08:49  scopiazzata - fabyetto 73
  9. 25-09-2007 19:40  PALLONE GONFIATO - Agamennone
  10. 25-09-2007 15:45  Euphorbia 47 e Squalo mascherato. - Marco Moreschini
  11. 25-09-2007 15:06  e lei ride, ride... ma chesse ride? - k
  12. 25-09-2007 12:29  Per Marco75 - Supra-turbo
  13. 25-09-2007 08:35  ma dai Squall un cartoon?-Supra-Turbo - Marco 1975
  14. 24-09-2007 22:11  sgraziata - ALPINE XDI
  15. 24-09-2007 20:14  euphorbia47 - x moreschini
  16. 24-09-2007 19:25  x Marco Moreschini - Squall Leonarth
  17. 24-09-2007 18:04  Supra/turbo; Squalo poliglotta e Euphorbia47 - Marco Moreschini
  18. 24-09-2007 16:54  Alexnort e Christian - Rosaria 1981
  19. 24-09-2007 16:54  Analogie, chi non ne ha? - Squall Leonarth
  20. 24-09-2007 16:32  Per Marco M. - Supra-turbo
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