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Le Nostre prove Notizie correlate OCCHIO FINO Chiamiamolo lifting, anche se è leggerissimo. Davanti cambia (si fa per dire) la mascherina, che rispetto alla precedente acquista una barra trasversale cromata più ampia, e ritocca i paraurti, ora con una presa d’aria maggiorata e due prese d’aria laterali con i fendinebbia integrati. Dietro si risolve tutto con una finitura cromata alla base del portellone e con i gruppi ottici fumé. Il resto è tutto come prima. Stesse dimensioni (4,05 metri di lunghezza; 1,69 di larghezza e 1,62 di altezza), stesso stile e stessa versatilità. I ritocchi non incidono infatti sulla filosofia stilistica Opel, che prevede linee tonte alle estremità e un po’ di nervature nella parte centrale, il cofano con accenno di bombatura e i fari vistosi. FLEXSPACE Piccole novità anche all’interno, dove è stata data una spolveratine al look dei rivestimenti, ora caratterizzati da colori più vivaci e fantasie più moderne, nuove finiture cromate dei pannelli porta e della strumentazione e scelta di materiali e rivestimenti molto curata. Punto di forza resta però il rivoluzionario sistema di ribaltamento dei sedili FlexSpace, che consente di far scomparire i sedili posteriori senza doverli togliere dalla vettura e di configurare a piacere l’abitacolo. Un sistema che aggiunge flessibilità anche al bagagliaio, che dai 420 litri in configurazione normale, può variare fino a una capacità di 1.400 litri e a una lunghezza del vano di appoggio di ben 2,4 metri. WELCOME Rimane (a richiesta) il Travel Assistant, il bracciolo con molti vani all’interno, fissato dietro il sedile centrale posteriore, che compare appena si ribalta lo schienale, così come il vano ricavato sotto il piano del bagagliaio per proteggere da occhi indiscreti i bagagli più piccoli. Tra le nuove dotazioni destinate a migliorare il comfort la Meriva 2006 aggiunge il portellone ad apertura elettrica e il pacchetto "Welcome", con i fari e le luci interne attivabili a distanza con il telecomando, che restano accesi per 30 secondi in modo da illuminare la strada. Altre novità a richiesta sono i fari alogeni adattabili AFL (Adaptive Forward Lighting), che illuminano la strada seguendo i movimenti dello sterzo, la predisposizione per l’uso dei telefonini con interfaccia Bluetooth e, in arrivo dai modelli di categoria superiore, il dispositivo Quick Heat, per riscaldare l’abitacolo in pochi secondi anche a freddo. LA SCELTA Quattro gli allestimenti previsti: i soliti tre (Enjoy, Edition, Cosmo) e la novità OPC, la più pepata delle Meriva. Sulla Enjoy è quasi tutto a richiesta, mentre sulla Edition si comincia ad avere di serie stereo e lettore Mp3 con lettore CD e comandi sul volante; climatizzatore e alzacristalli elettrici anteriori e il pacchetto Comfort, con scomparto sotto il sedile passeggero anteriore, bracciolo anteriore, scomparti porta oggetti posteriori e rete nel bagagliaio. Sulla Cosmo ci sono in più i fendinebbia, i cerchi in lega da 15" e i retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente. Sulla OPC compaiono anche gli airbag a tendina e i cerchi in lega da 17". MOTORI MODERNI Fin qui poco di nuovo. Le vere novità sono infatti sotto il vestito. E sono tutte in tre nuovi motori destinati a rinvigorire le vendite della più richiesta tra le monovolume compatte. I magnifici tre sono un nuovo 1.3 CDTI da 75 cv (55 kW) capace di spingere la Meriva fino a 157 km/h e farle percorrere 20 km con un litro di gasolio, e due nuovi motori 1.6 a benzina: Twinport Ecotec da 105 cv (5 in più rispetto al precedente 1.6 benzina) che raggiunge i 181 km/h e percorre 15 km con un litro di benzina, e 1.6 Ecotec Turbo da 180 cv montato sulla OPC. OPEL PERFORMANCE CENTER OPC, è lei la grande novità del 2006. Dopo Astra, Zafira, Vectra e Vectra Station anche la Meriva ha la sua versione "sportiva". A lei è stato riservato un altro gioiellino della tecnica motoristica Opel, un 1.6 benzina capace di sviluppare 112,5 cv/litro (sono 180 complessivamente) e di spingere la Meriva OPC oltre 220 km/h, con un tempo di accelerazione nel 0-100 km/h di soli 8,2 secondi. Niente male per un 1.600 cc Turbo che pesa solo 131 kg. Caratteristiche ottenute con un monoblocco in ghisa, valvole di scarico al sodio, getti d’olio per raffreddare pistoni, un turbo raffreddato ad acqua integrato nel collettore di scarico e un intercooler raffreddato ad aria. INCREMENTO DI COPPIA La coppia massima di 230 Nm è disponibile dai 2.200 ai 5.500 giri/min, valori che fanno subito intuire come la OPC sia prestante sin da quando inizia a muoversi. Tra le raffinatezze di questo motore da segnalare la funzione overboost, che intervenendo sulla gestione elettronica del turbo (stimolata da alcuni sensori che tengono conto della rapidità di pressione sull’acceleratore) porta un incremento di coppia di circa il 15% (36 Nm) per un tempo di 5 secondi. Utile soprattutto in fase di sorpasso. Così facendo la coppia massima sale a 266 Nm. PIU’ BASSA La Meriva OPC ha inoltre un assetto ribassato (10 mm davanti; 15 dietro) rispetto alle Meriva "normali" e sospensioni più rigide, con quelle anteriori McPherson e posteriori ad assale di torsione e molle elicoidali, derivate da quelle di Astra SW e Zafira. Un sistema che garantisce un’ottima tenuta di strada, con un minimo rollio e grande reattività. Le molle sono più rigide e gli ammortizzatori a gas più "frenati". La OPC, inoltre, monta di serie cerchi da 17" e pneumatici da 205/45 ZR 17 88W, mentre a frenarla con sicurezza pensano freni a disco ventilati da 308 mm. Di serie anche l’ABS con ripartitore elettronico di frenata, la frenata assistita per ridurre i tempi di reazione e il controllo di trazione TC Plus che agisce su motore e freni. DISTINGUO Diversa sotto, e diversa anche fuori e dentro: la OPC si distingue innanzitutto per la mascherina con griglia a nido d’ape, per il paraurti anteriore con prese d’aria maggiorate, gli spoiler posteriori, il terminale di scarico trapezioidale e persino dalle pinze freni di colore blu. Blu come l’Arden Blue riservato in esclusiva alle OPC, mentre a chi il blu sembra triste la Casa offre di dipingere la Meriva OPC anche con lo Star Silver, il Sapphire Black e il Magma Red. All’interno la destinazione sportiva è evidenziata con sedili anteriori avvolgenti Recaro, per la finitura della strumentazione, con bordo cromato e scale in blu, per il volante sportivo in pelle, l’impianto hi-fi di serie, così come il climatizzatore e gli alzacristalli elettrici anteriori. A richiesta anche sulla OPC sono disponibili i fari alogeni adattabili AFL. PREZZI Per le novità di cui sopra, si va dai 16.200 euro di una 1.3 CDTI 75 cv allestimento Club, ai 18.700 della stessa motorizzazione in versione Cosmo, la più accessoriata. La 1.6 benzina da 105 cv ha invece un prezzo di accesso di 16.500 euro in allestimento Enjoy, mentre la stesso motore su una versione Cosmo costa 17.650 euro. Per la OPC il prezzo è unico e viene 23.250 euro. Tutte già disponibili presso i concessionari.
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