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Le Nostre prove Notizie correlate UNA FILA IN PIU’ Dopo aver scompigliato un po’ gli equilibri nei segmenti delle piccole Suv e delle compatte, facendo breccia nel cuore di molti con la sua formula di crossover, la Qashqai punta ora ad agitare le acque anche dell’universo delle monovolume. Per farlo dà una stiracchiata alla carrozzeria, crea lo spazio per una terza fila di sedili a scomparsa e porta così in numero dei posti da cinque a sette. Un’opzione molto gradita alle famiglie numerose, cui fa comodo poter imbarcare all’occorrenza nonni o amici. FALSA MAGRA I designer hanno fatto un ottimo lavoro e, nonostante lo stretching delle lamiere, sono riusciti nella non facile impresa di mantenere quasi inalterate le proporzioni della linea. A parte l’esclusiva mascherina con finitura metallica chiara, la prima cosa a rivelare che la +2 non è una Qashqai vulgaris è la maggiore distanza tra le ruote. Il passo si allunga infatti di 135 mm e nel contempo si allungano anche le porte posteriori, per garantire una maggiore facilità d’accesso anche agli ultimi posti. L’effetto bassotto è comunque scongiurato, visto che alla Nissan hanno cambiato tutti i lamierati tra la base del parabrezza e la coda. Molto importante è in particolare la crescita dell’altezza, pari a 38 mm, giusto quelli che servono per mascherare bene l’aumento della lunghezza complessiva di 211 mm, per un totale di 4.526 mm. UNA BELLA DIFFERENZA La Qashqai +2 non si limita ad offrire due posti in più. Le dimensioni più generose assicurano altri vantaggi. Lo spazio per la testa dei passeggeri aumenta leggermente e lo stesso vale anche per quello destinato alle ginocchia dei passeggeri posteriori. Senza sfruttare i due seggiolini a scomparsa e facendo scorrere in avanti il divano per tutta la sua escursione di 24 cm, il volume di carico può raggiungere i 550 litri, fermi restando i canonici cinque posti. Cosa non trascurabile, il nuovo disegno del portellone, abbassa un po’ la soglia del bagagliaio, fino a 770 mm da terra. TUTTO DI CONSEGUENZA Ovviamente i tecnici non si sono accontentati di intervenire sulla carrozzeria ma hanno messo a punto tutta la macchina in funzione del maggior peso a vuoto, delle nuove dimensioni e delle diverse possibilità di carico. Le sospensioni hanno ora una taratura più sostenuta e il servosterzo è a sua volta riparametrato. Medesimo discorso per l’Esp, che funziona ora con logiche più prudenziali, e per il climatizzatore, adattato per convogliare l’aria anche terza fila. FIAT LUX Secondo i vertici Nissan, gli ordini della +2
dovrebbero ammontare, a regime, a circa un terzo del totale Qashqai,
favorendo anche un’ulteriore riduzione dei tempi di consegna, che
per modello a cinque posti sono passati da nove a sei mesi. Quanto al listino,
la sette posti ha un sovrapprezzo di 2.200 euro rispetto al
modello a cinque posti, a parità di motorizzazione. Quanto invece
all’allestimento, occorre mettere sul piatto della bilancia anche il tetto
panoramico, più lungo di 14 cm e di serie su tutti gli esemplari,
siano essi in versione Visia, Acenta o Tekna. Giusto per dare un paio di cifre,
la +2 2.0 a benzina ha un prezzo d’attacco di 24.850 euro, mentre la 2.0 dCi si
compra a partire da 25.450 euro. Più avanti il listino si completerà anche con i
motori 1.5 turbodiesel e 1.6.
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