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Le Nostre prove Notizie correlate SUI GENERIS Berlina? Station wagon? Forse sarebbe meglio dire monovolume, pur se atipica. Oppure, per dirla come quelli della Mercedes, Sports Tourer. E’ dal 2005 che la Classe B svolge il tema della macchina da famiglia a modo suo, fuori dagli schemi. Adesso, dopo tre anni di onorato servizio, si concede un piccolo lifting. Roba da poco, sia chiaro. La sagoma resta quella nota, con il muso corto e spiovente, la fiancata a cuneo, il padiglione alto e la coda mozza. LUCI ROSSE A cambiare sono giusto alcuni dettagli. La mascherina trilama, per esempio, mette al centro la stellona a tre punte, si aggiusta il trucco ed è sottolineata da una presa d’aria più ampia e sportiva, ma se il frontale ha un look più importante il merito va anche in parte al cofano… Lungo la fiancata si segnalano invece nuovi specchi retrovisori mentre più dietro, in coda, la novità sono il paraurti e le luci. Nel loro caso, più che forma a cambiare è la logica di funzionamento, tanto che per loro viene usato l’aggettivo adattive. Ora, in caso di frenata brusca, iniziano a lampeggiare ridurre il tempo di reazione di chi segue e, con questo, anche il rischio di tamponamento. MANO LEGGERA Nell’abitacolo il lifting è altrettanto leggero e tocca la consolle centrale, bordata da due listelli di alluminio e pronta a ricevere (a richiesta) sistemi di navigazione più evoluti, con anche comandi vocali e telefono integrato. Inediti sono anche alcuni tessuti che rivestono i sedili e i pannelli portiera. Nessuna modifica, invece, per certi dettagli in plastica dall’aria un po’ economica, poco in linea con il blasone Mercedes. PASSO LUNGO Degna invece quasi di un’ammiraglia appare l’abitabilità e non potrebbe essere diversamente, visto che il passo è di ben 278 cm su una lunghezza totale di 427 e che le ruote sono disposte agli angoli del pianale, cugino di quello della Classe A. Oltre che grande, l’interno della Classe B si conferma anche molto furbo. I sedili della fila posteriore possono infatti essere rimossi per lasciare maggior spazio ai bagagli e lo stesso si può fare anche con il sedile del passeggero anteriore, così da creare uno spazio libero che in lunghezza arriva fino a circa tre metri. GASATISSIMA Con tanta versatilità e tanto volume utile a disposizione, si sopporta senza traumi il sacrificio di un centinaio di litri abbondanti imposto dall’eventuale installazione delle bombole per il metano della versione chiamata NGT e attesa sul mercato per il prossimo autunno. Per i bagagli ne restano sempre oltre 420, ai livelli comunque della miglior concorrenza. Questa variante a doppia alimentazione è sviluppata sulla base della B170, spinta da un motore due litri in versione da 116 cv e 165 Nm (184 km/h, 12,4 secondi nello 0-100 e un consumo medio di 7,5 metri cubi di gas ogni 100 km). Lo stesso motore ma senza metano è proposto anche in configurazione da 136 cv e 185 Nm sulla B 200 (196 km/h, 10,1 secondi e circa 13,5 km/litro) o da 193 cv e 280 Nm sulla B 200 Turbo (225 km/h, 7,6 secondi e circa 12,5 km/litro). BLUE E’ VERDE A completare la gamma a benzina ci sono poi le B 170 da 1,7 litri, 116 cv e 116 Nm (184 km/h, 11,3 secondi e 14 km/litro abbondanti) e B 150 da 1,5 litri, 95 cv e 140 Nm (174 km/h, 13,2 secondi e 14,7 km/litro). Entrambe queste versioni, sempre dall’autunno, saranno disponibili anche in versione BlueEfficiency particolarmente attenta ai consumi e all’ambiente. Per rendere meno frequenti le visite al distributore, i tecnici di Stoccarda hanno studiato un sistema chiamato Eco start-stop. Questo dispositivo spegne il motore in fase di rallentamento dai 10 km/h in giù quando il cambio è in folle, pronto però a riavviarlo silenziosamente grazie a un alternatore starter che rimpiazza il normale motorino di avviamento. DIESEL UBER ALLES Le Classe B più vendute sono però
quelle a gasolio, entrambe spinte da un turbodiesel da due litri,
declinato con due diversi livelli di potenza. Quello più soft equipaggia
la B 180 CDI e ha 109 cv e 250 Nm (183 km/h, 11,3 secondi e circa
19 km/ litro) mentre quello più prestante è destinato alla 200 CDI, con i
suoi 140 cv e 300 Nm (200 km/h, 9,6 secondi e circa 18 km/litro). A fare
da comun denominatore per entrambe c’è il filtro per il particolato che
diventa di serie. Il fronte degli allestimenti registra altre novità, con
l’ingresso nella dotazione standard dei cerchi a cinque razze da 16" e delle
finiture in legno per le versioni Chrome e del sistema Audio 20 con Bluetooth e
dello sport pack con cerchi da 17" per quelle Sport. Quanto infine ai prezzi,
il listino si apre con i 23.860 euro della B 150 per arrivare ai 30.640 della B
200 Turbo Sport. Poco sotto, a 29.520 euro, si colloca la Classe B più
venduta, la 200 CDI Sport, come anche la novità a metano, la B 170 NGT
BlueEfficiency che viene 29.650 euro.
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