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Le Nostre prove

Su strada con:  Mazda6 2008

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La seconda generazione si incattivisce ma mantiene la diligenza del buon padre di famiglia, con buona qualità, un telaio sicuro e tanto spazio per tutto e tutti. E il motore a gasolio si fa sentire…

Martedí, 04 Marzo 2008

M.A. Corniche

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COM’E’ Diventa più aggressiva la Mazda 6. Dopo essere stata tra le prime a proporre luci posteriori da scooter con il fondo cromato, ora lascia la strada del cromo per passare ai led e per intraprendere, come tutte le auto ormai, quella degli spigoli, con linee tese e nervose e con un profilo cuneiforme. Uno stile un po’ Mazinga Z che va tanto di moda adesso e che i giapponesi interpretano con dettagli forti. Arriva in Italia in due versioni, entrambe con il portellone posteriore ma con la coda filante della Sport Tourer o quella più voluminosa della Wagon.

SEGNI PARTICOLARI Il griglia-scudetto Mazda si allunga e si fa più puntuto, per assecondare la linea del frontale, con i fari tirati all’indietro come genetica orientale comanda. Alcuni dettagli firmano le due versioni in maniera differente, più aggressivi per fare il paio con la linea sportiva in coda della Sport Tourer e più tranquilli da paparino per la Wagon. Per entrambe la linea sui fianchi si alza verso la coda per ottenere il collaudato effetto sportivo a cuneo. Un cuneo pronto a bucare l’aria senza troppa fatica, con un coefficiente aerodinamico tra i più bassi (Cx 0,27 per la Sport Tourer e 0,28 per la wagon).

GRAMMI AWARD Le dimensioni cambiano e la Mazda 6 wagon si allunga di 7,5 centimetri, si allarga di 1,5 e si alza di uno (476x179x149cm). La Sport Tourer è più corta di tre centimetri rispetto alla Wagon, e si allunga di 6,5 rispetto alla generazione precedente. Ma una taglia in più non significa più peso grazie alla strategia del grammo di Mazda che coinvolge anche la Mazda 6 con buoni frutti, facendo fermare la bilancia intorno ai 15 quintali per la versione a gasolio: rispetto alla prima generazione, più compatta, la nuova Mazda 6 guadagna 50 chilogrammi di peso e sarebbe potuta pesare 90 chilogrammi in più se gli ingegneri giapponesi non avessero pesato sul bilancino e messo a dieta ogni componente.

MAGRA E TONICA La dieta non comporta però un aspetto da anoressica triste. La Mazda 6 ha un impatto da auto solida, ben costruita e la medesima sensazione continua all’interno, con una piacevole percezione di qualità e di robustezza. Qualità nei materiali e nelle finiture ma anche qualità nell’intelligenza progettuale, con il piacere di avere speso bene i propri soldi. Ma è lo spazio a disposizione all’interno che stupisce ancora di più, con sedili grandi e comodi e un bagagliaio sconfinato profondo 112 centimetri.

KARAKURI Se siete stanchi di fare harakiri ogni volta che partite per le vacanze con la famiglia o siete appassionati di kamasutra in auto, la Mazda 6 offre il sistema Karakuri per assolvere a entrambe le esigenze. Si tirano un paio di leve nel bagagliaio e i sedili posteriori scivolano in avanti in formazione 60/40 per offrire un vano di carico piatto e a perdita d’occhio. Il volume a disposizione passa da 519 litri a 1751 litri (510/1702 per la Sport Tourer) con la possibilità di caricare oggetti lunghi quasi due metri (1926cm) e con una larghezza minima del piano di carico di un bel metro abbondante. La soglia di carico è bassa e al livello del piano, per manovre facili e senza strap.

KARAKURI AVVOLGENTE La nuova Mazda 6 porta in dote anche una nuova cappelliera con una tendina autoavvolgente che chiude il bagagliaio alla vista e che protegge l’abitacolo e le nuche di chi siede dietro dalle correnti d’aria quando si apre il portellone. Così, per caricare il vano si scopre da solo e, quando si vuole sfruttare tutto il volume abbassando i sedili posteriori, la cappelliera che non si sa mai dove mettere è così compatta che si infila sotto il piano di carico.

QUATTRO MOTORI Tre motori e benzina e uno a gasolio per la nuova Mazda 6. Milleotto e duemila le alternative più interessanti a benzina, con 120 e 147 cavalli, resi meno assetati con consumi inferiori del 10% in media rispetto alla generazione precedente. Sono affiancati da un nuovo 2.5 con 170 cavalli e, per chi sceglie il gasolio, ovvero circa il 90% finora dei clienti di Mazda 6, la scelta è unica con il 2.0 da 140 cavalli e 330Nm di coppia massima a 2000 giri, con consumi mediamente inferiori del 6,7% rispetto alla precedente generazione. Cambio manuale a cinque marce per il 1.8, a sei marce per tutti gli altri e automatico optional soltanto per il duemila a benzina.

GAMMA A SCALA Tre allestimenti, Standard, Executive e Luxury, disponibili abbinati a scalare ai tre motori a benzina e, invece, tutti e tre disponibili per il duemila a gasolio. La dotazione è completa già dal livello Standard con, tra l’altro, climatizzatore automatico bizona, sensore pressione pneumatici, cerchi in lega da 16 pollici, Radio Cd e cruise control. Executive aggiunge più utilità come i sensori per il posteggio e per luci e tergicristalli, vivavoce Bluetooth, cerchi da 17" e retrovisore interno fotocromatico mentre Luxury porta il lusso della pelle e impianto Bose, i cerchi da 18" e i fari bixeno adattativi. Prezzi per le wagon da 22.530 a 27.750 euro per le Mazda 6 a benzina e da 24.880 a 29.000 per le diesel. Le duemila Executive costano 25.150 a benzina e 26.900 a gasolio. Le Sport Tourer costano mille euro in meno.

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Commenti

  1. 04-03-2008 13:53  Mazda6 vs Citroen C5 - Raffy
  2. 04-03-2008 11:35  come sempre - Centauro
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