|
Le Nostre prove Notizie correlate COM'E' Svolta radicale per la Sportage, con uno stile completamente nuovo e dimensioni più importanti. Svolta radicale anche per tecnologia, abitabilità e dinamica. Della vecchia Sportage rimane soltanto il nome. ANFIBIA La nuova Sportage ha uno stile un po' anfibio, con frontale e coda che sembrano montati a sbalzo sui paraurti che arrivano a coprire tutta la parte bassa dei parafanghi fino alla ruota. Uno stile sportivo sottolineato (per l'allestimento top) dalla imbottitura che corre per tutta la fiancata, sopra i parafanghi e nella parte bassa delle portiere. La gamma colori non valorizza lo stile della Sportage, che offre il suo lato migliore nei classici nero o argento. SPALLE LARGHE Cugina stretta della Hyundai Tucson, con cui condivide pianale e meccanica, la Sportage ha un aspetto più compatto (è più corta di 3 centimetri), più quadrato, grazie anche alla coda piatta e squadrata, la parte meglio riuscita dal punto di vista stilistico. Così, la Sportage sembra più larga di quanto sia in realtà, anche all'interno, con una piacevole sensazione di spazio. Spazio in larghezza e spazio anche per la testa dei più alti, con tanta aria per tutti. MINIVAN Rispetto agli ingombri esterni, paragonabili a quelli di una compatta cinque porte (435x180cm), la Sportage offre anche un bagagliaio sufficiente alle esigenze di una famiglia media. I litri a disposizione sono 667 (SAE) con i cinque posti pronti all'uso, pronti a diventare 1886 se si abbassano in avanti gli schienali posteriori. Operazione facile e veloce che crea un piano di carico piatto e lungo 166 centimetri. E se dovete caricare una giraffa imbalsamata, potete abbassare anche lo schienale del sedile del passeggero, guadagnando spazio fino alla plancia. I più alti o chi si trova costretto in posteggi ristretti, apprezzeranno il lunotto apribile verso l’alto per caricare colli leggeri e gli ordinati troveranno un posto per ogni cosa sotto il piano di carico, con grandi scomparti capaci di tutto. J.D.POWERFUL Secondo il rapporto sulla qualità J.D.Power, Kia è la Casa con il più elevato tasso di miglioramento. Non si può che essere d'accordo, visti i passi da gigante compiuti da Kia e dalla capogruppo Hyundai. Anche se qualche plastica è ancora un po' croccante (su quella che riveste la plancia ci si può fare la manicure), la qualità complessiva e di buon livello rispetto al prezzo, qualità dei materiali, ma anche qualità progettuale e costruttiva. TOD'S Utility all'interno e Utility nella guida. Le capacità tuttoterreno sono affidate alla trasmissione TOD, Traction On Demand, uno schema di trazione integrale semplice ma furbo. Nella guida normale la cavalleria arriva al 100% alle ruote anteriori e si trasferisce alle posteriori soltanto quando serve, cioè quando le anteriori iniziano a perdere aderenza. Ma c'è anche l'opzione 4x4: premendo un pulsante a sinistra del volante si impone la par condicio del 50% della trazione sui due assi, utile per esempio per affrontare discese innevate con il freno motore distribuito sulle quattro ruote o per affrontare percorsi off-road sicuri di avere motricità sulle quattro ruote. FIFTY-FIFTY Quando è attivato il modo 4x4, oltre i 30 km/h la trazione inizia a trasferirsi tutta davanti, per tornare al 100% anteriore oltre i 40 km/h e ritornare al 50/50 quando la velocità scende di nuovo sotto I 40 km/h. Per affrontare le condizioni più difficili, al posteriore c'è un differenziale autobloccante che ripartisce la trazione sulla ruota posteriore che non slitta. TUTTI MOTORI La scelta cade tra due motori a benzina, un duemila da 141 cavalli e 184Nm a 4500giri e un V6 2.7 da 175 cavalli e 241Nm a 4000 giri abbinato a un cambio automatico a 4 marce, e un duemila turbodiesel common rail da 112 cavalli e 245Nm a 2000 giri che può essere abbinato anche al cambio automatico. MOLTO ACTIVE Due gli allestimenti, Active e Active Class (l’unico disponibile per la Sportage V6), con una dotazione di tutto rispetto già per le Sportage Active: airbag frontali, laterali e a tendina, Abs con Ebd, controllo elettronico di trazione TCS e di stabilità ESP, specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, fendinebbia, sedile guida regolabile in altezza, quattro alzacristalli elettrici, barre sul tetto, cerchi in lega da 16" con pneumatici 215/60, climatizzatore manuale, radio Cd Mp3, rete per I bagagli e vetri posteriori oscurati. La Active Class aggiunge per 2000 euro anche gli interni in pelle, il climatizzatore automatico, gli pneumatici 235/60, le protezioni sulle fiancate in tinta come i paraurti e il trip computer. Prezzi: 22.550 euro per la 2.0 16v Active, 24.950 per la 2.0 CRDI Active e 27.750 per la 2.7 V6 Active Class. COME VA La Sportage trasmette una piacevole sensazione di compattezza e, scelta del colore giusto, non è nemmeno così male dal punto di vista dello stile. Non è troppo ingombrante e non è troppo alta: anche salire a bordo non richiede alcuno sforzo particolare anzi, le portiere ampie rendono l’operazione più facile che su una berlina. La posizione di guida non è molto automobilistica, seduti come a tavola, con la sensazione poco piacevole di non sentirsi avvolti dal sedile e con il volante regolabile soltanto in altezza che costringe a stare più vicini di quanto si vorrebbe.
Commenti
|
|||||||||||||||