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Le Nostre prove Notizie correlate COM'E' Se si parla di stile, forse la prima Legend è quella dallo
stile più originale e distintivo. È anche la Legend più ammiraglia di
tutte con una presenza su strada più forte. L'ultima generazione, più
corta di 38 millimetri rispetto alla Legend uscente, è perfetta per chi
vuole tutto senza mostrare niente, con un contenitore sobrio in cui nasconde
qualità, comfort, spazio e una dotazione sibaritica.
DAJE DE PUNTA Il frontale è la parte meno riuscita della Legend, con una calandra disegnata da tre barre orizzontali cromate, massicce come putrelle, punto di arrivo della grande V in rilievo che segna la parte centrale del cofano. Ai lati ci sono spalancati fari bi-xeno, squadrati come occhiali dalla montatura spessa. Uno stile dalle linee marcate che dovrebbero dare personalità ma non riescono al 100% nell'intento. DAJE DE TACCO Più riuscita è la coda, ben raccordata alle fiancate pulite che, nella parte posteriore fanno un po' Audi A8 prima maniera (ottimo riferimento, peraltro). La coda è bella rotondetta, importante nella vista diretta come quella di una vecchia Daimler e alleggerita ai fianchi da luci protese in avanti. Il doppio scarico cromato, poi, non guasta mai e, anche senza utilizzare i polpastrelli, sono sufficienti le rètine per rendersi conto del livello di qualità di vernici, cromature e finiture. DAJE DE TOCCO La sensazione di qualità continua al tocco della portiera, con i polpastrelli eccitati dal contatto con una maniglia rifinita perfettamente, dallo schiocco della serratura, dalla sensazione di peso ben bilanciato all'apertura della portiera e dal tonfo accordato da un liutaio della chiusura. Sulla prova portiera, quella che fanno tutti quando salgono su un'auto dal concessionario, Honda Legend ha ben poche rivali. HIGH SOCIETY Anche all'interno la Legend trasmette la piacevole sensazione di qualità ancora prima di salire a bordo. Il panorama, aperta la portiera, è un bel vedere. I sedili grandi rivestiti con buona pelle, la grande fascia simil legno che taglia in due la plancia, lavorata e plasmata a immagine della radice di una quercia secolare, una consolle centrale stretta, per lasciare spazio agli umani, e le finiture color titanio creano una piacevole atmosfera. Anche se qualche dettaglio stride con la qualità generale della Legend, come qualche plastica che potrebbe essere più sostanziosa. VEESIX Le vere gioie della Legend sono però al coperto, le sue bellezze tecnologiche. Il motore V6 3.500 da 295 cavalli, innanzitutto, con variatore di fase e collettore di aspirazione a doppio stadio per 351Nm di coppia massima a 5000 giri, 250 km/h autolimitati e 7,3 secondi per lo 0-100 km/h. è abbinato a un cambio automatico a cinque marce, con comandi sequenziali al volante. TESTA INTEGRALE La trazione è integrale, con un sistema intelligente di gestione SH-AWD, ovvero Super Handling All Wheel Drive. La potenza è distribuita al 70% sulle ruote anteriori durante la marcia normale, fino a trasferirsi al 70% su quelle posteriori nella guida sportiva. La trazione integrale Honda riesce anche a gestire la potenza su ogni ruota posteriore singolarmente, cambiando la velocità di rotazione tra ruote interne ed esterne, per un effetto di sovrasterzo controllato quando si rende necessario. Fino al 100% di questa coppia può essere applicato alla ruota posteriore esterna, la cui velocità può essere moltiplicata fino al 5% dell’accelerazione del sistema se la situazione lo richiede. DIETA A ZONE Quasi cinque metri e 1885 chilogrammi di peso. La Legend è in perfetta forma grazie a parti in alluminio, come il cofano, i parafanghi anteriori, il coperchio del bagagliaio, parti delle sospensioni e i telai dei sedili in magnesio. DI TUTTO, DI PIU’ Di serie la Legend ha davvero tutto, dai fari
allo xeno adattativi che illuminano l’interno delle curve al navigatore
satellitare con comandi vocali, dall’impianto Bose con 10 altoparlanti che
legge Dvd-audio e Mp3a al Cruise Control Adattativo che regola la
velocità in funzione di quella dell’auto che precede e frena quando ci si
avvicina troppo, dalla telecamera per la retromarcia al sistema ANC
che produce un suono in controfrequenza al rumore per annullarlo. Tutto
compreso costa 57.000 euro.
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