DIECI ANNI Le mode nascono anche così, a volte dal caso,
a volte dal basso.
L’L200 per esempio ha sdoganato i mezzi da lavoro in
ambito civile. Ha buttato l’occhio alla
moda "da strada" per poi
declinarla nel "lusso". E l’evoluzione di oggi prevede per il Double
Cab
una continua rincorsa alla via urbana. Anche se col trucco.
Se l’aspetto,
tolto il cassone,
lo qualifica come cittadino, la sostanza non lo è ancora.
O non del tutto.
TUTTI I GIORNI Usare tutti i giorni un mezzo da lavoro
per fare casa-ufficio, la spesa e al massimo un week end? Perché no.
Qualche interrogativo, però, al momento di avviare la breve convivenza ce
lo siamo posti anche noi. Una lunghezza di 519 centimetri significano
retromarce dolorose e ricerche di parcheggi modello roulette. Un dubbio che
ci ha accompagnato fino alla fine: la stazza "americana" impone garage o
posto auto dedicato a casa, al lavoro e al supermercato. Per il resto ci
siamo divertiti, forse per lo spirito selvaggio che prende il guidatore dopo
pochi minuti di conoscenza. Alla fine caricavamo anche l’acqua minerale sul
cassone.
SENSAZIONI Superato l’adattamento ad uno sterzo non
proprio diretto e ad ondeggiamenti pronunciati rispetto alle concorrenti
urbane, le sensazioni di guida sono rimaste piacevoli e a volte anche
esilaranti. Impossibile trovare qualcuno più alto ai semafori come nei
sorpassi, a meno che non si chiamino autobus o camion. Impossibile anche
aver paura di buche, marciapiedi, dislivelli pronunciati. A bordo dell’L200
sembra di poter superare qualsiasi cosa. E pazienza per la risposta delle
sospensioni, secca su sconnessioni o sulle giunture dei ponti, accentuate
dai sedili tanto rigidi che quelli tedeschi sembrano francesi. Difficile a
spiegarsi ma rimangono in memoria sensazioni di libertà.
BAGAGLI INGOMBRANTI A proposito, proprio la questione
bagagli rischia di essere lasciata in troppa libertà. A meno che non
decidiate di optare per il guscio modello lumaca che coprirà il cassone
regalando protezione dagli occhi e dagli agenti atmosferici. Nessun problema
se avete caricato la vecchia lavatrice da rottamare, ma anche solo la borsa
della spesa, per non dire quella del computer, nel migliore dei casi
bisogna metterla in cabina e in bella vista. Un problema anche per una breve
sosta all’autogrill.
BUSSOLA ALTERNATIVA Insomma, se i Suv si sono talmente
addomesticati da diventare dei veri tuttofare l’L200 no, non ancora. Questo
non significa che si stia male a bordo. L’interno sobrio non vuol dire
scomodo e tantomeno triste. Lo schermettino digitale - spunta dalla consolle
centrale - regala una bussola che gira impazzita nelle rotonde urbane ma
segnala sempre l’altezza sul livello del mare, a testimonianza di una
scelta davvero alternativa. Lo stesso cruscotto in plastica duretta
conosce poi finezze come i quadranti tripartiti che starebbero bene su una
moto sportiva. La leva delle ridotte vicino alla cloche del cambio
automatico ci ricorda le origini. Come il bracciolo centrale che non appare
ben tarato nelle misure.
GUIDA NO PROBLEM In qualsiasi situazione si va via
tranquilli. Senza problemi, a patto di avere un "occhio". Soprattutto nelle
retro dove, se avete uno spiderino in coda o una nonnina rischiate di non
vederli. E di sensori manco a parlarne. I 136 cavalli sono pronti a
tirare la carretta sempre e a lungo, a parte una lieve esitazione iniziale,
in questo caso accentuata - a differenza del Santa Fe - dal cambio automatico
che fa sentire anche troppo i passaggi da un rapporto all’altro.
AL POSTO DEL SUV Rimane il quesito chiave. Va bene al
posto di un SUV? No se pensate poi di cederlo alla moglie apprensiva o se
fisichino gracilino e pancetta sono assolutamente da berlina. Risposta
affermativa se volete essere davvero alternativi e i nasini storti dei ben
pensanti metrochic, non vi spaventano. E poi, chi ha detto che gli spiriti
rudi non conoscono poesia? Se abbassate – elettricamente come sulle
limousine - il vetro che separa cabina e vano di carico, le foglie secche
raccolte dal cassone verranno risucchiate e le vedrete svolazzare leggere dallo
specchietto retrovisore. Quale Suv, anche con vetrata sul tetto, potrà mai
darvi questo?