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Le Nostre prove Notizie correlate LICENZA Si può usare l’aggettivo "nuova" per un’auto
che dal punto di vista estetico non cambia se non in dettagli secondari?
Parlassimo di una compatta o di una berlina qualunque la risposta sarebbe
sicuramente no. Per una sportiva, invece, le novità che si nascondono
sotto la pelle, a livello meccanico e telaistico, sono ben più importanti e
giustificano in parte questa "licenza".
GOCCE D’ACQUA Il caso appena descritto è quello dell’edizione 2008 della Corvette. A girarle attorno è quasi impossibile distinguerla dalla C6 dell’anno scorso. La linea resta infatti immutata. I tratti salienti sono il frontale basso, i parafanghi che si alzano ai lati del cofano come la schiena di un gatto che ha visto un boxer, la fiancata a cuneo segnata dagli sfoghi per l’aria calda e lo spettacolare specchio di poppa, levigato e con quattro luci incassate. Altrettanti sono i terminali di scarico che spuntano dall’estrattore. Nella parte alta, invece, spazio al padiglione con tettuccio asportabile per la Coupé o a una capote attillata e filante per la Convertible. CUORE NUOVO Qualche prima novità si nota aprendo la porta ed entrando nell’abitacolo. Qui si trova una plancia dall’aspetto più curato, con rivestimenti in pelle più estesi e plastiche più belle e resistenti. Come anticipato, però, gli uomini della Corvette hanno lavorato soprattutto là dove gli occhi non arrivano ed in particolare sul motore. Il cuore della C6 2008 è il V8 LS3 che appartiene sempre alla famiglia Small Block, una famiglia all’antica, con distribuzione ad aste e bilancieri e due valvole per cilindro. L’ultimo arrivato è rivisto però in un mare di particolari. A PIENI POLMONI Con l’alesaggio che passa da 101,62 a 103,25 mm e la corsa stabile a 92 mm, la cilindrata sale fino alla soglia dei 6,2 litri. Per far respirare meglio questo V8 e permettergli di girare fino a 6.600 giri, gli ingegneri hanno disegnato nuovi alberi a camme che garantiscono una maggiore alzata a valvole più grandi: quelle d’aspirazione sono ora da 55 mm, quelle di scarico da 40,4. Inediti sono anche i pistoni e le teste, con luci d’aspirazione di maggior diametro e più rettilinee. L’acustica dell’aspirazione è stata inoltre silenziata perché non disturbi il sound dello scarico. CHE NUMERI I risultati parlano da soli per il nuovo motore. La potenza massima sale da 404 a 437 cv e il picco di coppia lievita a sua volta da 542 a 575 Nm. Lo scatto da 0 a 100 avviene in soli 4,4 secondi mentre la velocità massima infrange la barriera dei 300 km/h, fissandosi a quota 306. Buona parte del merito va all’aerodinamica, con un Cx di soli 0,28 ma non va sottovalutato il lavoro di fino fatto dai tecnici anche sul cambio manuale a sei marce Tremec T56, reso più fluido negli innesti e manovrabile meglio, con uno sforzo ridotto del 15%. In alternativa la C6 si può ordinare anche con una trasmissione automatica sempre a sei marce e con funzione sequenziale resa più rapida del 30% nei passaggi alle marce superiori e del 50% in scalata, grazie a un software di gestione aggiornato. In questo caso le prestazioni restano quasi identiche, con il tempo nello 0-100 che peggiora di soli 2/10. TIMONE SALDO Ferme restando la struttura con longheroni in acciaio e le sospensioni a doppio braccio oscillante sulle quattro ruote, migliorie si registrano invece sul lato dello sterzo. La novità è rappresentata da un nuovo albero di collegamento intermedio più rigido, che garantisce una maggior sensibilità e un migliore feedback al pilota, che può avere un’idea più precisa di cosa sta accadendo ai pneumatici anteriori 245/40-18 (quelli posteriori misurano invece 285/35-19). IL PREZZO E’ GIUSTO Anche se da un punto di vista tecnico,
la Corvette ha un’impostazione piuttosto tradizionale, le carte in regola per
rappresentare un’alternativa alle solite note, Ferrari e Porsche in
testa, non le mancano. A parte il blasone sportivo, con le ripetute
vittorie nei campionati GT, il principale motivo di appeal della sportiva a
stelle e strisce è senza dubbio il prezzo competitivo. Il listino 2008 si
apre infatti con una serie speciale chiamata Competition che ha un costo di
59.990 euro chiavi in mano, con di serie l’interno in pelle. Per
questa versione la tiratura è limitata a soli 200 esemplari per tutta
Europa ma anche chi dovesse arrivare tardi troverebbe comunque un
ottimo rapporto potenza/prezzo,
con un assegno da staccare di 66.190 euro per la Coupé "base".
Per la Convertible il prezzo d’attacco è 76.890 euro, mentre in
attesa della ZR1 vista a Detroit, per i più esigenti la punta di diamante del
catalogo è la Z06, proposta a 89.190 euro con un V8 7.0 da 512 cv.
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