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Le Nostre prove Notizie correlate COME E’ Ben rifinita. Ben dotata, sprintosa il
giusto. Magari non travolgente ed esotica come ci si aspetterebbe da una
nobile americana. La prima Cadillac familiare della storia parte da una
base solida e conosciuta, la Saab 9-3, e guarda caso viene assemblata in Svezia.
Potere della grande famiglia GM. Mentre lo stile con l’accetta disegna
una station personale e quasi azzardata vista da vicino, meno originale
allontanandosi con lo sguardo.
MODEL YEAR Il model year 2008 della BLS non vede solo la wagon, ma anche l’arrivo (pure per la berlina) del turbodiesel bistadio (doppio turbo sequenziale) da 180 cavalli e volendo delle quattro ruote motrici, disponibili (purtroppo) solo con il 2,8 litri V6 benzina. Il format modaiolo da station dovrebbe coprire secondo le previsioni circa la metà delle vendite. La scelta di turbodiesel (150-180 cv), turbo benzina anche flexifuel e trazione integrale segna un’attenzione rinnovata per le esigenze europee. LOOKING DIFFERENT Tornando allo stile, le fattezze verticali si innestano comunque su volumi tarati secondo i canoni del Vecchio Continente. L’unico punto in cui si riconosce con decisione la parentela con la cugina svedese è il finale del tetto, dalla tipica forma a conchiglia stondata che, a dire il vero, stona con le altre linee, tese come corde di violino. Altri segni di riconoscimento la grigliata puntuta della bocca anteriore a maglie larghe, con un marchio che in dimensioni considerevoli dichiara il casato di appartenenza. EFFETTO NOTTE Ad aiutare la riconoscibilità notturna i led verticali dei gruppi ottici posteriori, che differenziano il b-side della BLS da qualsiasi altra station. Il leit motiv del "verticale", che vale per gruppi ottici e anche per la consolle centrale (concetti esasperati dalla CTS progettata dal foglio bianco e non soggetta a vincoli di base comune), serve proprio a rendere la famiglia Cadillac riconoscibile anche di notte al primo sguardo. Speriamo bene, l’avevano detto anche per la Thesis… APRITTI SESAMO Il primo contatto con gli interni l’abbiamo avuto con il bagagliaio. Il portellone non si apre elettricamente come quello dell’Escalade, qui dimensioni e pesi sono umani, ma la visione rimane piacevole. Soprattutto per le finiture che danno l’idea di accuratezza, la cromatura luccicante del battisoglia ricorda "pur sempre di Cadillac trattasi". Più che la discreta capacità (419 litri – 1285 abbattendo i sedili posteriori) colpisce l’apertura priva di ingombri e fanali rompiscatole. Una wagon quasi vera. PASSEGGERI La qualità e l’accoglienza delle sedute, europee per design e consistenza, sono la prima cosa che colpisce una volta aperte le portiere. Così come plancia, plastiche e resa dell’impianto hi-fi e navigatore, assolutamente confortanti. L’orologio analogico simil lusso è invece un filo kitch. Con sedili in pelle regolabili elettricamente, in un attimo si trova la posizione giusta (memorizzabile) e si viene coccolati dal tutti gli optional immaginabili. Ma non tutti sceglieranno di spendere tanto. NUMERI A proposito di cifre. Quelle del corpo vettura dicono che la BLS Wagon misura 471 cm in lunghezza (+3 sulla berlina), 180 cm in larghezza (esclusi gli specchi) e 154 cm in altezza, comprese barre e antenna. Tutto come da manuale del segmento, come i tre (più uno) livelli di allestimento disponibili. Prendendo a riferimento il diesel da 180 cavalli si parte dalla Business a 32.780 euro. Che offre di serie cerchi in lega da 16 pollici, Stabilitrack system (controllo di stabilità), 6 airbag (testa, frontali e tendina) computer di bordo, volante in pelle con comandi replicati, cruise control, aria condizionata e sistema audio con cd e sette altoparlanti. ALTRI DUE PASSI Il livello successivo, Elegance, in cambio di altri 2.790 euro, aggiunge sensori pioggia per i tergi, sedili elettrici, clima bizona e cerchi da 17". Per chi preferisce lo Sport, con altri 100 euro ci si portano a casa cerchi da 18" e assetto sportivo. Esiste poi il pacchetto Sport Luxury, che completa la dotazione "all inclusive" con fari Bi-Xenon, sedili in pelle elettrici e riscaldati con memoria. Servono 40.160 euro. 740 PREGO Altri optional interessanti sono il cambio
automatico a 2.100 euro, il sistema Audio Bose con caricatore CD
(1.000 euro stand-alone) che in accoppiata al navigatore DVD richiede 3.130
euro. Il balzello della vernice metallizzata è di 750 euro. In
Cadillac dicono di puntare soprattutto sulla competitività della dotazione e del
"pacchetto". Secondo le loro analisi, il cliente "tipo" è esigente e disposto
a spendere, grazie a un reddito annuo medio di 50.000 euro.
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