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Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Più lunga, più larga, più moderna. Lo stile è inconfondibile ma la matita di Chris Bangle ha disegnato una X5 non eccentrica e molto più moderna, più liscia e pulita rispetto alla prima X5 e con gli immancabili spigoli taglienti delle ultime BMW. Anche il carattere non cambia, sportivo da non sfigurare al vecchio circuito del Nürburgring. GEROVITAL Sulla parentela non c’è dubbio: è una BMW, una X5. Ma se la prima serie è già nata un po’ vecchia, soprattutto nella coda, la nuova X5 ne riprende lo stile ma è moderna, senza pasticci e giri di balze, elegante nelle sue lamiere sfaccettate e taglienti, spigolosa come un barracuda. È più lunga di quasi 19 centimetri e più larga di sei (485x193cm), un aumento di dimensioni che la fa sembrare quasi più compatta della prima serie, evitando l’effetto grattacielo. LA ZIA Il frontale riprende il gioco delle luci integrate e carenate e del paraurti con il disegno a bullbar della X3, ma meno spigoloso e più arrotondato, e anche un poco più aggressivo. La calandra a doppio rene di famiglia raggiunge la sua massima dimensione e i due incavi sul cofano sono stati sostituiti da belle pieghe a doga che ricordano il muso dello Junker Ju52, l’aereo degli anni 30 motorizzato Bmw ribattezzato Tante Ju, la zia Ju. FIANCHI LARGHI Sulle fiancate rimane il marchio di fabbrica della X5, i parafanghi gonfi per contenere ruote enormi (di serie 255/55 R18, ma fino alla taglia 315/35 20) e carreggiate sempre più larghe (+68mm davanti, +74mm dietro), tenuti insieme in basso da minigonne importanti e in alto dalla bella piega all’altezza delle maniglie, evoluzione dello scalino BMW, ormai copiata e stracopiata. In pianta la X5 segue lo schema di un razzo, larga davanti, ben piantata e aggrappata alle ruote anteriori, che verso la coda si stringe e alza la linea di cintura a formare un cuneo. CODA PULITA La coda è il pezzo forte, meno tozza, con pochi pasticci di balze e controbalze per alleggerirne lo stile: rimane comunque alta per dare manforte alla linea a cuneo, ma a renderla anche ben proporzionata sono le grandi luci plasmate nella tradizionale forma a L delle BMW, tagliate in orizzontale dalle luci di retromarcia e da fascinosi led orizzontali rossi. X5 PIU’ DUE Nulla di nuovo sotto il tetto, con lo stile dell’abitacolo che riprende tutto quanto già visto sulle BMW di ultima generazione, con finiture di pregio e tutti gli accessori che si possono infilare in un’ammiraglia. La vera novità è lo spazio supplementare originato dall’allungamento del passo (+113mm) e della carrozzeria che rende disponibili due posti opzionali in più o tanto spazio per le gambe di chi siede dietro o per i bagagli. BAG CAVERNA Per riempire i 620 litri disponibili per i bagagli in configurazione cinque posti, il portellone si sdoppia, con una ribaltina in basso che si sgancia tirando un facile maniglione una volta aperto il portellone. Operazioni entrambe agevoli per raggiungere il piano di carico che è, per ovvi motivi, piuttosto alto e che nasconde un enorme vano supplementare di 90 litri se lo spazio non è occupato dai sedili supplementari. In configurazione sette posti lo spazio per i bagagli si riduce a 200 litri e, se ci si accontenta di due soli posti, si ottengono 1750 litri. Ribaltina, altezza della soglia e profondità del bagagliaio da caverna possono rendere difficile il recupero di oggetti che sono scivolati contro il divano posteriore, se non saltando dentro il bagagliaio. FACHIRO Di ruota di scorta non se ne parla, anche se per chi non riesce a staccarsi dalla tradizione è disponibile per 150 euro il ruotino di emergenza: la X5 è dotata di serie di pneumatici Run-on-Flat Dunlop o Run Flat Bridgestone che in caso di foratura consentono di proseguire il viaggio per 150 km alla velocità massima di 80 km/h. MOTORI Due motori per il lancio, il sei cilindri a gasolio con basamento in alluminio della 3.0d e il V8 a benzina della 4.8i, riveduti e corretti per contenere i consumi e le emissioni. La X5 3.0d eroga 235 cavalli, 520Nm tra 2000 e 2750 giri, accelera da 0 a 100km/h in 8,3 secondi e raggiunge i 216 km/h, con consumi da record in rapporto alle dimensioni e al peso: 8,7 litri per 100 km nel ciclo combinato. Più sportiva la X5 V8: 355 cavalli, 475Nm tra 3400 e 3800 giri, 0-100 in 6,5 secondi e 240km/h autolimitati, con 12,5 litri/100km nel ciclo combinato. In arrivo anche un sei cilindri a benzina da 272 cavalli, 315Nm a 2750 giri, 8,1 secondi, 225 km/h e 10,9 lt/100km. XDRIVE Tanta potenza e un sistema di trazione integrale sofisticato per tenerla a bada. Nella marcia normale le ruote anteriori ricevono il 40% della potenza ma la potenza può essere indirizzata al 100% su un solo asse in 100 millisecondi se il fondo stradale lo richiede, fino a bloccare il rapporto 50-50 se l’asse posteriore non ha aderenza. La logica elettronica di XDrive non pensa soltanto a cavare d’impaccio da situazioni fuoristradistiche, ma anche alle situazioni estreme, tarando la trazione sui due assi in modo da mantenere equilibrato il comportamento di X5 anche nella guida sportiva, spostando per esempio la trazione al posteriore in caso di sottosterzo o viceversa. ACTIVE ADAPTIVE Sulla X5 sono disponibili tutte le diavolerie dinamiche di casa BMW. L’Active Steering, innanzitutto, che variando il rapporto dello sterzo rende il comando del volante diretto o demoltiplicato a seconda delle condizioni, continuamente e senza renderne conto, con il solo effetto di consentire qualsiasi manovra tenendo le mani nella posizione canonica delle 9 e un quarto. E poi il Dynamic Drive, il congegno che lavorando sulle barre antirollio evita che la X5 si corichi in curva rimanendo sempre bella piatta. E la sua evoluzione, l’Adaptive Drive, che agisce insieme alle sospensioni adattative pneumatiche per avere sempre l’assetto ottimale. OCCHIO PER OCCHIO Per la guida in notturna la X5 può essere dotata di tutti gli ultimi ritrovati, schiarendo la visuale anche a Mister Magoo. Fari bi-xeno, ovviamente, ma adattativi, in grado cioè di seguire le curve allargando il fascio di luce di 15 gradi e con l’assistente per gli abbaglianti, che si accorge grazie a una telecamerina nascosta nello specchio retrovisore che stiamo incrociando un’altra auto o ci stiamo avvicinando a quella che precede, spegnendo gli abbaglianti. E poi le luci di svolta, integrate nei fendinebbia, che illuminano il lato verso il quale si gira, allargando ulteriormente il campo illuminato fino a 90 gradi. SERIE SETTE Se la Serie 7 vi sembra troppo borghese la X5 è la valida alternativa sportiva. Spazio e comfort non mancano e la nuova BMW X5 si può dotare di optional quanto l’ammiraglia di Casa. Oltre alla dotazione dinamica, dall’Active Steering all’Adaptive Drive, e alle opzioni per le luci, c’è anche una lista infinita di optional pensati per rendere vita a bordo e guida più comode, dal tetto panoramico alla telecamera posteriore per le manovre, dai sedili attivi o Comfort al climatizzatore automatico quadri-zona, dal cruise control adattativo al Park Distance Control anteriore e posteriore, dall’Head-Up Display al sistema di navigazione Professional, dal sistema Dvd per i sedili posteriori all’Hi-fi con 16 altoparlanti. Oltre a tutte le personalizzazioni possibili per pelli e tessuti. I PREZZI Quattro allestimenti per la X5 3.0d e uno soltanto per la X5 V8 4.8i, venduta al modico prezzo di 76.100 euro. Il prezzo base per la X5 a gasolio è di 54.050 euro, 55.950 euro per la Eletta, 63.650 per la Attiva e 63.650 per la Futura. La Eletta ha quanto tutto serve per una vita comoda e sicura, la Attiva comprende anche il sistema di navigazione Professional e i sedili in pelle.
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