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Le Nostre prove Notizie correlate GESTAZIONE LUNGA Un colpo secco e… Zac! Via il tetto! Con
una linea della spalla tanto pulita e regolare, degna quasi di un
motoscafo, sembrerebbe essere nata così la Serie 1 Cabrio, a suon di
bisturi. Invece il lavoro non è stato così semplice,
se è vero che la gestazione di questo modello è durata a lungo.
Basti pensare che la sua linea è quasi identica a quella della concept CS1,
apparsa a Ginevra nel lontano 2002.
TAGLIO DIFFICILE Alla fine si può dire comunque che tanto tempo non è passato invano. Il lavoro fatto dal designer Kevin Rice e dai suoi compari merita come minimo rispetto. Se "tagliare" una coupé per farne una spider non è semplice, scoprire con grazia una compatta è una bella gatta da pelare, specie se l’auto in questione ha una fiancata alta e massiccia, come appunto la Serie 1. Dopo averla vista dal vivo a Detroit e alla presentazione stampa in Spagna, occorre però dire che la nuova Cabrio di casa BMW ha il suo perché, certo più che non in foto. VESTITO ATTILLATO Messa subito al bando l’ipotesi di un tetto rigido pieghevole, che avrebbe imposto una coda troppo imponente per accogliere il mazzo dei vari pannelli, a Monaco hanno optato per una classica capote in tela. Il tetto gira attillato sopra l’abitacolo, con una parte posteriore più massiccia e una anteriore che si protende esile verso il parabrezza. Quest’ultimo ha un taglio vecchia maniera, quindi piuttosto corto, e non si spinge sopra le teste del pilota e del suo secondo per regalare un maggior senso di libertà. La capote è a comando elettrico e si ripiega in 22 secondi, anche quando l’auto è in movimento, fino a una velocità di 40 km/h. A TUTTO VOLUME L’elemento più caratteristico delle lamiere della Serie 1 cabrio è la nervatura che segna la parte alta della fiancata. Per il resto, dalla vita in giù, la Cabrio ricalca fedelmente le linee della Coupé. Lo stesso vale anche per l’abitacolo, che ha giusto una zona posteriore più stretta per lasciare spazio agli snodi della capote. Ciò non toglie comunque che due adulti trovino spazio a sufficienza anche per affrontare viaggi a medio - lungo raggio. Se i centimetri non mancano per i passeggeri, lo stesso vale anche per i loro bagagli. La Serie 1 Cabrio offre un volume utile che va dai 260 ai 305 litri a seconda che la capote sia abbassata o alzata. QUESTIONE DI PELLE Per chi pensa di dedicarsi occasionalmente ai trasporti eccezionali, nella lista degli optional c’è anche uno schienale posteriore con apertura per i carichi passanti. Nella lista delle opzioni spiccano anche gli interni in pelle Sun Reflective. Questa tecnologia li rende capaci di restare più freschi dei pellami tradizionali se lasciati esposti al sole: a seconda dei colori, si parla di una differenza fino a venti gradi, un bel vantaggio, specie nella stagione estiva. SI FA IN QUATTRO… PIU’ UNO Attesa sul mercato a cavallo tra la fine di marzo e il mese di aprile, la famiglia della Serie 1 Cabrio si compone di cinque motori, quattro a benzina e uno a gasolio, tutti già visti sotto il cofano di altre BMW. Il turbodiesel della 120d eroga 177 cv, con una coppia massima di 350 Nm costante tra i 1.750 e i 3.000 giri (0-100 in 8 secondi, 223 km/h). Tra i benzina apre le danze il due litri della 118i da 143 cv (9,2 secondi, 209 km/h), declinato anche in versione da 170 cv sulla 120i (8,2 secondi, 218 km/h). Completano poi il quadro due sei cilindri: il 2.5 da 218 cv della 125i (6,8 secondi, 238 km/h) e il tre litri Twin Turbo da 306 cv della 135i (5,6 secondi, 250 km/h). HA FATTO TREDICI Quest’ultima è il top della gamma,
costa 46.450 euro ed è riconoscibile a prima vista perché adotta tra le
altre cose il kit aerodinamico M, con uno spoiler più ampio, prese d’aria
maggiorate, minigonne meno… mini e un estrattore a sottolineare la coda. Tutti
gli altri motori sono invece abbinabili a piacere ai tre canonici
livelli di allestimento: Eletta, Attiva e Futura. Giusto per dare due cifre,
in mezzo alle tredici versioni a listino, la Serie 1 Cabrio d’accesso
è la 118i Eletta e costa 31.550 euro, mentre per chi vuole un esemplare
a gasolio, la cifra da stanziare è almeno pari a 35.200 euro.
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