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Le Nostre prove Notizie correlate A VOLTE RITORNANO Dopo aver man mano riempito con pazienza tutte le altre
caselle comprese tra il 2 e l’8, all’Audi hanno chiuso l’ultima finestra
rimasta vuota, quella numero 5. Nella cabala di Ingolstadt a questo numero
hanno deciso di far corrispondere una coupé a quattro posti, un genere
che mancava nel listino dei quattro anelli da una decina d’anni buona. E per un
ritorno tanto importante Walter de’ Silva e soci non se la sono sentita
di osare troppo, con il designer che giura apertamente di non aver mai
schizzato un’auto più bella di questa.
VOLTO NOTO Paragoni a parte, la linea della A5 è elegante e slanciata e non perde neppure una briciola del fortissimo family feeling che lega tutti i modelli della Casa. Roba che anche Mr Magoo saprebbe riconoscere al 100% come un’Audi Doc. Al centro spazio dunque all’immancabile calandrona Single Frame, che da il la a una altrettanto classica V che solca il cofano prominente. I tocchi di sportività comunque abbondano. Lo spoiler anteriore ha un andamento molto movimentato, mentre i fari tirano su la parte esterna per dare un’aria più aggressiva e accigliata all’insieme. Spettacolari sono pure le luci di posizione a Led, che disegnano una virgola luminosissima. NERVI A FIOR DI PELLE La fiancata vive sul contrasto tra superfici concave e convesse. Due sinuose nervature, insieme al padiglione molto filante, guidano lo sguardo verso una coda piuttosto muscolosa. Le sue forme garantiscono una capacità di carico di ben 455 litri ma non fanno molto per mascherare le dimensioni della A5. Metro alla mano, la coupé tedesca è lunga 4.625 mm, larga 1.854 e alta 1.372. Anche il passo è importante, pari a 2.751 mm. VARIAZIONE SUL TEMA Sulla stessa base, senza perdere tanto tempo, all’Audi hanno deciso di confezionare subito anche la variante da sparo, battezzata come vuole la tradizione S5. Loghi a parte, per riconoscerla basta poco. La mascherina è grigio platino con i listelli verticali cromati, così come a effetto metallo sono anche le coppe degli specchietti. Le minigonne scendono più pudiche verso l’asfalto e i paraurti sono più grintosi. Da quello posteriore, inoltre, fanno capolino quattro terminali di scarico. Sempre in coda si nota uno spoilerino appena più pronunciato in cima al cofano bagagliaio. OTTIMA QUALITA’ All’interno, a fare da comun denominantore ad A5 e S5 c’è una plancia molto curata, che, come vuole l’ultima moda Audi, si sviluppa a L e fa sentire il pilota avvolto dai comandi. La componentistica è di ottima qualità, ai vertici della categoria. Per chi non ha molta esperienza con le Audi di ultima generazione, occorre solo prendere un po’ di confidenza con il sistema MMI, che affida molti comandi al manopolone sul tunnel centrale. BEST-SELLER Nonostante la prevendita sia iniziata a marzo, la nuova A5 arriverà su strada solo nella seconda metà di giugno. Inizialmente la gamma sarà composta da due motorizzazioni. La best-seller annunciata è la 3.0 TDI con trazione integrale quattro e cambio manuale a sei marce. La sua potenza massima è di 240 cv tra 4.000 e 4.400 giri, mentre la coppia massima è di 500 Nm stabili tra 1.500 e 3.000 giri. Quanto alle prestazioni, la velocità di punta è di 250 km/h, il tempo nello 0-100 è di 5,9 secondi e la percorrenza media è 13,9 km/litro. IN BUONA COMPAGNIA In attesa delle 3.2 FSI da 265 cv, con trasmissione automatica CVT multitronic a trazione anteriore o con cambio manuale a sei marce a trazione integrale, e della 2.7 TDI da 190 cv multitronic, tutte in arrivo entro fine anno, a completare il listino c’è la punta di diamante. E’ la S5 4.2 FSI con motore V8 capace di 354 cv a 7.000 giri e di 440 Nm a 3.500. Se anche qui la velocità massima è di 250 km/h è solo per l’intervento della centralina, che tarpa le ali all’allungo. Grazie alla motricità assicurata dalla trazione quattro e all’efficienza del cambio manuale a sei marce, la pratica 0-100 è sbrigata in 5,1 secondi, tempo degno di sportive blasonate, mentre l’iniezione diretta della benzina permette di percorrere 8,1 km con un litro di verde. PER TUTTI I GUSTI La A5 3.0 TDI è proposta con tre allestimenti.
Quello base costa 45.700 euro e offre di serie tra le altre cose
cerchi in lega da 17" gommati 225/50, clima automatico,
fari allo xeno con lavafari, lettore Cd e Mp3 e volante multifunzione
in pelle. Aggiungendo altri 2.400 euro si può scegliere invece tra le
versioni Ambiente e Ambition. La prima ha come standard anche
l’antifurto, i sensori di parcheggio, crepuscolare e pioggia, il cruise
control e i sedili elettrici. BUONA LA SECONDA La seconda offre a sua volta i sensori
pioggia e crepuscolare e il cruise ma poi punta tutto sulla sportività, con
un assetto sportivo, cerchi in lega da 18", fari adattivi e finiture in
alluminio. In tema di sportività il top è però la S5 e non solo per look
descritto sopra. Proposta a 59.400 euro, ha una dotazione che comprende
un assetto specifico e ancor più rigido chiamato S, cerchi da 18"
con pneumatici 245/40 e sedili elettrici superavvolgenti.
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