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Le Nostre prove
Notizie correlate COM'È Grande, molto grande. La soglia dei 5 metri si supera di qualche millimetro e lo stile fa il resto per mostrare imponenza. Con un tentativo di sportività, proprio del marchio bianco-blu, non proprio riuscito tanto da provocare una petizione online per il licenziamento di Chris Bangle, responsabile del Centro Stile nonché delle linee della Fiat Coupé. OCCHI TRISTI COME UNA SALITA Bellissima nel disegno della parte centrale, con un tetto sportivo ed elegante e portiere pulite e ben tagliate, la 7 perde punti stilistici nel frontale, dai grandi occhi da bassetthound (BMW ci aveva già provato con la 2000 CS, non proprio un successo) e nella coda dal disegno un po' pasticciato, con il bagagliaio che pare applicato aftermarket e le luci sparse qua e là. Belle proporzioni, ma c'è già chi spera nel restyling per dare una ripulita ai pasticci estetici... INTERNI DOMESTICI Lo stile dell'abitacolo è invece riuscito, a metà tra il supermoderno e il classico delle BMW degli anni 60/70, a metà tra un arredamento di un'auto e quello di una casa. Soprattutto se si sceglie il legno di ciliegio opaco (di serie), l'effetto mobilia è assicurato. Inutile dire che di spazio se ne trova in abbondanza, sia ai posti anteriori sia a quelli posteriori e anche il bagagliaio da 500 litri è stato ottimizzato per ospitare fino a 4 sacche da golf. BI-ZONA Due grandi palpebre racchiudono quanto serve al pilota. Davanti al posto di guida un apparentemente classico quadro strumenti con tachimetro e contagiri che in realtà integra ben quattro schermi digitali. In mezzo, sopra la console centrale, un grande schermo a colori da 8,8 pollici per i servizi di bordo e l'entertainment. CAMBIO TUTTO Un dettaglio balza all'occhio subito: la leva del cambio dov'è? Sostituita da un rotellone? In realtà il nuovo cambio automatico a 6 marce si comanda con una levettina posta a destra in alto, dietro il volante: Drive, Neutral, Reverse, Parking, tutto con una dito. La logica di gestione del cambio, Comfort, Sport e Manuale sequenziale, si seleziona con un tasto sul volante. IL MAGICO ROTELLONE Il rotellone, chiamato I-Drive, sovrintende invece a qualche centinaio di funzioni che avrebbero disseminato di tasti la plancia. Spostandolo verso gli otto punti cardinali, premendolo o ruotandolo, il rotellone consente di accedere ai menu funzionali che compaiono sul megaschermo centrale. Un tocco a Est per il navigatore, a Sud per radio, Cd e TV, a Sud-Ovest per le regolazioni... si ruota fino alla funzione desiderata, si preme e si sceglie. Ha anche il Force Feedback, come i joystick e i volanti per i videogiochi, per facilitare la selezione delle funzioni indurendo il comando o vibrando. Facile, quasi banale... ma perché nessuno ci aveva mai pensato? SEMPLICITÀ È la parola d'ordine della Serie 7, insieme a praticità. L’elettronica, con 72 centraline e collegamenti a fibre ottiche, è al servizio dell’uomo. L’I-Drive è la novità più eclatante, abbinato a una essenziale batteria di pulsanti e rotelle sulla plancia per le funzioni base (climatizzazione, radio, cd, hazard), ma è la punta dell’iceberg. CORNETTA DI CASA Che dire del telefono con impianto viva-voce e cornetta cordless che funziona anche fuori dall’auto, fino a dieci metri di distanza, riposta in uno dei cassettini della consolle centrale sotto i comandi della radio/Cd. Al lettore Cd a caricamento singolo, si può abbinare anche una cartuccia da 6 Cd davanti al passeggero e se si è veri megalomani da non lasciare a casa la propria collezione di Cd, c’è l’enorme bauletto centrale (illuminato e climatizzato) sotto il gomito del pilota. RADIO TAGLIANDO La chiave è sostituita da un telecomando che si inserisce nella plancia per consentire l'avvio del motore e che memorizza tutti gli interventi di manutenzione eseguiti e quelli da eseguire, tanto che è sufficiente recarsi dal concessionario con il solo telecomando per stabilire gli interventi di cui ha bisogno la propria 7. Grazie a un sistema che tiene conto delle condizioni di impiego delle parti vitali e che misura anche il consumo delle pastiglie dei freni. Chi guida con il piede di velluto può arrivare a percorrere 40.000 km senza necessità di sostituire l’olio motore. CHIUDITI SESAMO Le portiere si aprono bloccandosi dove si desidera, senza scatti pre-programmati, con una piccola luce nelle maniglie che illumina la zona vicina all’auto. Si possono richiedere anche un paio di optional per i più viziati, come il bagagliaio che si apre e si chiude da solo al premere di un pulsante e le portiere che è sufficiente accostare alla carrozzeria perché si chiudano da sole. FA TUTTO LEI Dalle 4 levette dietro il volante (a sinistra frecce e cruise control, a destra cambio e tergicristalli) che tornano sempre nella posizione originaria, al freno a mano a pulsante con funzione Automatic Hold, per stare fermi al semaforo senza tenere il piede sul freno. Uno dei pulsanti sul volante è programmabile a piacere e può attivare la funzione Automatic Hold, se non si è scelto il comando vocale (optional) che gestisce 270 funzioni. Il Cruise Control consente di memorizzare fino a 8 velocità, richiamabili in marcia con la levettina di sinistra. TERGI VIVI Anche i tergicristalli non sono normali: sono mossi da motorini bidirezionali che provvedono a cambiare direzione elettronicamente e non meccanicamente, evitando il classico rumore e consentendo un movimento più preciso. Ogni 3-4 giorni, poi, i tergicristalli in posizione di riposo si muovono di qualche millimetri per evitare che la gomma delle spazzole stia sempre piegata su un lato e provochi poi il saltellamento sui vetri. OPTIONAL Se si sceglie tra gli optional, non può mancare il Park Distance Control visuale (anche se i paraurti sopportano urti fino a 15 km/h), il sistema che controlla gli spazi attorno l’auto in manovra, mostrando sul monitor cosa accade con un disegno da radar aeronautico. E poi l’accensione automatica dei fari, il sedile attivo che basculla di 15 millimetri lateralmente favorendo il rilassamento dei muscoli, i vetri antisfondamento… SICUREZZA Airbag frontali, laterali, per la testa e perfino per le ginocchia (solo per le versioni USA), appoggiatesta pirotecnici che avanzano in caso di tamponamento e cinture di sicurezza con pretensionatori che si adattano al tipo di urto, comandati da centraline collegate tra loro da fibre ottiche, per rendere il dialogo più veloce e più efficace. Dotazione all'altezza della nuova 7, abbinata a congegni di sicurezza attiva di tutto rispetto, come i soliti ABS e DSC (controllo elettronico di stabilità), nella loro release più aggiornata, e con il DTC, il controllo di trazione che consente un pattinamento controllato delle ruote per muoversi, per esempio, sulla neve. I PREZZI Poco più di 72 mila Euro per la 735i e di 78 mila Euro per la 745i: più o meno gli stessi prezzi della precedente Serie 7 malgrado il contenuto tecnologico e di dotazione sia molto più elevato, interessanti rispetto alla concorrenza.
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