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Le Nostre prove
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VOLVO EDITION Il 2.0 diesel, partorito dalla Ford in collaborazione con PSA ma adattato all’erogazione Volvo, rende il feeling ancora più piacevole ed equilibrato. Un due litri potente come altri concorrenti, anche meno viste le ultime acrobazie di certi millenove, ma con un bel carattere deciso, quasi arrabbiato. Da 16 valvole a benzina di qualche anno fa. Se non si tiene a freno il piede destro perfino il fuorigiri si raggiunge con facilità, a quota 5000. Però a differenza dei suoi "fratelli poveri" di Focus C-Max e compagnia, il Volvo Edition è gradevole e pieno anche in basso.
SFIZIOSA La voglia di guida sportiva si fa sentire poi quando scopro il telaio. Almeno con i pneumatici 205/55 R 16, di serie sull’allestimento intermedio Momentum, la macchina è divertente, agile, tutt’altra cosa rispetto alla berlina borghese che potrebbe sembrare. La S40 sfodera un buon handling da sportiva, una reattività sincera che consente anche di approfittarsene, con grandi soddisfazioni per chi è un po’ smaliziato. La sicurezza per tutti gli altri è sempre più che garantita. Se il pianale è parzialmente ripreso dalla C-Max, i tecnici svedesi hanno aggiunto del loro e la differenza si sente.
MORDE BENE Per alzare la pagella conviene provare i freni: un otto pieno. Potenti, modulabili, i quattro dischi mi piacciono per l’efficacia e anche per come si prestano a usi diversi. Tenendo ottimamente a bada i 1500 kg del corpo vettura nella guida più coinvolgente, mordendo morbidi e ben dosabili quando non si solletica troppo il pedale. Progressivi sempre e cattivi se serve.
ALTERNATIVA Un’atmosfera dedicata a chi se la cerca, un po’ come sulle giapponesi di qualche anno fa. I tessuti "T-Tec Dala" della Momentum fanno pensare che non esiste solo la pelle, e forse sarebbe il caso di inventarsi qualcosa di altrettanto gradevole e alternativo anche sulle berline compassate. I rivestimenti traslucidi "Iced Aqua" portano in macchina il design Swatch, se non bastava quello Bang&Olufsen della console versione alluminio (vero).
KM ZERO La vera sorpresa è che tutto il know-how si compra a una cifra più che onesta: 27.250 euro per una S40 2.0 D Momentum. Un prezzo che le rivali dirette possono vantare solo a chilometri zero. Niente paura, di serie mancano giusto i fari allo xeno e sensori di parcheggio. Le uniche due assenze insieme al navigatore che la distinguono da un’ammiraglia vera. Viceversa si possono immaginare confronti con il top del segmento inferiore, per esempio Alfa 147 Multijet o Golf 2.0 TDI, ma lei rimane un punto fermo. Forse value-for-money in Svezia si dice essequaranta. Commenti
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