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Le Nostre prove

Toyota Corolla Verso 2004

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Design personale e abitacolo tra i più versatili. Con la nuova Corolla Verso la Toyota si candida a un ruolo da attrice protagonista sul set delle monovolume medie. Ci fosse pure qualche cavallo in più…

Martedí, 23 Marzo 2004

Paolo Sardi

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COM’E’ Ok, adesso ci siamo! Basta uno sguardo per capire che la nuova Corolla Verso segna un deciso passo avanti nello stile delle Toyota da famiglia. Addio dunque alle forme austere e al muso un po’ imbronciato della serie precedente. Ora la moda vuole che le multispazio abbiano un taglio dinamico e sportivo e la Toyota non si fa pregare.

ATLETA NATA Molti i particolari che rendono l’aspetto della Corolla atletico, sia nella parte inferiore, sia in quella superiore della carrozzeria. In basso l’attenzione viene catturata dai paraurti, dai passaruota e dalle modanature sottoporta. Elementi insolitamente pronunciati per un’auto di questa categoria, tanto che non sfigurerebbero neppure su una SUV. Viene quasi da pensare che una volta chiusa in box la vettura si metta a fare un po’ di flessioni sulle sospensioni per restare così ben tornita…

PICCOLE DIVERGENZE Nulla di eccessivo o di pacchiano. Il disegno della fiancata, non più a onda come sul vecchio modello e con una linea di cintura molto alta, ne trae giovamento. Originale e grintoso è pure il taglio del padiglione e dei finestrini. Allontanandosi dal parabrezza le loro linee divergono, con il tetto che va per la sua strada per lasciare più spazio alla testa dei passeggeri.

VISO PALLIDO In mezzo a tanti fuochi d’artificio, l’unica vista un po’ deludente resta così quella frontale. Un pelo di coraggio in più non avrebbe guastato. Così pare invece che ai designer (a capo dei quali c’è un italiano, Elvio D’Aprile) sia rimasto un colpo inesploso. Il pretesto accampato è quello di una maggiore salvaguardia dei pedoni in caso d’investimento.

SIGNORA DEGLI ANELLI Sicuramente di maggiore impatto è la coda, dove a tenere banco sono il lunotto a V e le luci, che con la loro forma a L rovesciata fanno capolino anche nella vista laterale. Oltre alla sagoma, anche il loro disegno interno ha un bel potere ipnotico, con tre anelli che s’intrecciano a creare un insieme dall’aria high-tech ed elegante al tempo stesso.

VUOLE STUPIRE Un identico motivo grafico è presente nella strumentazione, che sfrutta un abbinamento cromatico insolito e futuristico, con tratti in alluminio satinato e verde acqua su sfondo nero. L’effetto è vagamente tridimensionale e molto suggestivo, anche se in fatto di leggibilità la soluzione non è proprio il massimo, specie nella marcia diurna a luci accese.

FA LA DURA Per il resto la plancia è ben fatta. La Toyota si gonfia il petto dicendo di aver ridotto con questo modello le tolleranze e gli interstizi tra i vari componenti in misura compresa tra il 40 e il 90 %. E a prima vista c’è da crederle. Tutto pare montato con precisione certosina e gli unici appunti possono essere mossi alla qualità dei materiali impiegati. Le plastiche sono un po’ durette, di sicuro avremmo preferito pannelli schiumati ben più piacevoli al tatto.

TRASFORMISTA Ai vertici della categoria è invece la praticità dell’abitacolo. Questo si può avere sia a cinque che a sette posti, con la seconda e l’eventuale terza fila di sedili che possono scomparire in men che non si dica nel pavimento grazie a un ingegnoso sistema battezzato Easy Flat-7. Il tutto per lasciare posto a un vano di carico perfettamente piatto, con una capacità compresa tra i 67 litri della configurazione a sette posti e i 1563 litri misurati fino al tetto con i soli sedili anteriori in posizione.

TRE PER DUE A comporre la gamma sono tre motorizzazioni e due livelli di allestimento, incrociabili a piacere. La versione che in Italia dovrebbe raccogliere maggiori consensi è senza dubbio la D-4D che adotta il duemila turbodiesel common rail già visto su altri modelli di famiglia. La sua potenza è di 116 CV, erogati a 3600 giri, mentre la coppia massima è di 280 Nm, costanti tra i 2000 e i 2200 giri.

FACCE NOTE Anche le unità a benzina sono già conosciute e apprezzate. Sono infatti il diffuso 1.6 che eroga 110 CV a 6000 giri e 150 Nm a 3800, affiancato dall’1.8 da 129 CV a 6000 giri e 170 Nm a 4200. Le velocità massime dichiarate sono di 180 km/h per la diesel e di 175 e 195 rispettivamente per la 1.6 e la 1.8. Quest’ultima è la più rapida a raggiungere i 100 km/h: con lei il cronometro si ferma dopo 10,8 secondi mentre la D-4D e la 1.6 impiegano 12,6 e 12,7 secondi.

TRA NOVE GUANCIALI Per trovare pretendenti alla sua chiave, la versione base si presenta con una dote già piuttosto ricca. Del suo equipaggiamento fanno parte ben nove airbag (tra cui uno per le ginocchia del guidatore), il controllo elettronico della stabilità e della trazione, il climatizzatore, il computer di bordo e il sintolettore CD .

CALIENTA… LA SOL Sulla versione top, battezzata come prassi Sol, vi sono inoltre i fendinebbia, il sensore pioggia, lo specchio retrovisore elettrocromatico, il cruise control, gli alzacristalli elettrici posteriori e un impianto di climatizzazione a controllo automatico. Questo allestimento è poi l’unico a poter montare una serie di accessori, come il navigatore satellitare.

VENGA, DOTTO’… A quest’ultimo possono essere abbinati un sistema di ausilio al parcheggio videoassistito e un innovativa telecamera posta nel muso. Questa grazie a un prisma riesce a dare una sbirciatina a destra e sinistra quando ci si immette in un percorso senza vedere bene chi sopraggiunge. Entrambi i dispositivi proiettano le loro immagini sul display del navigatore.

TUTTE IN 4.000 EURO La Corolla Verso verrà presentata al pubblico nel weekend dell’8 e del 9 maggio. Al momento è impossibile dare un’idea precisa del listino prezzi. Pare comunque che chi vorrà acquistare una 1.6 base dovrà sborsare all’incirca 20.000 euro mentre per un esemplare D-4D Sol la cifra salirà fino a quota 24.000.

COME VA Anche senza gli ombrelloni, a bordo la sensazione è da stabilimento balneare di Riccione: il prima fila si sta da Papa, in seconda va ancora alla grande, mentre in terza qualche sacrificio va messo in preventivo. Lo spazio per le gambe va contrattato con gli occupanti della fila di mezzo, che devono magnanimamente far avanzare i loro sedili per assicurare a chi sta dietro lo spazio vitale. E che non facciano troppo i furbi: possono farlo per ben 24 cm, mentre l’inclinazione del loro schienale può variare in un intervallo di 30°.


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Commenti

  1. 19-12-2007 15:41  Magnete x il risparmio di carburante - ivo
  2. 13-11-2006 12:35  COROLLA VERSO 2005 - MARK46
  3. 09-11-2006 21:19  La voglio - Andrix
  4. 05-10-2006 00:20  indeciso - giorgio
  5. 08-05-2006 20:17  FAVOLOSA - ANGELO
  6. 14-03-2006 19:06  corolla verso - mefisto
  7. 07-03-2006 11:49  Sono molto contento della mia Corolla - Wanny
  8. 23-02-2006 20:44  sodisfatissimo del 136 cv - diego
  9. 25-06-2005 00:51  una gran bella macchina!!! - nicola pennelli
  10. 26-02-2005 20:55  Quale motorizzazione ?? - Tony
  11. 31-01-2005 19:24  e' stupenda - er fico
  12. 26-09-2004 14:44  Sono tra coloro che hanno comprato ... - jacopo
  13. 30-08-2004 17:35  Dopo avere visto da vicino e provato ... - MAURO
  14. 24-08-2004 10:52  Toyota ha una grandissima qualità ... - Toni
  15. 23-08-2004 14:33  compratela prima che facciano ... - dfdfsdgfzseg
  16. 08-07-2004 20:04  Io me ne sono innamorata....e ... - giuli
  17. 22-05-2004 12:52  Chi ha comprato la versione vecchia, ... - fulvio
  18. 19-05-2004 11:02  x Luca: quando imparerà la Fiat ... - Davide
  19. 13-05-2004 09:19  Ragazzi..... che dire.... Un'altra ... - Luca
  20. 06-05-2004 15:06  X Andre: dirà che ha comprato ... - Milo
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