SU MISURA Malgrado gli anni, lo stile e l’impostazione degli interni sono più classici che datati, comunque piacevoli. Anche la posizione di guida è ben adattabile anche se, come sempre mi capita sulle BMW, devo provare differenti regolazioni prima di trovare quella giusta. Dentro, lo spazio non è certo abbondante, piuttosto su misura per passeggeri e bagagli, ma la Serie 3 trasmette una piacevole sensazione di solidità.
SPORT WAGON Riguardo al a bagagliaio, la Serie 3 Touring è una sport wagon o, ancora meglio una fashion wagon, una giardinetta più da esibire che da carico, anche se la praticità del portellone e del divano posteriore abbassabile in due parti separate non la renderanno l’auto ideale per le giovani famiglie ma ne sfruttano al massimo la praticità.
CORSALUNGA Il motore a benzina, ormai anacronistico rispetto alle qualità dei motori a gasolio di casa BMW, è arrivato a un optimum impensabile rispetto ai sei cilindri a benzina BMW di una decina di anni fa. Merito di una serie di congegni, doppio Vanos in testa, che rendono questi motori vellutati e felini, docili ai bassi regimi e corposi agli alti. Con un bel rumore che riempie l’abitacolo soprattutto ai regimi più bassi. E questa è già una bella soddisfazione che fa passare in secondo piano l’abbinamento con un cambio a cinque marce dalla corsa troppo lunga per un marchio che fa della sportività la propria bandiera, ma comunque ben manovrabile.
TRAZIONE X La 325Xi non ha la classica e ormai rara disposizione con motore anteriore e trazione posteriore che offre piacere di guida e divertimento, sempre che non si incontri neve sulla strada. La X ha la trazione anche sulle ruote anteriori e risolve il problema neve, ma riguardo al problema divertimento? La X ha un assetto un poco più alto della versione normale e ripartizioni di pesi e trazione differenti. Quella in prova ha anche cerchi e gomme di serie, a profilo alto. Tutto quanto è possibile per stemperare il divertimento…
GENOVA-SERRAVALLE Capita a fagiolo un fine settimana al mare sulla mitica per alcuni, famigerata per altri, Milano-Genova via Serravalle. Curve lunghe, curve larghe, curve strette, curve strettissime… c’è un po’ di tutto per mettere alla prova la BMW Serie 3 con le quattro ruote sempre in presa. Va detto che BMW non poteva che adottare uno schema sportivo, con il 62% della trazione di regola inviato alle ruote posteriori. Infatti la 325Xi si lascia condurre bene e assetto e gommatura rendono un poco più difficile l’inizio della curva, meno preciso e tagliente rispetto alle BMW Serie 3 con impostazione classica. Ma il piacere rimane e la piccola indecisione è un prezzo da pagare piuttosto a buon mercato per affrontare il fine settimana in montagna senza il pensiero delle catene.
FA DA SE’ E sul tema la Serie 3 X ha una dotazione da vero SUV (la stessa della X3), con il sistema ADB che, se una o più ruote, anteriori o posteriori che siano, inizia a slittare, le frena portando la loro velocità di rotazione al livello di quella con il minor numero di giri, cioè con la trazione migliore. In pratica, è sufficiente che anche una sola ruota abbia un buon grip per riuscire ad affrontare fondi scivolosi. E se si incontra una discesa innevata, l’Hill Descent Control (HDC) mantiene una velocità costante di circa 8 km/h senza intervento del pilota, frenando le singole ruote al meglio per evitare di bloccarle.
SENZA DIESEL Rimanendo in tema di prezzi, davvero anacronistico è il motore a benzina, con 7/8 km/litro la percorrenza media, andando veloci ma con il classico uovo tra suola e pedale dell’acceleratore. Con un motore a gasolio si spenderebbe circa un terzo in carburante senza rinunciare a nulla (anzi…) in termini di divertimento. Per chi non riesce a rinunciare al suono avvolgente del sei cilindri a benzina BMW…