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Le Nostre prove COM’E’ Cambia il motore, tutto qui. O almeno, vista da fuori è la solita 307 di sempre, sobria nelle forme ed elegante. Tranne che per alcuni piccoli distinguo, come la carrozzeria grigio ferro o grigio alluminio metallizzati, cerchi in lega da 17” e il vezzo della “i” di HDi rossa sul posteriore. Particolari che hanno una loro spiegazione: appartengono alla versione Speed’up (con l’apostrofo), serie speciale limitata preparata ad hoc per il lancio della 307 HDi da 136 cavalli.
SPORTIVA Un principio di personalizzazione coinvolge anche gli interni, arricchiti con la cornice della consolle centrale in metallo, sedili sportivi in pelle con la parte centrale in uno speciale tessuto a maglia, appoggiatesta in pelle, fascia tipo alluminio nella parte superiore dello schienale e volante in pelle. Questo per gratificare vista e tatto. SENSITIVA A stimolare gli altri sensi ci pensano il climatizzatore automatico, l’autoradio con lettore CD, i fendinebbia, il tergi con sensore di pioggia e i fari ad accensione automatica, tutti accessori che completano la dotazione di serie. PAGINE GIALLE Pochi quindi gli optional, tra cui merita una segnalazione particolare il sistema di navigazione a comandi vocali RT3, che per 20 euro al mese consente di contattare dall’auto un call center da cui ricevere indicazioni di ogni tipo: situazione del traffico, orari dei musei, indirizzi di ristoranti e alberghi, officine, garage e altro ancora. UN PO' DI FORD La novità vera resta però il motore, un brillante e moderno common rail con testata in alluminio. Un quattro cilindri di 1997cc, con turbo a geometria variabile Garett, 16 valvole, 136 cavalli (100 kW) e una coppia massima corposa di 320 Nm a 2000 giri (erano 250 nella precedente versione da 110 cv). Lo stesso quattro cilindri che viene montato su Ford C-Max, Volvo S40 e Peugeot 407, frutto della collaborazione tra Gruppo PSA (Peugeot e Citroen) e Ford. OVERBOOST Numeri importanti, che promettono quel carattere e quella brillantezza che mancava finora alle tre 307 diesel in listino (1.4 da 70 cv – 2.0 da 90 cv – 2.0 da 110 cv). Non solo. Associato a un nuovo cambio a sei rapporti, il nuovo HDi dispone di una funzione overboost che si attiva quando sono inserite le quattro marce superiori (escluse prima e seconda) portando la coppia massima ancora più in alto, fino a 340 Nm, sempre a 2000 giri. IPERBARICA Tra le novità, la pressione all’interno del “rail” (il condotto comune) salita a 1650 bar, un filtro antiparticolato che non richiede manutenzione fino a 120.000 km, e una combustione più omogenea all’interno della camera di scoppio. CRESCITA L’aumento di potenza e coppia non comporta stranamente un corrispondente incremento dei consumi, che crescono sì ma solo del 4% nel misto. Cresce di più la velocità massima che da 188 del vecchio motore da 110cv sale a 202 km/h del nuovo HDi, mentre si riducono i tempi di accelerazione, con 11 secondi nel 0-100 km/h, contro i 12,7 del precedente HDi. FIDARSI E' BENE, MA... Ultime novità, le sospensioni, ritoccate nella taratura delle molle e degli ammortizzatori per compensare l’incremento delle prestazioni e del peso complessivo della nuova HDi, 30 chili in più che meritano attenzione. E cresce anche il diametro dei freni (da 283 a 302 mm) mentre di serie viene montato l’Esp (controllo elettronico della stabilità). Quest’ultimo può essere disattivato tramite un pulsantino sul cruscotto, ma si riattiva automaticamente appena si superano i 50 km/h. Un modo, sostengono in Peugeot, per evitare distrazioni del pilota che così non deve ricordarsi di riattivarlo evitando nel frattempo guai peggiori. SPEED'UP Disponibilità per ora riservate solo alle Speed’up, berlina 3-5 porte, con l’intenzione di incrementare la gamma nei prossimi mesi. Il prezzo è di 21.400 euro chiavi in mano per la tre porte e di 350 euro in più per avere la cinque porte. La SW arriverà tra qualche mese. COME VA Potrà anche avere una linea che non piace a tutti, non c’è dubbio però che il senso di qualità e di eleganza che si respira una volta saliti a bordo di una 307 non sia così facile da trovare nelle vetture della sua categoria. Belle plastiche, piacevoli da guardare e da toccare, si abbinano con insolito buon gusto a tessuti di colore scuro e inserti in metallo che non disturbano l’equilibrio cromatico interno.
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