auto moto
MagazineViste&ProvatePrezzi NuovoPrezzi UsatoGarageAste Online
Cerca il prezzo dell' auto
o della moto che desideri


Le Nostre prove

Lexus LS430 2004

lexusls430-4815-030-f.jpg

Linee poco vistose, lusso discreto, tanto spazio, massaggi shatsu e una tecnologia d'avanguardia che non mette soggezione. Dopo aver incantato gli americani l'ammiraglia Lexus ritenta la conquista dell'Europa. Con un prezzo che stimola la riflessione.

Giovedí, 27 Novembre 2003

Gilberto Milano

Invia la tua provaInvia la tua provaInvia commentoStampaInvia

COM’E’ Se al primo sguardo vi dovesse capitare di confonderla con un’altra ammiraglia, magari tedesca, e di scambiare la "L" stilizzata del logo Lexus con quello di una stella a tre punte, non preoccupatevi, capita anche a chi ha 10/10 di vista. Certo, una visitina dall’oculista è sempre consigliabile, ma è più facile che l’abbaglio sia dovuto ad altro. Per esempio, alla sensazione di aver già visto quella linea, di essere stati ingannati dalle sue forme.

DIFFERENZE Le novità estetiche rispetto al modello che sostituisce sono minime: un leggero lifting ai paraurti, alla calandra (più ampia) e ai gruppi ottici anteriori (leggermente allungati) ora dotati di fari allo Xeno e del nuovo sistema intelligente di orientamento i-AFS, che illumina la parte interna della curva. Nuova anche la tecnologia applicata ai gruppi ottici posteriori, per la prima volta con luci a Led.

SALOTTINO Dove la LS430 gioca le sue carte migliori è nell’abitacolo, nel comfort che circonda i quattro passeggeri. L’ambiente è quello tipico dei salotti top class, con pelle selezionata e legno pregiato un po' ovunque. Più che di sedili sarebbe più giusto parlare di poltroncine, ampie e comode, tutte con regolazione elettrica e memoria per schienale, profondità e seduta.

PRIVILEGI Lo spazio interno è ampio ovunque, in particolare dietro, come ogni ammiraglia che si rispetti. Chi siede nelle poltroncine posteriori gode infatti di privilegi maggiori rispetto a chi sta davanti: può decidere la posizione del sedile anteriore e spostarlo anche senza "l’autorizzazione" del legittimo occupante, quando c’è; può godere di un massaggio shatsu elettronico (le poltroncine anteriori ne sono sprovviste) per rilassarsi tra uno spostamento e l'altro, e può intervenire nella scelta dei canali radio, dei CD e del volume, nel caso qualcuno seduto davanti decidesse di prendere iniziative troppo autonome.

UGUAGLIANZA Un tocco di democraticità si ritrova con la regolazione del supporto lombare e dell’aria all’interno di ogni sedile (calda d’inverno, fredda d’estate) anche perché non è detto che a guidare sia sempre l’autista. Autonoma è anche la scelta del clima nella propria zona di seduta. Naturalmente l’aria in circolo è opportunamente filtrata affinché il microclima interno non risenta di eventuali odori presenti all’esterno.

CHAFFEUR Riservati al pilota sono invece tutti i comandi per modificare lo stile di guida: dalla regolazione dello schema di cambiata del cambio automatico e sequenziale (che fa il suo debutto sulla LS430), alla scelta della modalità più o meno sportiva delle sospensioni. Il resto fa parte della dotazione tipica di un’ammiraglia superlusso. Con qualche chicca.

VIVAVOCE Si comincia dalla Lexus Smart Key, la chiave intelligente che sblocca automaticamente le porte quando ci si avvicina alla vettura, o che le sblocca in caso di incidente, compreso il cofano del bagagliaio. Si prosegue con il sistema vivavoce Bluetooth per le telefonare mantenendo le mani libere. Il tutto senza uso di fili.

SOTTO IL VESTITO Comandi vocali (fino a un massimo di 300) possono essere dati per modificare le funzioni attivabili dal display multi-informazioni, tra cui il volume del raffinatissimo hi-fi Mark Levinson (11 altoparlanti e amplificatore da 350W con lettore di cassette e CD), cambiare CD o cercare una frequenza radio, modificare la temperatura del condizionatore, richiamare un indirizzo sul navigatore, e altro ancora. Un display da sette pollici (a prova di miope) del tipo "touch screen" sistemato al centro del cruscotto funge anche da video per la telecamera posteriore, che si attiva con la retromarcia.

OTTO CILINDRI Uno solo il motore disponibile, il V8 4,3 litri con doppio albero a camme in testa, 32 valvole e 281cv di potenza massima (207kW) disponibili a 5600 giri. Elevatissima la coppia (417Nm a 3500 giri), indice di un piacere di guida ricco di soddisfazioni. Il tutto abbinato a un nuovo cambio automatico sequenziale Super ECT a sei rapporti a gestione elettronica. In linea le prestazioni, con accelerazioni da zero a 100km/h in soli 6,3 secondi e 250km/h di velocità massima, autolimitata elettronicamente.

SENZA FILI Completano la dotazione tecnica sospensioni ad aria con modulazione elettronica dell’altezza in funzione della velocità di marcia e del numero di passeggeri all’interno (si abbassa automaticamente all’aumentare della velocità), ripartizione dei pesi da supercar (53/47% tra anteriore e posteriore), dischi freno di diametro extralarge (315mm all’anteriore, 310 al posteriore), cerchi in lega maggiorati con gomme da 18 pollici non ribassate (per evitare ulteriori rigidità di assetto), ABS, EBD, TRC e VSC.

IN GABBIA Ricco anche il capitolo sicurezza passiva. In evidenza la gabbia a deformazione controllata che protegge gli ospiti da tutti i lati, per passare poi ai dieci airbag intelligenti con forza di attivazione in funzione del tipo di "botto", tra cui due airbag per le ginocchia riservati ai passeggeri anteriori. Una novità quest'ultima che riduce i traumi da contatto con il piantone dello sterzo e con la parte inferiore del cruscotto. Tra le raffinatezze da segnalare anche la regolazione elettrica dell’altezza della cintura

LISTINO In Italia arriverà solo la versione Ambassador, la più ricca, con una dotazione di serie così completa da non prevedere optional. O così o niente. Unico anche il prezzo: 86.000 euro chiavi in mano, sensibilmente più basso (dai 9,5 ai 12 mila euro in meno) di tutte le concorrenti con pari dotazione: parliamo di Audi A8 4.2, Bmw 745, Mercedes S430, e anche di Maserati Quattroporte, di cui è stato reso noto solo ieri il prezzo di listino (vedi articolo a parte).

COME VA Si entra, ci si siede, si regola il sedile e il volante fino a trovare la posizione ideale e si può partire. La LS430 si guida come una utilitaria. L’unica cosa da conoscere sono i comandi del cambio e delle sospensioni, per i quali basta una sola spiegazione per capirne l’utilità e tenerli a mente. Niente manopolone quindi con centinaia di funzioni e relativi corsi di apprendimento per utilizzarle. L’approccio è friendly, così semplice da richiedere una tecnologia estremamente raffinata.


  pagina 1 di 2    avanti  

  

Commenti

  1. 11-11-2004 13:19  lexus ls 430 - Giulio
  2. 14-08-2004 21:48  possiedo una SC430 da ormai un ... - tony
  3. 07-02-2004 19:19  Quando provi LEXUS non scenderesti ... - enrico
  4. 20-01-2004 15:19  Io le ho lette... E non mi sembra ... - Milo
  5. 14-01-2004 11:49  a proposito di garanzia, avete ... - francesco
  6. 03-12-2003 16:40  In tutte le cose ci vuole il numero ... - El Cobra
  7. 03-12-2003 16:22  Provate ad acquistare una s500 ... - Luca
  8. 01-12-2003 11:12  Possiedo una Lexus SC 430 cabrio-cupè ... - simone k.
  9. 28-11-2003 17:13  D'accordissimo con il commento ... - Milo
  10. 28-11-2003 16:53  Non è vero che tutte le Lexus ... - Andre
  11. 28-11-2003 15:36  Sinceramente non mi sembra così ... - antonio
  12. 28-11-2003 14:08  Ottima brutta copia mercedes anti-ladro ... - rizla+
  13. 28-11-2003 13:54  Mah! Esteticamente non c'è un ... - Roberto
  14. 28-11-2003 11:58  Sara' anche comoda e confortevole ... - Alessandro
Copyright © 1997 - 2008  Boxer S.r.l. - cf/pi 12602350154
E' vietata la riproduzione anche parziale - All rights reserved.