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Le Nostre prove COM’E’ Più corta di 27cm rispetto alla Zafira (4,04m contro 4,32) e con solo cinque posti invece dei sette della sorella maggiore: le differenze in famiglia sono quasi tutte lì, nelle dimensioni e nel numero dei posti. Perché ai cinque passeggeri la Meriva offre altrettanto spazio interno, soprattutto in lunghezza, buon comfort e ottima qualità costruttiva. A un prezzo che meriterebbe più di un pensierino se non ci dovessero essere particolari esigenze a favore della più grande. Un esempio: la Meriva più economica (la 1.6 benzina) non arriva a 15 mila euro, mentre per la Zafira della stessa classe ci vogliono quasi cinque mila euro in più. Mica pochi. DNA TEDESCO Lo stile è sì differente ma senza grandi picchi di originalità, come vuole la scuola tedesca e Opel in particolare. Una linea familiare, sobria, che non dà nell’occhio, ma non per questo banale. Lo stile tondeggiante ammorbidisce la vista d’insieme e allo stesso tempo tratteggia una linea che promette di durare a lungo senza stancare gli occhi. E quindi senza costringere la Casa a intervenire quanto prima con restyling profondi, che se da un lato ringiovaniscono il look dall’altro abbattono drasticamente il valore dell’usato. MOTORI Quattro i motori, due Ecotec a benzina [un 1.600 da 101 CV (74 kW) ed un 1.800 da 125 CV (92 kW)] e due turbodiesel Ecotec: il noto 1.7 DTI da 75 CV (55 kW) ed il nuovissimo 1.7 CDTI da 101 CV (74 kW) ad iniezione diretta common-rail. I due a benzina e quest’ultimo turbodiesel sono tutti omologati Euro 4. DI TUTTO UN PO' Ampia la possibilità di personalizzazione della vettura. Si inizia con due allestimenti base (Enjoy e Cosmo) e si prosegue con sette pacchetti di accessori più altri tre pacchetti pensati appositamente per gli appassionati di bicicletta e sci, e per chi possiede un cane. Oltre al dispositivo Twin Audio (un modulo che rende possibile a chi sta dietro intervenire nella scelta dei canali radio e regolarne il volume) e al Travel Assistant multifunzionale (il computer di bordo), la Meriva può montare il sistema DVD “AutoVision”, apparecchi HiFi con navigatore satellitare e telefono GSM, fari allo xenon, Parkpilot (per le manovre in retromarcia) e due tetti apribili in vetro (quello posteriore solo inclinabile). COME VA Interni curati, belle plastiche scure, tessuti di qualità e una plancia semplice e razionale danno subito una piacevole sensazione di qualità e robustezza. La seduta alta consente di avere una buona visione della strada, ma la posizione arretrata dei montanti anteriori compromette un pochino la visibilità nelle curve. I sedili sono ampi e comodi, anche se si nota una discreta rigidità nello schienale, tipica delle vetture made in Germany. Facile comunque trovare la giusta posizione di guida nonostante il volante sia regolabile solo in altezza.
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