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Le Nostre prove
COM’È Lei non cambia la faccia, quella da monovolumina ammiccante con la quale si è presentata lo scorso gennaio. Ben fatta, fuori e dentro. Cambia sotto, motore e trasmissione, appunto. Il primo è il quattro cilindri in linea i-DSI, di 1339 cc di cilindrata, a doppia accensione sequenziale – monoalbero a camme in testa, da 83 cavalli di potenza massima (61 kW) a 5700 giri e 119 Nm di coppia a 2800, con dei consumi che si attestano su 5,8 litri ogni 100 chilometri. Le prestazioni parlano di 12,3 secondi per toccare i cento e 160 orari di punta. VARIAZIONE CONTINUA Ma è il cambio a meritare spazio. Si tratta del CVT (Continously Variable Transmission) che può essere utilizzato in tre modi: automatico a 7 marce, manuale a 7marce oppure a variazione continua. In CVT si possono utilizzare le opzioni riassunte di fianco alla leva, Parking, Neutral, Drive, Second, Low. "D" per non avere stress e consumare poco, "S" per avere accelerazioni più allegre, "L" per procedere lentamente ad esempio su strade di montagna. NUMERO SETTE Schiacciando il tasto sul volante "7 Speed Mode" e niente altro, la Jazz fa la normale automatica, snocciolando i vari rapporti senza bisogno di ulteriori comandi. Gli ulteriori comandi sono invece necessari se si opta per la funzione manuale, intervenendo sui comandi sulle razze del volante. Sono reciproci i due tastoni cromati (si può usare o solo quello destro o solo quello sinistro, o entrambi), schiacciando il "+" (in alto) si passa alla marcia superiore, mentre con il "–" (in basso) si scala. Mentre per tornare al CVT è sufficiente premere di nuovo il tasto "7 Speed Mode". SENZA STRAPPI Per gli assatanati di tecnica ecco la spiega. Il sistema CVT è costituito da una puleggia conduttrice e da una condotta, collegate da una cinghia in acciaio che trasmette la coppia all’ingranaggio finale della trasmissione. Un lato di ciascuna puleggia è fisso, mentre l’altro può muoversi idraulicamente verso l’interno o verso l’esterno, modificando il diametro in modo sincronizzato e ottenendo una variazione continua, appunto, del rapporto di marcia. Non ci sono quindi strappi, ma una sequenza uniforme e progressiva, con un occhio ai consumi in rapporto al tipo di fondo e alle prestazioni. Si dispone in pratica di uno spettro di rapporti più ampio rispetto a un normale automatico. A CARO PREZZO La Jazz 1.4 "7 Speed CVT" sarà disponibile a partire dal prossimo gennaio a un prezzo di listino di 16.000 Euro chiavi in mano.
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