auto moto
MagazineViste&ProvatePrezzi NuovoPrezzi UsatoGarageAste Online
Cerca il prezzo dell' auto
o della moto che desideri


Le Nostre prove

Opel Zafira OPC

OpelZafiraOPC-2721-001-f.jpg
 galleria immagini

Siete sensibili alle monovolume ma non tollerate il carattere sonnacchioso che spesso le accompagna? Avete messo su famiglia ma la cosa non ha intaccato minimamente il pallino per la guida sportiva? Oppure avete semplicemente molti amici, tutti senza macchina e perennemente in ritardo? La risposta per voi è un nome accompagnato da una sigla: Zafira OPC.

Venerdí, 26 Ottobre 2001

Ronny Mengo

StampaInvia
     avanti  
Notizie correlate

COM’È Non ci girano troppo attorno in Opel, presentandola come la monovolume più veloce d’Europa. La ricetta qual è? Prendere una robusta auto per famiglie, rimpinzarla di adrenalina e agghindarla da pista, grazie alle conoscenze dei signori di Opel Performance Center GmbH, consociata nata nel 1997 con lo scopo di seguire l’area delle competizioni automobilistiche e la realizzazione di veicoli speciali.

FORMULA FAMIGLIA Il reparto sportivo di Casa, dopo aver preso le misure con l’Astra e aver scioccato al salone di Ginevra con i 444 cavalli della X-Treme, si è rimboccato le maniche è ha sfornato la super-Zafira. I posti rimangono i sette conosciuti, con la possibilità di far sparire sotto il pianale la terza fila; la velocità massima lievita a 220 orari, l’accelerazione da zero a cento scivola a 8,2 secondi e l’assetto, già buono sulla versione normale uscita nel 1999, si perfeziona ulteriormente e fa dimenticare il segmento di appartenenza.

EFFETTO TUNING Fortunatamente i tedeschi non hanno ceduto alla tentazione di crogiolarsi in una pioggia di alettoni, spoiler, squarci d’areazione e fiamme varie. Le differenze estetiche ci sono, indubbio, ma riescono a non superare il limite dell’effetto "tuning", in quasi tutti i casi. Gradevole lo spirito pistaiolo che trapela dalla vistosa presa d’aria frontale e dal profilo del paraurti integrato, come la modanatura che cinge l’intero corpo vettura alzandosi sui passaruota. Rischiano invece di superare il confine della sobrietà i cerchi da 17" e le minigonne laterali, mentre lo superano del tutto le scritte "Turbo" sui battitacchi delle portiere.

PRONTA PER LA PISTA Dentro, la filosofia non cambia: lo ricordano i sedili Recaro avvolgenti e con inserti in pelle, il volante sportivo con tanto di impugnatura per sapere sempre dove mettere le mani, il pomello del cambio in alluminio, il parabrezza Solar Reflect e i cristalli laterali posteriori atermici, per quel tocco di mistero che non guasta mai.

SI CORRE IN SETTE Il sistema Flex7 che tanto aveva fatto gridare al miracolo alla presentazione della Zafira borghese, rimane sulla versione pompata: il pianale, grazie a un paio di operazioni, si ingoia i sedili della terza fila trasformando il "furgone" in station, mentre eliminando pure la fila due, ecco d’incanto una coupettona con 1700 litri di carico.

EURO 4 La vera novità è ovviamente il motore: il quattro cilindri Ecotec sedici valvole con turbocompressore, di 2.0 litri di cilindrata e 192 cavalli (141 kW) di potenza massima a 5400 giri al minuto, con una coppia di 250 Nm da 1950 a 5400 giri, evoluzione del turbo che equipaggiava la Calibra nel 1991. Rientra nei limiti Euro 4 per quanto riguarda le emissioni, mentre i consumi dichiarati dalla Casa si attestano sui 10,1 litri ogni 100 chilometri. La Zafira OPC, disponibile da fine anno, sarà in vendita a 26.900 Euro (poco più di 52 milioni di lire), chiavi in mano.


  pagina 1 di 2    avanti  

   Stampa Stampa   Invia Invia  
  
Copyright © 1997 - 2008  Boxer S.r.l. - cf/pi 12602350154
E' vietata la riproduzione anche parziale - All rights reserved.