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Le Nostre prove
Specialista delle monovolume, Renault inventa una sottocategoria, quella delle monovolume tuttoterreno, adatte all’uso quotidiano in città, alla gita in campagna nei weekend, o al fuoristrada leggero, su sterrato e strade non asfaltate. Con quattro ruote motrici e con la carrozzeria rinforzata e più alta da terra, all’interno mantengono tutte le comodità cui gli automobilisti non sembrano più voler rinunciare. La Scenic tuttoterreno si chiama RX4, e sarà disponibile da maggio con. LA NOVITÀ Pochi tocchi estetici rendono più forte il carattere della Scénic, levandole un poco del suo aspetto da auto da famiglia: alta e larga, l'RX4 sembra una ranocchia pronta a saltare con i grandi paraurti di materiale plastico in tinta con la carrozzeria e non verniciati (per non rovinarsi nell'uso estremo, mulattiere o posteggi cittadini che siano) che fanno tutt’uno con i parafanghi e che allungano la Scénic di quasi 4 cm (421cm in totale) rispetto alla versione base. Protezioni sui parafanghi e cerchi da 16 pollici, con pneumatici da fuoristrada leggero 215/65, abbinati alla maggior altezza totale (12 cm), rendono il look della RX4 molto forte. FUORISTRADA FUORI Il frontale è lo stesso del modello appena rinnovato, con proiettori a superficie complessa, qui con fondo scuro per renderli più aggressivi. La coda ricorda quella di una fuoristrada pura, con la ruota di scorta appesa all’esterno (per far posto all’interno alla trasmissione sulle ruote posteriori) e dal portellone diviso orizzontalmente in due parti: il lunotto in vetro, apribile separatamente, e il bagagliaio vero e proprio, incernierato lateralmente, sbloccabili entrambi con un comando elettrico sequenziale. Invariata la capacità di carico (410-1800 litri). MONOVOLUME DENTRO L’interno non cambia, flessibile e pratico come sempre, con buona abitabilità e i sedili che possono essere trasformati in tavolini o rimossi del tutto, senza bisogno di attrezzi. Purtroppo la sagomatura dei sedili posteriori riduce lo spazio a disposizione dei due passeggeri esterni, mentre pilota e passeggero viaggiano comodi. I comandi della climatizzazione e della radio sono in posizione ben accessibile, sopra al piccolo cassettino portabibite refrigerato, uno dei 20 vani portaoggetti disponibili su tutte le Scénic, per una capacità totale di 110 litri. Specifici per la RX4 i rivestimenti in pelle nera, optional. INTEGRALE La trazione sulle quattro ruote, sviluppata in collaborazione con Steyr Daimler Puch, è definita da Renault "permanente" poiché alle ruote posteriori arriva sempre almeno l’1% della trazione, quanto basta per mantenere gli organi di trasmissione in tensione, pronti ad intervenire nel caso una delle ruote anteriori perda aderenza. Da normale trazione anteriore, quando una delle ruote anteriori slitta la RX4 si trasforma in quattro ruote motrici con un dispositivo viscostatico che si attiva all’istante e provvede a inviare, anche al 100%, la spinta alle ruote posteriori. Il sistema è meccanico e totalmente automatico: non è possibile attivarlo manualmente, così come bloccare i differenziali, e non sono disponibili le marce ridotte. Un sistema antipattinamento elettronico agisce sulle ruote anteriori, assicurando la massima trazione in ogni situazione di guida. PRIMA CORTA Il cambio ha subìto leggeri adeguamenti per migliorare le prestazioni in fuoristrada: la prima e' ora più corta, i tre rapporti intermedi sono più lunghi, e la 5 marcia è uguale alla Scénic "stradale". I MOTORI Due le motorizzazioni: disponibile dal momento del lancio (previsto per maggio), il 2000 benzina da 140 CV e 190 Nm di coppia (a 3750 giri), mentre arriverà a settembre il nuovo 1.9 dCi, un turbodiesel common rail, da 105 CV e 200 Nm a 1500 giri che sostituisce, da subito per tutta la gamma, il turbodiesel da 100 CV. I PREZZI sono interessanti, ma non economici: la versione base, con 4 airbag, ABS, servosterzo, fendinebbia, climatizzatore manuale, costa 45.400.000 lire. La variante Pack, che aggiunge i cerchi in lega, il bull-bar, l’autoradio e gli alzacristalli elettrici posteriori, raggiunge i 47.700.000 lire, entrando pericolosamente in concorrenza con le fuoristrada "vere". Per la versione diesel è previsto un sovrapprezzo nell’ordine del milione e mezzo di lire.
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