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Le Nostre prove LA NOVITA' Lo stile innovativo è andato via via uniformandosi, dopo è continui ritocchi e doverosi aggiornamenti monospace della prima versione. Anche se gli stilisti Renault hanno fatto di tutto per emulare nello stile della terza serie le forme del TGV, il treno ad alta velocità francese. Non da meno il continuo aggiornamento ha toccato anche i propulsori a benzina. NUOVI MOTORI Meglio tardi che mai, sotto il cofano della monovolume francese scalpita ora un più moderno e potente 2.000, con distribuzione variabile a sedici valvole. Interessante è l'incremento di potenza, da 114 a 140 CV, ma i benefici sono anche più evidenti sulla erogazione di coppia, con 170Nm (su 188) disponibili tra 2.000 e 5.500 giri. SETTE, DUE ACROBATI Attualmente Espace viene offerto soltanto con sette posti (nessun sovrapprezzo quindi per avere due sedili in più come avveniva fino a oggi) che unito al grande spazio offerto dalla versione Grand si trasforma in una vera nave da crociera, ma le difficoltà le incontra chi è relegato in fondo, sull'ultima fila: se il dispositivo di ribaltamento dei sedili della fila centrale è semplice, bisogna vincere il peso del singolo sedile e lo spazio d'accesso ridotto anche a causa del montante posteriore. SETTE, COMODI In compenso quando tutti hanno preso posto sui rispettivi sedili lo spazio vitale risulta straordinario per tutti e sette, con la possibilità di avere un'area del bagagliaio destinata al carico. Se invece di esseri umani si desidera caricare oggetti e bagagli, i sedili si smontano, si piegano, si cambiano di posto come mattoncini Lego in mille posizioni, per adattare la configurazione dell'abitacolo alle esigenze del momento. In questo Espace non ha mai tradito la sua filosofia originaria, anzi perfezionando l'idea continuamente.La versione Dolce Vita, per esempio, offre di serie, oltre al comodo lunotto apribile (utile per caricare piccoli oggetti senza aprire il mega portellone), anche la possibilità per i sedili posteriori di scorrere su binari, offrendo in questo modo ampio spazio alla fantasia di carico. I sedili, leggeri se paragonati a quelli di alcune concorrenti, non sono certo in magnesio e il peso e la posizione in cui ci si trova (con la schiena piegata) sono ottimi ingredienti per garantirsi lo sbocciare di ernie. La nuova gamma Espace offre 5 versioni per ognuna delle due varianti di carrozzeria, corta (451x181cm) e Grand (478x181). I motori 2.0 (140CV, 188Nm a 3.750 giri, 185 km/h) e 2.2td (115Cv, 26Nm 2.000 giri, 175 km/h) sono disponibili con allestimento base (50,6 per la 2.0 e 54,9 milioni per la 2.2td) e Dolce Vita (55,8 e 60,1 milioni), la 3.0 V6 (194CV, 27,8Nm 4.000 giri, 203 km/h) è disponibile invece soltanto con allestimento Dolce Vita (71,4 milioni). Le Grand Espace costano 3 milioni in più.
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